Testo dell'articoloIn aggiornamento
📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale
La Corte dichiara cessata la materia del contendere nel ricorso del Commissario dello Stato contro l’art. 20 della delibera legislativa siciliana sulla stabilizzazione del personale LSU. La norma contestata era stata omessa al momento della promulgazione della legge regionale n. 16/2006, eliminando l’oggetto del giudizio.
Di cosa si tratta
Il Commissario dello Stato aveva impugnato l’art. 20 della delibera legislativa dell’ARS del 25 marzo 2006 sulla stabilizzazione del personale precario proveniente dai lavori socialmente utili (LSU), ritenendo che la norma esonerasse i funzionari delegati dall’obbligo di rendicontazione e violasse così il principio di buon andamento della PA.
La questione di legittimità costituzionale
Norma impugnata: art. 20 della delibera legislativa ARS 25 marzo 2006 (ddl nn. 1098-704-809) “Misure per la stabilizzazione del personale precario proveniente dal regime transitorio dei lavori socialmente utili”. Parametro: art. 97 Cost. Ricorrente: Commissario dello Stato per la Regione Siciliana.
La decisione della Corte
La Corte dichiara cessata la materia del contendere: la delibera è stata promulgata come l. reg. siciliana n. 16 del 14 aprile 2006 con omissione dell’art. 20. L’eliminazione della norma contestata rende priva di oggetto la questione.
Il principio
Anche nel controllo preventivo di legittimità delle delibere legislative regionali siciliane, l’omissione della norma impugnata al momento della promulgazione determina la cessazione della materia del contendere, eliminando l’interesse alla pronuncia nel merito.
Domande e risposte
Cosa sono i lavori socialmente utili (LSU)?
Sono prestazioni lavorative realizzate da persone prive di occupazione, finanziate con fondi pubblici, in attività di utilità collettiva. Dal 2000 in poi molte Regioni hanno cercato di stabilizzare questo personale trasformando il rapporto in lavoro dipendente.
Perché la rendicontazione delle spese pubbliche è tutelata dall’art. 97 Cost.?
L’art. 97 sancisce il principio di buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione. La rendicontazione è uno strumento essenziale di controllo sull’uso delle risorse pubbliche e risponde al principio di responsabilità dei funzionari.
Cosa succede ai funzionari delegati che non hanno rendicontato le spese nel regime precedente?
La norma annullata avrebbe “sanato” quella situazione. Con l’omissione in sede di promulgazione, i normali obblighi di rendicontazione e i controlli previsti dalla legge regionale n. 2/2002 sono rimasti applicabili.
Norme collegate
- Art. 97 della Costituzione — buon andamento e imparzialità della PA, parametro del ricorso
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.