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La Corte ha dichiarato inammissibili, per difetto attuale di rilevanza, le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Corte di cassazione sulla disciplina dell’indennità di espropriazione per suoli non edificabili della Provincia autonoma di Bolzano, in quanto le questioni non potevano trovare ingresso nella fase di legittimità in corso.
Di cosa si tratta
La Corte di cassazione stava esaminando un giudizio di opposizione alla stima dell’indennità per l’imposizione di una servitù di pista da sci su un terreno in Santa Cristina Valgardena. La disposizione provinciale impugnata (art. 8, comma 3, l.p. Bolzano n. 10 del 1991, come modificata nel 2008) fissava l’indennità per i suoli non edificabili in base al valore agricolo del terreno, prescindendo dal valore di mercato. La Cassazione dubitava che questo criterio fosse compatibile con la CEDU e con la Costituzione.
La questione di legittimità costituzionale
La Corte di cassazione ha sollevato questioni di legittimità costituzionale dell’art. 8, comma 3, della legge della Provincia autonoma di Bolzano 15 aprile 1991, n. 10, come sostituito dall’art. 38, comma 7, della l.p. n. 4/2008, in riferimento agli artt. 3, 42, terzo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 1 del Primo Protocollo CEDU, ritenendo che il criterio del valore agricolo non assicurasse un indennizzo adeguato.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni per difetto attuale di rilevanza. La Cassazione, avendo già disposto la cassazione con rinvio della sentenza impugnata per una violazione di legge, non doveva applicare la norma censurata nella fase di legittimità. Sarà il giudice del rinvio, in sede rescissoria, ad applicarla eventualmente e a poter risollevare la questione.
Il principio
Una questione di legittimità costituzionale è inammissibile per difetto attuale di rilevanza quando la norma censurata non deve essere applicata dal giudice rimettente nel giudizio in corso, ma solo da un diverso giudice in una fase successiva del processo. La rilevanza deve essere attuale e concreta al momento della rimessione.
Domande e risposte
Cosa significa che la questione è inammissibile per difetto «attuale» di rilevanza?
Significa che la norma messa in discussione non deve essere concretamente applicata dal giudice che ha sollevato la questione per risolvere il giudizio in corso. La rilevanza va valutata al momento della rimessione, non in astratto.
L’indennità di esproprio basata sul valore agricolo è compatibile con la CEDU?
La Corte non ha affrontato il merito in questa occasione. Il tema della compatibilità tra i criteri di determinazione dell’indennità e l’art. 1 del Primo Protocollo CEDU resterà aperto per il giudice del rinvio.
Cosa succederà nel giudizio di rinvio?
Il giudice del rinvio applicherà la norma censurata per liquidare l’indennità e potrà, ove ritenga persistenti i dubbi di legittimità costituzionale, riproporre le questioni alla Corte costituzionale.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di eguaglianza e ragionevolezza
- Art. 42 della Costituzione — disciplina della proprietà privata e dell’espropriazione per pubblica utilità
- Art. 117 della Costituzione — rispetto degli obblighi internazionali, tra cui la CEDU
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