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La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, commi 2 e 3, della legge della Regione Marche n. 10/2004, che prevedeva l’inquadramento automatico nel livello superiore di alcune categorie di dipendenti regionali senza lo svolgimento di un pubblico concorso, in violazione degli artt. 3 e 97 della Costituzione.

Di cosa si tratta

La legge regionale delle Marche del 2004 aveva introdotto una procedura speciale per l’inquadramento nel livello superiore di alcune decine di dipendenti regionali già in servizio (o in quiescenza), provenienti da enti soppressi e già inquadrati ai sensi di una legge regionale del 1979. Il meccanismo era di fatto automatico: a domanda, e in presenza di determinati requisiti, il dipendente avrebbe ottenuto il livello superiore senza concorso.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio aveva impugnato l’art. 4, commi 2 e 3, della legge regionale Marche n. 10/2004 in riferimento agli artt. 3, comma 1, e 97, commi 1 e 3, della Costituzione, sostenendo che l’inquadramento automatico nel livello superiore senza concorso pubblico violasse il principio di accesso agli impieghi pubblici mediante concorso e i principi di buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle disposizioni impugnate. Ha ritenuto che il meccanismo di inquadramento automatico nel livello superiore, anche se limitato a una categoria di dipendenti già in servizio, costituisse un conferimento di qualifica superiore senza concorso, in contrasto con il principio costituzionale che impone il concorso pubblico salvo deroga specificatamente motivata.

Il principio

Il conferimento di qualifiche superiori nel pubblico impiego richiede, salvo deroga specificatamente motivata, lo svolgimento di un pubblico concorso aperto anche a candidati esterni; meccanismi di inquadramento automatico nel livello superiore riservati a categorie specifiche di dipendenti già in servizio sono incostituzionali.

Domande e risposte

Quando è possibile promuovere un dipendente pubblico senza concorso?

La regola costituzionale (art. 97 Cost.) impone il concorso per le assunzioni e per i passaggi a qualifica superiore. Eccezioni sono ammissibili solo se specificatamente giustificate da esigenze di buon andamento, ad esempio per il riconoscimento di professionalità già acquisite in casi tassativamente indicati dalla legge.

Cosa cambia per i dipendenti già in servizio?

Anche per i dipendenti già in servizio, il passaggio a livello superiore attraverso procedure automatiche o riservate (senza concorso esterno o almeno interno) è di regola incostituzionale. Sono ammessi concorsi riservati in specifiche ipotesi di revisione degli ordinamenti, ma con adeguata motivazione legislativa.

La norma colpiva anche i dipendenti in quiescenza?

Sì. La legge regionale estendeva il beneficio anche ai dipendenti già andati in pensione, producendo effetti retroattivi sulla carriera. Questo aspetto rendeva il meccanismo ancora più difficilmente giustificabile sul piano costituzionale.

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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