Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con l’ordinanza n. 127/2024 la Corte costituzionale ha dichiarato manifestamente inammissibili le questioni sollevate dal Giudice di pace di Nola sull’art. 176 del codice della strada, per difetti dell’ordinanza di rimessione.

Di cosa si tratta

Il codice della strada, all’art. 176, disciplina i comportamenti vietati sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali e le relative sanzioni, tra cui misure che incidono sul veicolo. Il Giudice di pace di Nola, davanti a un caso concreto, ha dubitato della legittimita’ costituzionale di alcune previsioni di questo articolo, ritenendo che potessero produrre effetti sanzionatori sproporzionati o lesivi della proprieta’. Ha quindi sollevato la questione davanti alla Corte costituzionale. Quando un giudice rimette una questione, pero’, deve costruire l’ordinanza in modo rigoroso: descrivere bene i fatti, spiegare perche’ la norma e’ rilevante nel giudizio in corso e perche’ la ritiene incostituzionale. Se questi passaggi mancano o sono carenti, la Corte non puo’ entrare nel merito. Il caso mostra come la qualita’ tecnica dell’ordinanza di rimessione sia decisiva: anche un dubbio serio non viene esaminato se la questione e’ mal posta.

La questione di legittimita’ costituzionale

Il Giudice di pace di Nola, sezione prima, ha sollevato questioni sull’art. 176, commi 11 e 21, del decreto legislativo n. 285 del 1992 (Nuovo codice della strada), in riferimento agli artt. 3 e 42, secondo comma, della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato la manifesta inammissibilita’ delle questioni. L’ordinanza di rimessione presentava carenze nella ricostruzione della fattispecie e nella motivazione sulla rilevanza e sulla non manifesta infondatezza, tali da impedire l’esame nel merito.

Il principio

Il giudice che solleva una questione di legittimita’ costituzionale deve motivare adeguatamente rilevanza e non manifesta infondatezza e ricostruire compiutamente la fattispecie: in mancanza, la questione e’ manifestamente inammissibile e la Corte non si pronuncia sul merito.

Domande e risposte

La Corte ha detto che la norma del codice della strada e’ legittima?

No. Non e’ entrata nel merito: ha dichiarato inammissibili le questioni per i difetti dell’ordinanza di rimessione, senza valutare la costituzionalita’ della norma.

Cosa vuol dire manifesta inammissibilita’?

Significa che la questione e’ palesemente non esaminabile, in genere per vizi della rimessione, e viene definita con ordinanza senza decisione sul contenuto.

Il giudice di pace puo’ riproporre la questione?

In linea di principio, una questione mal posta puo’ essere risollevata correttando i difetti dell’ordinanza, se ne ricorrono i presupposti nel giudizio.

Perche’ si parla di art. 42 della Costituzione?

Perche’ tutela la proprieta’ privata: il giudice sospettava che le misure sul veicolo potessero incidere indebitamente su questo diritto.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

📄 PDF ufficiale →
Testo integrale con note (Consulta OnLine)

Vedi anche

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.