Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

Con la sentenza n. 61 del 2014 la Corte costituzionale ha respinto, dichiarandole in parte inammissibili e in parte non fondate, le censure della Provincia autonoma di Bolzano contro le misure di contenimento della spesa per il personale pubblico introdotte nel 2010.

Di cosa si tratta

Nel pieno della crisi economica, il decreto-legge n. 78 del 2010 aveva imposto limiti ai trattamenti economici dei dipendenti pubblici, tetti al salario accessorio e vincoli alle assunzioni a tempo determinato. La Provincia di Bolzano riteneva che queste regole, applicandosi anche a essa, ledessero la propria autonomia finanziaria e la competenza in materia di ordinamento degli uffici provinciali.

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnato l’art. 9, commi 1, 2, 2-bis, 3, 4, 28 e 29, del d.l. n. 78 del 2010, in riferimento agli artt. 117, terzo comma, e 119 della Costituzione e allo statuto speciale del Trentino-Alto Adige: si lamentava l’imposizione di vincoli di dettaglio a singole voci di spesa.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibili alcune questioni (per sopravvenuta carenza di oggetto o difetto di parametro) e non fondate le altre: le misure costituiscono principi di coordinamento della finanza pubblica oppure rientrano nell’ordinamento civile (per il personale contrattualizzato), materie che vincolano anche gli enti ad autonomia speciale.

Il principio

Le norme statali che fissano limiti complessivi alla spesa per il personale e disciplinano il rapporto di lavoro pubblico contrattualizzato vincolano anche le Province autonome, come principi di coordinamento della finanza pubblica e come ordinamento civile di competenza esclusiva dello Stato.

Domande e risposte

Le Province autonome sfuggono ai tagli alla spesa pubblica?

No: anche gli enti ad autonomia speciale sono soggetti ai principi di coordinamento della finanza pubblica fissati dallo Stato.

Perché alcune questioni sono inammissibili?

Perché alcune norme erano già state dichiarate incostituzionali in altre pronunce (carenza di oggetto) o perché il ricorso non indicava il parametro violato.

Cosa c’entra l’ordinamento civile?

Il trattamento economico dei dipendenti pubblici contrattualizzati rientra nell’ordinamento civile, materia riservata in via esclusiva allo Stato.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.