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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara parzialmente illegittima la legge della Provincia autonoma di Bolzano n. 8/2004 sulla tutela dei non fumatori, nella parte in cui introduce limiti al fumo più restrittivi di quelli statali in settori di competenza esclusiva dello Stato (come la disciplina dei locali pubblici), violando le norme dello Statuto di autonomia.

Di cosa si tratta

La Provincia autonoma di Bolzano aveva adottato la legge n. 8/2004 «Tutela della salute dei non fumatori» introducendo norme più restrittive del divieto di fumo rispetto alla legge statale (L. 3/2003, art. 51). Il Governo aveva impugnato la legge provinciale ritenendo che alcune disposizioni esulassero dalla competenza provinciale in materia di igiene e sanità garantita dallo Statuto speciale.

La questione di legittimità costituzionale

Legge della Provincia autonoma di Bolzano 25 novembre 2004, n. 8 (Tutela della salute dei non fumatori). Parametri: artt. 32 e 117, terzo comma, Cost.; artt. 9 e 5 del d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670 (Statuto speciale). Rimettente: Presidente del Consiglio dei ministri (ricorso in via principale).

La decisione della Corte

La Corte dichiara inammissibile l’intervento di un’associazione di ristoratori e accoglie parzialmente il ricorso governativo, dichiarando l’illegittimità costituzionale di alcune specifiche disposizioni della legge provinciale che esulavano dalla competenza assegnata allo Statuto di autonomia. Le disposizioni che rientrano nelle materie di competenza provinciale (igiene pubblica, locali di proprietà provinciale) sono invece conformi alla Costituzione.

Il principio

Le Province autonome possono esercitare la propria competenza legislativa in materia di igiene e sanità introducendo norme più restrittive sulla tutela dei non fumatori, ma non possono invadere settori di competenza statale esclusiva. Il riparto di competenze dello Statuto speciale limita l’autonomia provinciale entro le materie ad essa attribuite.

Domande e risposte

Le Province autonome possono avere leggi sul fumo diverse da quelle statali?

Sì, entro i limiti della loro competenza statutaria. Possono essere più restrittive in materie di loro competenza (igiene pubblica, locali provinciali), ma non possono disciplinare materie riservate allo Stato.

Qual è la legge statale sul divieto di fumo?

L’art. 51 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 ha introdotto il divieto di fumo nei locali pubblici chiusi a partire dal 10 gennaio 2005. È rimasta la norma di riferimento nazionale.

Bolzano ha più autonomia delle altre province?

Sì. La Provincia autonoma di Bolzano è una delle due province della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, dotata di ampio statuto speciale di autonomia che attribuisce competenze legislative proprie in numerose materie.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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