Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con la sentenza n. 59/2024 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima una norma della Regione Calabria che incideva sulla responsabilità contabile e sui controlli relativi alle società partecipate dalla Regione.
Di cosa si tratta
Le società partecipate dalle Regioni gestiscono spesso risorse e funzioni di rilievo pubblico, e i loro agenti contabili sono soggetti a controlli e a forme di responsabilità davanti alla Corte dei conti. La Regione Calabria aveva introdotto una disposizione che incideva su questo assetto, sottraendo o modificando aspetti riservati alla disciplina statale sulla giurisdizione contabile. La Corte dei conti, investita di alcuni giudizi di conto relativi a società partecipate dalla Regione, ha sollevato la questione, ritenendo che la norma regionale invadesse competenze esclusive dello Stato. La questione tocca un tema importante per la corretta gestione del denaro pubblico: i controlli e la responsabilità di chi maneggia risorse pubbliche, anche attraverso società partecipate, devono rispondere a regole uniformi fissate dallo Stato. Una disciplina regionale che vi deroghi rischia di indebolire le garanzie di controllo sui conti pubblici.
La questione di legittimità costituzionale
La Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Regione Calabria, con tre distinte ordinanze relative a giudizi di conto di società partecipate dalla Regione, ha sollevato questioni di legittimità costituzionale dell’art. 8 della legge della Regione Calabria 5 ottobre 2007, n. 22, in riferimento all’art. 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione (giurisdizione e norme processuali, riservate allo Stato).
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 8 della legge regionale, ritenendolo invasivo della competenza esclusiva statale in materia di giurisdizione e responsabilità contabile. Ha inoltre dichiarato inammissibile l’intervento in giudizio del Procuratore generale della Corte dei conti. La norma calabrese è stata annullata.
Il principio
La disciplina della responsabilità contabile e della giurisdizione sui conti, anche con riguardo alle società partecipate, è riservata allo Stato: le Regioni non possono introdurre norme che incidano su tali profili, di competenza esclusiva statale.
Domande e risposte
Che cosa è stato annullato della legge calabrese?
La norma che incideva sulla responsabilità contabile e sui controlli relativi alle società partecipate dalla Regione, in contrasto con la competenza esclusiva statale sulla giurisdizione.
Perché la materia è riservata allo Stato?
Perché la giurisdizione e la responsabilità per la gestione del denaro pubblico richiedono regole uniformi su tutto il territorio nazionale, fissate dal legislatore statale.
Che cos’è un giudizio di conto?
È il procedimento davanti alla Corte dei conti con cui chi gestisce denaro o beni pubblici (l’agente contabile) rende conto del proprio operato. Da questi giudizi sono nate le questioni decise dalla Corte.
Norme collegate
- Art. 117 della Costituzione – competenza esclusiva dello Stato in materia di giurisdizione e norme processuali
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Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.