Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 19/2023 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima una legge della Regione Calabria che prorogava un termine in materia incidente sulla tutela del paesaggio e dell’ambiente.

Di cosa si tratta

La legge della Regione Calabria n. 23 del 2021 prorogava un termine previsto da una precedente legge regionale, intervenendo su un ambito che il Governo ha ritenuto incidere sulla tutela del paesaggio e dell’ambiente. Queste materie sono affidate dalla Costituzione alla competenza esclusiva dello Stato (art. 117, secondo comma, lettera s) e trovano un fondamento di principio nell’art. 9, che eleva la tutela del paesaggio e dell’ambiente tra i valori fondamentali della Repubblica. Le Regioni non possono ridurre il livello di protezione fissato dallo Stato né prorogare regimi che vi deroghino. Il Presidente del Consiglio dei ministri ha quindi impugnato la proroga calabrese, sostenendo che essa prolungasse indebitamente un assetto in contrasto con i vincoli paesaggistici e ambientali. La Corte è stata chiamata a verificare se la scelta regionale rispettasse i limiti posti alla sua autonomia.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato l’art. 1 della legge reg. Calabria 7 luglio 2021, n. 23, deducendo il contrasto con l’art. 9 e con l’art. 117, primo e secondo comma, lettera s), della Costituzione, in materia di tutela del paesaggio e dell’ambiente.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge reg. Calabria n. 23 del 2021. La proroga regionale è stata rimossa perché incideva su materie riservate allo Stato, comprimendo la tutela del paesaggio e dell’ambiente.

Il principio

La Regione non può prorogare regimi che incidano sulla tutela del paesaggio e dell’ambiente, riservata alla competenza esclusiva statale: la proroga in contrasto con tali vincoli è illegittima.

Domande e risposte

Perché una proroga di termine può essere incostituzionale?

Perché prolungando l’efficacia di un regime che deroga ai vincoli paesaggistici e ambientali, la Regione finisce per invadere una materia riservata allo Stato.

Cosa dice l’art. 9 della Costituzione?

Eleva tra i princìpi fondamentali la tutela del paesaggio, del patrimonio storico e artistico e, con la riforma del 2022, dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi.

La norma calabrese è ancora valida?

No. È stata dichiarata illegittima e non produce più effetti.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

📄 PDF ufficiale →Testo integrale con note (Consulta OnLine)

Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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