Testo dell'articoloVigente
Materia: IRES / redditi d’impresa – participation exemption · Riferimento: Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 2026, n. 6732
- La participation exemption (PEX, art. 87 TUIR) esenta in larga parte le plusvalenze da cessione di partecipazioni (per le società di capitali la plusvalenza concorre al reddito solo per il 5%).
- Tra i requisiti vi è la commercialità: la partecipata deve esercitare un’effettiva attività d’impresa, non la mera gestione immobiliare passiva.
- L’attività solo preparatoria (lavori, iter autorizzativi, consulenze) non seguita da effettiva operatività non basta; il requisito va verificato sui tre periodi d’imposta anteriori.
Il caso
Una società cede partecipazioni in una società immobiliare che aveva avviato un progetto di valorizzazione (lavori di trasformazione, pratiche per ottenere diritti edificatori, consulenze professionali), ma non aveva ancora svolto un’effettiva attività d’impresa. La società pretende l’esenzione PEX della plusvalenza.
La decisione
La Corte ricorda che il requisito della commercialità (art. 87, comma 1, lett. d, TUIR) richiede che la partecipata eserciti effettivamente un’impresa commerciale, e non si limiti alla mera gestione del proprio patrimonio immobiliare o a meri atti preparatori. La finalità della norma è antielusiva: evitare che la cessione delle quote di una «scatola» immobiliare equivalga alla cessione diretta degli immobili, sfruttando indebitamente l’esenzione.
La verifica va condotta con riferimento ai tre periodi d’imposta anteriori alla cessione: se in quel triennio la società ha svolto soltanto attività preparatoria (prodromica), non seguita da un’effettiva operatività imprenditoriale, il requisito di commercialità non è soddisfatto e la PEX non spetta.
Il principio di diritto
Ai fini della participation exemption, il requisito di commercialità della partecipata esige l’effettivo esercizio di un’attività d’impresa nei tre periodi anteriori alla cessione, non integrato dalla mera gestione immobiliare o dalla sola attività preparatoria non seguita da concreta operatività.
Implicazioni pratiche
Per beneficiare della PEX nelle cessioni di partecipazioni immobiliari occorre poter dimostrare l’effettivo esercizio di un’attività commerciale nel triennio (sviluppo e vendita, locazioni attive con servizi, ecc.), e non una gestione statica o una fase ancora prodromica. Le immobiliari «di mero godimento» non danno diritto all’esenzione: è quindi prudente documentare l’operatività imprenditoriale negli esercizi che precedono la cessione. Approfondimenti nella sezione TUIR.
Domande frequenti
La plusvalenza sulla cessione di una società immobiliare è esente con la PEX?
Solo se la partecipata esercita un’effettiva attività commerciale nei tre periodi anteriori. La mera gestione immobiliare o la sola attività preparatoria non integrano il requisito di commercialità.
Su quale periodo si verifica la commercialità?
Sui tre periodi d’imposta anteriori alla cessione della partecipazione: in quel triennio deve risultare un’effettiva operatività d’impresa.
Fonti
- Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 2026, n. 6732.
- Art. 87, commi 1, lett. d), e 2, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR).
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