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La Corte dichiara manifestamente inammissibili le questioni sulla legge regionale ligure che prorogava i termini di recupero della tassa automobilistica 1999: i giudici rimettenti non avevano tenuto conto della legge finanziaria 2004 che, nel frattempo, aveva sanato retroattivamente le norme regionali non conformi alla legislazione statale.

Di cosa si tratta

La Regione Liguria aveva prorogato di un anno (fino al 31 dicembre 2003) il termine triennale per il recupero delle tasse automobilistiche del 1999. La Commissione tributaria provinciale di Genova aveva sollevato questione di legittimità perché la proroga era identica a quelle già dichiarate incostituzionali per Piemonte e Veneto (sentt. n. 296 e 297 del 2003), e violava la competenza statale esclusiva in materia tributaria.

La questione di legittimità costituzionale

La Commissione tributaria provinciale di Genova ha impugnato l’art. 10 della legge Regione Liguria n. 20/2002 per violazione degli artt. 117, secondo comma, lett. e), e 119, secondo comma, Cost. Giudici rimettenti: CTP Genova (due ordinanze del 15 marzo 2005).

La decisione della Corte

La Corte dichiara le questioni manifestamente inammissibili per carente motivazione sulla rilevanza. L’art. 2, comma 22, della legge n. 350/2003 (finanziaria 2004), entrato in vigore il 1° gennaio 2004, aveva disposto che le norme regionali sulle tasse automobilistiche precedentemente emanate e non conformi alla legislazione statale rimanessero applicabili fino al 1° gennaio 2007. I giudici rimettenti non avevano esaminato questo ius superveniens né motivato sulla sua incidenza sulla rilevanza della questione.

Il principio

Il giudice rimettente deve motivare la rilevanza della questione di legittimità tenendo conto di tutte le norme applicabili al giudizio, incluse quelle sopravvenute prima dell’ordinanza di rimessione: l’omessa considerazione di una norma di sanatoria che potrebbe rendere irrilevante la questione determina l’inammissibilità per difetto di motivazione.

Domande e risposte

Perché le proroghe regionali dei termini di decadenza per le tasse auto erano problematiche?

Perché le tasse automobilistiche, pur riscuotibili dalle Regioni, erano disciplinate nelle loro caratteristiche fondamentali dalla legge statale; la competenza a modificare i termini di decadenza spettava allo Stato, non alle Regioni.

La sanatoria del 2003 era retroattiva?

Sì: la legge finanziaria 2004 aveva convalidato le norme regionali previgenti non conformi alla legislazione statale, rendendole applicabili per un periodo transitorio. Questo aveva modificato il quadro normativo rilevante per i giudizi pendenti.

Come ci si doveva difendere dagli avvisi di accertamento prorogati?

Occorreva verificare se la notifica dell’avviso fosse avvenuta entro il termine prorogato (31 dicembre 2003) oppure entro quello ordinario triennale. Con la sanatoria del 2003, la proroga era diventata legittima fino al 1° gennaio 2007.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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