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Il Giudice di pace di Sorgono ha impugnato la norma che consente al concessionario privato di iscrivere il fermo amministrativo su un autoveicolo per sanzioni prescritte. La Corte dichiara la questione manifestamente inammissibile per difetto di motivazione sulla rilevanza.
Di cosa si tratta
Il giudizio riguardava l’opposizione di un contribuente all’atto con cui il concessionario della riscossione aveva iscritto il fermo amministrativo sul suo autoveicolo per mancato pagamento di una cartella esattoriale relativa a una sanzione amministrativa già prescritta (cinque anni ai sensi dell’art. 28 della legge n. 689/1981).
La questione di legittimità costituzionale
Il Giudice di pace di Sorgono ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 86, comma 1, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (riscossione delle imposte sul reddito), come sostituito dal d.lgs. n. 193/2001, in riferimento agli artt. 76, 3 e 53 della Costituzione. Il rimettente contestava il trasferimento del potere di fermo da un’autorità pubblica a un soggetto privato (il concessionario).
La decisione della Corte
La Corte dichiara la questione manifestamente inammissibile. Il giudice a quo ha affermato la rilevanza della questione senza verificare in concreto se, data la prescrizione della sanzione, fosse effettivamente necessario esaminare la legittimità costituzionale della norma sul fermo per definire il giudizio.
Il principio
La rilevanza della questione di legittimità costituzionale deve essere argomentata in concreto: non basta affermare che la norma impugnata incide sul provvedimento oggetto di opposizione, occorre dimostrare che la decisione del giudizio dipende dalla sua validità costituzionale.
Domande e risposte
Cos’è il fermo amministrativo su autoveicolo?
Il fermo amministrativo è una misura cautelare che impedisce la circolazione del veicolo fino all’estinzione del debito fiscale. È iscritto nel Pubblico registro automobilistico (PRA) e si applica in caso di mancato pagamento di cartelle esattoriali.
Un concessionario privato può iscrivere il fermo?
La norma censurata consentiva al concessionario della riscossione di comunicare al contribuente l’iscrizione del fermo. Il rimettente contestava che tale potere non fosse previsto dalla legge delega.
Cosa succede se la sanzione è prescritta?
Se la sanzione è prescritta, il fermo non è dovuto. Tuttavia questo era un problema da risolvere nel merito del giudizio, indipendentemente dalla questione costituzionale sulla norma che attribuisce il potere di fermo.
Norme collegate
- Art. 76 della Costituzione — deleghe legislative; il rimettente denunciava l’eccesso di delega nella norma sul fermo
- Art. 3 della Costituzione — principio di uguaglianza, parametro invocato per la disparità tra debitori soggetti a fermo e altri
- Art. 53 della Costituzione — principio di capacità contributiva, anch’esso invocato come parametro
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