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La Corte dichiara non fondate le questioni sulla legge regionale pugliese n. 29/2003 sui tratturi: la disciplina delle funzioni amministrative su questi beni demaniali di valore storico-paesaggistico non invade le competenze statali esclusive.
Di cosa si tratta
I tratturi sono antiche vie di transumanza, beni del demanio storico-artistico statale presenti soprattutto in Puglia e Molise. La legge regionale pugliese n. 29/2003 aveva dettato una disciplina delle funzioni amministrative su questi beni. Il Governo riteneva che alcune disposizioni violassero la competenza statale esclusiva in materia di tutela del paesaggio e dei beni culturali.
La questione di legittimità costituzionale
Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato gli artt. 2, commi 2 e 8; 3, commi 2 e 3; 4, comma 1, lettera b), della l.r. Puglia n. 29/2003, per violazione degli artt. 9, 117, secondo comma, lettere s) e l), terzo comma, e 118 della Costituzione e di norme del Codice dei beni culturali.
La decisione della Corte
La Corte dichiara non fondate tutte le questioni: le disposizioni regionali disciplinano le funzioni amministrative sui tratturi (vigilanza, manutenzione, valorizzazione) senza invadere la competenza statale esclusiva sulla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico.
Il principio
Le Regioni possono disciplinare le funzioni amministrative relative alla valorizzazione dei beni demaniali di interesse storico-paesaggistico, a condizione che non incidano sulla tutela in senso stretto, riservata allo Stato ai sensi dell’art. 117, secondo comma, lettera s), Cost.
Domande e risposte
Cosa sono i tratturi?
Antiche strade erbose, larghe anche 111 metri, usate per la transumanza delle greggi tra le montagne e le pianure pugliesi. Sono beni del demanio storico-artistico statale.
Come si distinguono tutela e valorizzazione dei beni culturali?
La tutela (conservazione e protezione) è competenza esclusiva dello Stato (art. 117, co. 2, lett. s); la valorizzazione è materia concorrente; la gestione può essere delegata alle Regioni.
La Puglia ha ancora competenze sui tratturi dopo la sentenza?
Sì: le funzioni amministrative di gestione, vigilanza e valorizzazione restano regionali, nel rispetto dei vincoli statali di tutela.
Norme collegate
- Art. 117 della Costituzione — competenza statale esclusiva nella tutela dei beni culturali e paesaggistici
- Art. 118 della Costituzione — funzioni amministrative e valorizzazione del patrimonio culturale
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