Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

La Corte costituzionale ha dichiarato illegittime tre disposizioni della legge di stabilità regionale del Lazio per il 2019 (artt. 4, comma 25, 9, comma 2, e 19). Le norme regionali invadevano competenze statali e contrastavano con vincoli sovraordinati, tra cui il rispetto del piano di rientro dal disavanzo sanitario.

Di cosa si tratta

La legge di stabilità del Lazio per il 2019 conteneva, tra le altre, una previsione di spesa per realizzare un hub sanitario di emergenza nel territorio di Anagni. Il Governo ha contestato questa e altre disposizioni, ritenendo che incidessero su competenze riservate, in particolare in un contesto in cui la sanità regionale era soggetta a un commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dal disavanzo.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato gli artt. 4, comma 25, 9, comma 2, e 19 della legge della Regione Lazio 28 dicembre 2018, n. 13 (Legge di stabilità regionale 2019). Tra i parametri figurava l’art. 120 della Costituzione, sotto il profilo del principio di leale collaborazione e dei vincoli connessi al commissariamento del piano di rientro sanitario.

La decisione della Corte

La Corte, riservata a separate pronunce la decisione sulle ulteriori questioni, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, comma 25, dell’art. 9, comma 2, e dell’art. 19 della legge reg. Lazio n. 13 del 2018.

Il principio

La Regione sottoposta a piano di rientro dal disavanzo sanitario, con commissario ad acta, non può adottare disposizioni che interferiscano con le competenze del commissario e con i vincoli del piano: ciò viola il principio di leale collaborazione e le competenze sovraordinate.

Domande e risposte

Quante norme sono state annullate?

Tre: gli artt. 4, comma 25, 9, comma 2, e 19 della legge di stabilità regionale del Lazio per il 2019.

Perché rilevava il piano di rientro sanitario?

Perché la Regione era commissariata: le previsioni regionali non potevano interferire con le competenze del commissario ad acta e con i vincoli del piano di rientro dal disavanzo.

La Corte ha deciso su tutte le questioni del ricorso?

No. Ha riservato a separate pronunce la decisione sulle ulteriori questioni proposte con lo stesso ricorso.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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