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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 58/2024 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la legge della Regione Molise che approvava il rendiconto 2021, per contrasto con la disciplina statale sull’armonizzazione dei bilanci pubblici.

Di cosa si tratta

Ogni anno le Regioni approvano il rendiconto generale, il documento contabile che dà conto delle entrate e delle spese dell’esercizio finanziario. Per garantire conti pubblici trasparenti e confrontabili su tutto il territorio nazionale, lo Stato fissa regole comuni sull’armonizzazione dei bilanci pubblici, alle quali le Regioni devono attenersi. Il Governo ha impugnato la legge con cui il Molise aveva approvato il rendiconto 2021, ritenendola in contrasto con quelle regole statali, in particolare con la disciplina del decreto legislativo sull’armonizzazione contabile. La questione riguarda la corretta rappresentazione dei conti regionali e il rispetto di principi che assicurano l’attendibilità della contabilità pubblica. Conti non conformi alle regole comuni possono mascherare squilibri e compromettere la verifica dell’equilibrio di bilancio. La Corte ha quindi ribadito che l’armonizzazione dei bilanci è materia statale vincolante anche per le Regioni.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato la legge della Regione Molise 31 dicembre 2022, n. 27 (Rendiconto generale della Regione Molise per l’esercizio finanziario 2021), in riferimento all’art. 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione, per contrasto con la competenza esclusiva statale in materia di armonizzazione dei bilanci pubblici, in relazione al d.lgs. n. 118 del 2011.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della legge della Regione Molise n. 27 del 2022. Il rendiconto regionale violava la disciplina statale sull’armonizzazione dei bilanci pubblici, riservata alla competenza esclusiva dello Stato. La legge regionale è stata annullata.

Il principio

L’armonizzazione dei bilanci pubblici è materia di competenza esclusiva dello Stato: le leggi regionali di approvazione dei rendiconti devono rispettare le regole contabili statali, e quelle che vi derogano sono costituzionalmente illegittime.

Domande e risposte

Che cosa è stato annullato?

La legge regionale con cui il Molise aveva approvato il rendiconto generale 2021, perché non conforme alle regole statali sull’armonizzazione dei bilanci pubblici.

Perché l’armonizzazione dei bilanci è materia statale?

Perché serve a garantire conti pubblici trasparenti, attendibili e confrontabili su tutto il territorio nazionale: per questo le regole sono fissate dallo Stato e vincolano le Regioni.

Che cos’è il rendiconto generale di una Regione?

È il documento contabile che, a consuntivo, rappresenta le entrate e le spese dell’esercizio finanziario, consentendo di verificare la gestione e l’equilibrio di bilancio.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

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Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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