Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 303 del 2010, ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 519, della legge finanziaria 2007 in tema di stabilizzazione del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Il Consiglio di Stato aveva sollevato la questione per sospetta disparità di trattamento tra vincitori di concorso e idonei non vincitori.

Di cosa si tratta

La legge finanziaria 2007 ha previsto la stabilizzazione (trasformazione del rapporto a tempo indeterminato) per i vigili del fuoco volontari iscritti negli appositi elenchi da almeno tre anni e con almeno 120 giorni di servizio, purché maturati nel quinquennio precedente l’entrata in vigore della legge. Alcuni volontari, pur avendo i requisiti in termini assoluti, non li avevano maturati nel quinquennio rilevante e si sono visti escludere dalla procedura.

La questione di legittimità costituzionale

Il Consiglio di Stato ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 519, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, per violazione degli artt. 3 e 97 della Costituzione, sostenendo che la norma penalizzasse paradossalmente i vincitori di concorso (assunti subito) rispetto agli idonei non vincitori (assunti dopo, con servizio più recente), in apparente contraddizione con il merito comparativo.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondata la questione. Ha ritenuto che la scelta del legislatore di limitare la stabilizzazione al personale con servizio nel quinquennio precedente rientri nella discrezionalità legislativa, rispondendo all’esigenza di dare continuità a rapporti di lavoro recenti. Il dato temporale, pur “accidentale” secondo il rimettente, non appare manifestamente irragionevole rispetto alla finalità di stabilizzare precari attivi.

Il principio

In materia di stabilizzazione del personale precario delle pubbliche amministrazioni, il legislatore può legittimamente fissare requisiti temporali di servizio riferiti a un quinquennio determinato, senza che ciò integri una violazione del principio di uguaglianza o di buon andamento della pubblica amministrazione.

Domande e risposte

Chi erano i vigili del fuoco volontari interessati dalla stabilizzazione?

Erano i volontari iscritti negli elenchi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco da almeno tre anni, che avessero effettuato non meno di 120 giorni di servizio nel quinquennio anteriore all’entrata in vigore della legge finanziaria 2007 (cioè tra il 1° gennaio 2002 e il 31 dicembre 2006).

Perché i vincitori di concorso erano penalizzati rispetto agli idonei?

Chi era stato assunto immediatamente come vincitore aveva iniziato a lavorare prima e poteva aver maturato il servizio fuori dal quinquennio rilevante. Gli idonei non vincitori, assunti in un secondo momento, avevano invece il servizio concentrato nel periodo più recente. La Corte ha ritenuto questa asimmetria non manifestamente irragionevole.

Cosa è cambiato dopo la sentenza n. 303/2010?

La sentenza ha confermato la norma come costituzionalmente legittima, chiudendo il contenzioso sollevato dal Consiglio di Stato. Le procedure di stabilizzazione già avviate si sono concluse secondo i criteri originari senza necessità di modifiche legislative imposte dalla Corte.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.