Testo dell'articoloIn aggiornamento
La Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni sulla legge della Regione Abruzzo n. 7 del 2019 sui trabocchi: la disciplina regionale rientra nella «valorizzazione» dei beni culturali, di competenza concorrente, e non invade la «tutela» riservata allo Stato.
Di cosa si tratta
I trabocchi sono antiche costruzioni in legno protese sul mare, tipiche della costa abruzzese, tutelate come beni del patrimonio culturale. La legge regionale del 2019 ha fissato parametri di superficie e regole per l’attività di ristorazione e le visite didattico-culturali su queste strutture.
La questione di legittimità costituzionale
Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato l’art. 1, comma 1, lettera c), della legge reg. Abruzzo n. 7 del 2019, in riferimento agli artt. 9 e 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione (in relazione a varie norme del Codice dei beni culturali, d.lgs. n. 42 del 2004), sostenendo che la Regione avesse invaso la competenza statale esclusiva in materia di tutela dei beni culturali e dell’ambiente.
La decisione della Corte
La Corte ha ricordato che l’art. 117 Cost. ripartisce la materia dei beni culturali tra tutela (competenza esclusiva statale) e valorizzazione (competenza concorrente). Esaminati i singoli commi aggiunti, ha ritenuto che essi attengano alla valorizzazione — ottimizzazione dei flussi turistici, fruizione, accessibilità — senza pregiudicare la tutela. Le questioni sono state dichiarate non fondate.
Il principio
La fissazione di parametri di superficie e la regolamentazione dell’attività di ristorazione e delle visite sui trabocchi rientrano nella valorizzazione dei beni culturali, di competenza concorrente regionale, purché restino fermi i pareri, le autorizzazioni e i nullaosta statali previsti dalla normativa di tutela.
Domande e risposte
Cosa distingue tutela e valorizzazione dei beni culturali?
La tutela (competenza esclusiva statale) comprende la protezione e difesa dei beni; la valorizzazione (competenza concorrente) riguarda le attività per promuoverne conoscenza, fruizione e migliori condizioni di utilizzo.
La Regione poteva fissare i limiti di superficie dei trabocchi?
Sì: secondo la Corte tali limiti rientrano nella valorizzazione e non derogano alle più restrittive previsioni dei piani demaniali marittimi comunali.
Restano fermi i controlli statali?
Sì: la stessa legge regionale subordina gli interventi alle autorizzazioni e ai nullaosta previsti dalla normativa statale, comprese quelle paesaggistiche e sui beni culturali.
Norme collegate
- Art. 9 della Costituzione — parametro evocato sulla tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico
- Art. 117 della Costituzione — parametro evocato sul riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia di beni culturali
📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.