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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara parzialmente illegittima la legge regionale umbra sulla raccolta dei tartufi (l.r. n. 8/2004): due disposizioni violano la competenza concorrente valorizzazione dei beni ambientali (art. 117, co. 3, Cost.) perché tracciano una disciplina difforme dai principi fondamentali statali.

Di cosa si tratta

La Regione Umbria aveva disciplinato con la l.r. n. 8/2004 la raccolta e la commercializzazione dei tartufi. Il Governo impugnò alcune disposizioni ritenendole in conflitto con i principi fondamentali statali in materia di valorizzazione dei beni ambientali e della tutela dell’ambiente.

La questione di legittimità costituzionale

La materia «valorizzazione dei beni ambientali» rientra nella competenza legislativa concorrente (art. 117, co. 3, Cost.): la Regione può legiferare nel rispetto dei principi fondamentali fissati dallo Stato. La questione era se le norme regionali rispettassero tali principi.

La decisione della Corte

L’art. 2, lett. b) e c), della l.r. n. 8/2004 è dichiarato illegittimo perché fissa requisiti di abilitazione alla raccolta dei tartufi difformi rispetto alla legge statale n. 752/1985, violando i principi fondamentali. L’art. 4 (modalità di raccolta) è dichiarato non fondato: la Regione poteva introdurre discipline più restrittive a tutela dell’ambiente.

Il principio

In materia di valorizzazione dei beni ambientali (competenza concorrente), la Regione può dettare norme più restrittive di quelle statali a tutela dell’ambiente, ma non può derogare ai principi fondamentali statali sui requisiti soggettivi degli operatori.

Domande e risposte

Cos’è la competenza legislativa concorrente?

Nella competenza concorrente (art. 117, co. 3, Cost.) lo Stato fissa i principi fondamentali e le Regioni dettano la disciplina di dettaglio nei limiti di tali principi.

La Regione può essere più restrittiva dello Stato in materia ambientale?

Sì: la Corte ritiene legittimo che la Regione introduca misure di tutela più severe, purché non si ponga in contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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