Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale sull’art. 8, comma 3, della legge n. 183 del 2011 (legge di stabilità 2012), che impone agli enti territoriali la riduzione del debito pubblico quale principio fondamentale di coordinamento della finanza pubblica.

Di cosa si tratta

La norma statale, ai fini della tutela dell’unità economica della Repubblica, prescriveva agli enti territoriali la riduzione del debito pubblico a decorrere dal 2013, qualificando tali disposizioni come principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica. La Regione Valle d’Aosta e la Provincia autonoma di Trento ne lamentavano la lesione della propria autonomia finanziaria.

La questione di legittimità costituzionale

La Regione autonoma Valle d’Aosta e la Provincia autonoma di Trento avevano impugnato l’art. 8, commi 3 e 4, della legge 12 novembre 2011, n. 183, in riferimento agli statuti speciali, alle norme di attuazione e agli artt. 117, terzo comma, e 119 Cost.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 8, comma 3, della legge n. 183 del 2011, riservando a separate pronunce la decisione delle altre questioni promosse con i ricorsi.

Il principio

La prescrizione statale di ridurre il debito pubblico costituisce legittimo principio fondamentale di coordinamento della finanza pubblica, vincolante anche per gli enti ad autonomia speciale ai fini della tutela dell’unità economica della Repubblica, senza ledere la loro autonomia finanziaria.

Domande e risposte

Che cosa imponeva la norma statale?

La riduzione del debito pubblico degli enti territoriali a decorrere dal 2013, come principio fondamentale di coordinamento della finanza pubblica.

Chi aveva impugnato la norma?

La Regione autonoma Valle d’Aosta e la Provincia autonoma di Trento, a tutela della propria autonomia finanziaria.

Come ha deciso la Corte?

Ha dichiarato non fondate le questioni: la riduzione del debito è un legittimo principio di coordinamento della finanza pubblica, opponibile anche alle autonomie speciali.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.