Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con la sentenza n. 20/2023 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima per intero la legge molisana sull’organizzazione della rete ospedaliera, perché invadeva la competenza statale e interferiva con la gestione commissariale del piano di rientro sanitario.
Di cosa si tratta
Il Molise è una delle Regioni sottoposte a piano di rientro dal disavanzo sanitario, con un commissario ad acta nominato per riportare in equilibrio i conti della sanità. In questo contesto, la Regione aveva approvato la legge n. 11 del 2022, che dettava linee guida sull’organizzazione della rete ospedaliera e dell’emergenza. Il Presidente del Consiglio dei ministri l’ha impugnata ritenendo che la Regione avesse interferito con i poteri del commissario e con i princìpi statali in materia di tutela della salute e di coordinamento della finanza pubblica. La gestione commissariale, infatti, sottrae temporaneamente alla Regione la possibilità di adottare autonomamente atti che incidono sul riassetto sanitario, proprio per garantire il rispetto degli obiettivi di risanamento concordati con lo Stato. In gioco c’erano l’equilibrio dei conti sanitari e l’effettività dei piani di rientro.
La questione di legittimità costituzionale
Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato l’intero testo della legge reg. Molise 23 giugno 2022, n. 11, deducendo, tra l’altro, il contrasto con l’art. 117, terzo comma, della Costituzione (tutela della salute e coordinamento della finanza pubblica) e con l’art. 120, secondo comma, Cost., in relazione ai poteri della gestione commissariale del piano di rientro.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’intera legge reg. Molise n. 11 del 2022. La Regione, sottoposta a piano di rientro con gestione commissariale, non poteva adottare una disciplina che interferiva con i poteri del commissario e con i princìpi statali in materia sanitaria e di finanza pubblica.
Il principio
Una Regione sottoposta a piano di rientro dal disavanzo sanitario non può legiferare in modo da interferire con i poteri del commissario ad acta e con i princìpi statali di coordinamento della finanza pubblica: la legge che lo fa è integralmente illegittima.
Domande e risposte
Cosa significa che la legge è stata annullata per intero?
La Corte ha dichiarato illegittimo l’intero testo della legge molisana, non solo singole disposizioni: l’atto non produce più effetti.
Cos’è un piano di rientro sanitario?
È il programma con cui una Regione in disavanzo si impegna a riportare in equilibrio i conti della sanità; può comportare la nomina di un commissario ad acta che gestisce il riassetto.
Perché la Regione non poteva intervenire?
Perché la gestione commissariale sottrae temporaneamente alla Regione il potere di adottare atti che incidono sul risanamento sanitario, per garantire il rispetto degli obiettivi concordati con lo Stato.
Norme collegate
- Art. 117 della Costituzione – tutela della salute e coordinamento della finanza pubblica
- Art. 120 della Costituzione – poteri sostitutivi dello Stato e gestione commissariale
- Art. 32 della Costituzione – tutela della salute
Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.