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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara manifestamente inammissibile il ricorso della Regione Toscana contro l’art. 5 del d.lgs. n. 100/2005 (pesca e acquacoltura): il ricorso è stato depositato oltre il termine di dieci giorni dalla notifica.

Di cosa si tratta

La Regione Toscana aveva impugnato in via principale l’art. 5 del d.lgs. n. 100/2005, che dettava norme sulla pesca e sull’acquacoltura. Il deposito del ricorso, tuttavia, era avvenuto dopo il termine perentorio previsto per i giudizi in via principale.

La questione di legittimità costituzionale

Il termine per il deposito del ricorso in via principale è perentorio: la notifica apre un termine di dieci giorni entro cui il ricorso deve essere depositato in cancelleria. Il mancato rispetto di tale termine comporta l’inammissibilità del ricorso.

La decisione della Corte

La Corte dichiara la manifesta inammissibilità: il deposito oltre i dieci giorni dalla notifica è tardivo e non può essere sanato. Il merito delle questioni relative alla disciplina della pesca e acquacoltura non viene quindi esaminato.

Il principio

Il termine di dieci giorni per il deposito del ricorso in via principale decorre dalla notifica ed è perentorio: il suo mancato rispetto determina la manifesta inammissibilità del ricorso.

Domande e risposte

Qual è il termine per proporre ricorso in via principale?

Il ricorso deve essere notificato entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale e depositato in cancelleria entro 10 giorni dalla notifica.

Il termine di deposito è prorogabile?

No: è un termine perentorio e il suo mancato rispetto determina l’inammissibilità del ricorso, senza possibilità di sanatoria.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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