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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte Costituzionale ha dichiarato manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 63, comma 1, n. 4, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), in materia di incompatibilità dei sindaci. La norma non viola i diritti di accesso alle cariche pubbliche e alla tutela giurisdizionale.

Di cosa si tratta

Un cittadino elettore aveva convenuto in giudizio il Sindaco di Azzano Decimo per accertarne l’incompatibilità sopravvenuta a mantenere la carica. Il giudizio aveva ad oggetto l’applicazione dell’art. 63, comma 1, n. 4, del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL), che prevede cause di incompatibilità per i titolari di cariche elettive locali. La Corte d’appello di Trieste aveva sollevato questione di legittimità costituzionale della norma.

La questione di legittimità costituzionale

La Corte d’appello di Trieste ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 63, comma 1, n. 4, del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, in riferimento agli artt. 3, 51 e 24 della Costituzione, nel corso di un procedimento promosso da un cittadino elettore per accertare l’incompatibilità del Sindaco di Azzano Decimo.

La decisione della Corte

La Corte Costituzionale ha dichiarato la manifesta infondatezza della questione. La norma del TUEL che disciplina le incompatibilità dei sindaci non viola né il principio di uguaglianza, né il diritto di accesso alle cariche pubbliche, né il diritto alla tutela giurisdizionale, essendo finalizzata a garantire l’imparzialità e il buon funzionamento degli enti locali.

Il principio

Le cause di incompatibilità per le cariche elettive locali rispondono a esigenze di imparzialità dell’azione amministrativa costituzionalmente fondate, e non ledono il diritto di accesso alle cariche pubbliche né la tutela giurisdizionale dei cittadini.

Domande e risposte

Cosa sono le cause di incompatibilità per i sindaci?

Sono situazioni in cui la stessa persona non può contemporaneamente ricoprire la carica di sindaco e svolgere determinati ruoli o avere determinati interessi, per evitare conflitti di interesse. Sono elencate nell’art. 63 del TUEL.

Chi può agire per far valere l’incompatibilità del sindaco?

Secondo il TUEL, qualsiasi cittadino elettore del comune può promuovere l’azione giudiziaria per l’accertamento dell’incompatibilità di un amministratore locale.

Cosa succede se viene accertata l’incompatibilità?

Il giudice ordina la rimozione della causa di incompatibilità entro un termine, trascorso il quale, in caso di inottemperanza, l’amministratore decade dalla carica.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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