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La Corte Costituzionale restituisce gli atti al Tribunale di Pordenone perché valuti l’incidenza di uno ius superveniens: la legge n. 119 del 2003 ha abrogato le norme impugnate (d.l. n. 411/1997 e d.l. n. 43/1999), rendendo necessario un nuovo esame della rilevanza da parte del giudice rimettente.
Di cosa si tratta
Il Tribunale di Pordenone aveva sollevato questione di legittimità costituzionale di due decreti-legge (n. 411/1997 e n. 43/1999) che consentivano all’AIMA di determinare retroattivamente i quantitativi individuali di riferimento per le quote latte e di esigere i relativi prelievi. I produttori di latte bovino contestavano che i prelievi fossero stati imposti “ora per allora” per periodi dal 1995-1996 al 1998-1999.
La questione di legittimità costituzionale
Il Tribunale di Pordenone aveva impugnato il d.l. n. 411/1997 (conv. l. n. 5/1998) e il d.l. n. 43/1999 (conv. l. n. 118/1999) in riferimento agli artt. 41, 25, 53 e 97 della Costituzione, nella parte in cui consentivano all’AIMA di determinare retroattivamente i quantitativi individuali di riferimento per le quote latte ed esigere i relativi prelievi tramite i primi acquirenti.
La decisione della Corte
La Corte dispone la restituzione degli atti al giudice rimettente. Dopo la proposizione della questione, l’art. 10, comma 47, del d.l. n. 49/2003 (conv. l. n. 119/2003) ha abrogato entrambe le disposizioni impugnate. Il Tribunale deve quindi verificare se le nuove norme abbiano eliminato la rilevanza della questione nel giudizio principale.
Il principio
Quando, nel corso del giudizio di costituzionalità, interviene uno ius superveniens che abroga le disposizioni impugnate, la Corte restituisce gli atti al giudice a quo perché rivaluti la rilevanza della questione alla luce del mutato quadro normativo.
Domande e risposte
Cosa sono le quote latte?
Le quote latte sono i quantitativi massimi di latte bovino che ciascun produttore può commercializzare in un anno, fissati nell’ambito della politica agricola comune dell’Unione europea. Chi supera la propria quota è tenuto a versare un prelievo supplementare.
Perché la Corte non ha deciso nel merito?
Perché le norme impugnate erano state nel frattempo abrogate dalla legge n. 119/2003, che ha riformato la disciplina del prelievo supplementare. Il giudice rimettente deve prima verificare se la questione sia ancora rilevante nel processo pendente.
Cosa succede dopo la restituzione degli atti?
Il Tribunale di Pordenone deve rivalutare se la nuova normativa applicabile al caso concreto abbia sostituito le disposizioni censurate e, se così fosse, se la questione di legittimità costituzionale debba essere riproposta in riferimento alle nuove norme.
Norme collegate
- Art. 41 della Costituzione — libertà di iniziativa economica
- Art. 97 della Costituzione — buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione
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