Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte dichiara inammissibili e infondate le questioni sulla disciplina dell’incandidabilità e della sospensione dalle cariche elettive contenuta nel d.lgs. n. 235 del 2012 (cosiddetta legge Severino): la normativa non viola né i limiti della delega né i principi di uguaglianza ed elettorato.

Di cosa si tratta

Il d.lgs. n. 235 del 2012 disciplina i casi in cui una condanna penale comporta l’impossibilità di candidarsi o la sospensione da una carica elettiva o di governo. Nel giudizio davanti al Tribunale di Napoli si discuteva dell’applicazione di queste regole a un amministratore.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati gli artt. 7, comma 1, lettera c), e 8, comma 1, lettera a), del d.lgs. 31 dicembre 2012, n. 235, in riferimento agli artt. 3, 51, 76 e 77 della Costituzione. Le questioni sono state sollevate dal Tribunale ordinario di Napoli.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato manifestamente inammissibile e manifestamente infondata la questione sull’art. 8, comma 1, lettera a), sotto i profili dell’eccesso di delega (artt. 76 e 77 Cost.), e non fondata la questione in riferimento agli artt. 3 e 51 Cost.

Il principio

La disciplina dell’incandidabilità e della sospensione dalle cariche elettive prevista dalla legge Severino rispetta i limiti della delega legislativa e non lede i principi di uguaglianza e di accesso alle cariche pubbliche.

Domande e risposte

Cos’è la legge Severino?

È il d.lgs. n. 235 del 2012, che disciplina incandidabilità e sospensione dalle cariche elettive e di governo a seguito di condanne penali.

Cosa contestava il giudice di Napoli?

Riteneva che alcune norme eccedessero i limiti della delega e violassero i principi di uguaglianza e di accesso alle cariche.

Come si è pronunciata la Corte?

Ha dichiarato le questioni in parte inammissibili e in parte infondate, salvando la disciplina.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.