Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte costituzionale ha dichiarato manifestamente infondate le questioni sul combinato disposto degli artt. 34 e 15 del d.lgs. n. 150 del 2011, in tema di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione.

Di cosa si tratta

Il d.lgs. n. 150 del 2011 ha ricondotto numerosi procedimenti civili a modelli processuali semplificati. Il Tribunale di Trani ha dubitato che la disciplina, in alcuni suoi profili, eccedesse la delega e violasse il diritto di difesa e le garanzie del processo.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale ordinario di Trani ha impugnato il combinato disposto degli artt. 34, comma 17, e 15, comma 2, del d.lgs. 1° settembre 2011, n. 150, in riferimento all’art. 76 della Costituzione (in relazione all’art. 54 della legge n. 69 del 2009) e agli artt. 3, 24 e 111, settimo comma, della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 34, comma 17, e 15, comma 2, del d.lgs. n. 150 del 2011, sollevate in riferimento agli artt. 76, 3, 24 e 111, settimo comma, della Costituzione.

Il principio

La riconduzione dei procedimenti civili a riti semplificati rientra nell’esercizio non eccedente della delega e non comprime il diritto di difesa né le garanzie del giusto processo, restando assicurati contraddittorio e impugnabilità.

Domande e risposte

La disciplina dei procedimenti civili semplificati è stata confermata?

Sì: la Corte ha dichiarato le questioni manifestamente infondate.

Quale vizio era lamentato?

Principalmente l’eccesso di delega rispetto all’art. 76 Cost., oltre alla violazione del diritto di difesa e del giusto processo.

Chi aveva sollevato la questione?

Il Tribunale ordinario di Trani, in riferimento agli artt. 76, 3, 24 e 111 della Costituzione.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.