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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 25/2024 la Corte costituzionale ha respinto le censure sollevate contro la disciplina dell’accesso ai programmi di giustizia riparativa introdotta dalla riforma Cartabia.

Di cosa si tratta

La giustizia riparativa e’ un percorso, introdotto in modo organico dalla riforma Cartabia del 2022, che mira a coinvolgere autore del reato e vittima in un confronto volto a riparare le conseguenze del fatto, accanto al processo penale tradizionale. La nuova disciplina stabilisce presupposti e condizioni per accedere ai relativi programmi. Il Tribunale di Marsala, in un procedimento penale, ha sollevato la questione di legittimita’ costituzionale, dubitando che alcune di queste condizioni fossero compatibili con i principi di eguaglianza, di difesa e con la funzione della pena. La vicenda riguarda un istituto nuovo e in espansione del nostro ordinamento, che apre alla persona offesa e all’imputato vie alternative o complementari rispetto al solo accertamento di colpevolezza: la Corte era chiamata a verificare che le regole di accesso a questi percorsi rispettino le garanzie costituzionali delle parti coinvolte.

La questione di legittimita’ costituzionale

Era impugnato l’art. 95 del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150 (riforma Cartabia, anche in materia di giustizia riparativa), in riferimento agli artt. 3, 24 e 27 della Costituzione. La questione e’ stata sollevata dal Tribunale ordinario di Marsala, sezione penale.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondate le questioni di legittimita’ costituzionale dell’art. 95 del d.lgs. n. 150 del 2022. La disciplina sull’accesso ai programmi di giustizia riparativa resta quindi in vigore nei termini esaminati.

Il principio

Le condizioni di accesso ai programmi di giustizia riparativa rientrano nella discrezionalita’ del legislatore e non violano, nei termini prospettati, i principi di eguaglianza, di difesa e la funzione della pena.

Domande e risposte

La giustizia riparativa resta accessibile come prevista dalla riforma?

Si’. La Corte ha respinto le censure: la disciplina dell’accesso ai programmi resta valida e applicabile nei termini esaminati.

Cos’e’ la giustizia riparativa?

E’ un percorso che coinvolge autore e vittima del reato in un confronto volto a riparare le conseguenze del fatto, accanto o in alternativa al processo penale tradizionale.

Le garanzie dell’imputato e della vittima sono tutelate?

Secondo la Corte si’: la disciplina e’ stata ritenuta compatibile con il diritto di difesa, l’eguaglianza e la funzione della pena.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

📄 PDF ufficiale →Testo integrale con note (Consulta OnLine)

Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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