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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione sull’esenzione dal contributo unificato per gli atti giudiziari delle associazioni di volontariato e ONLUS. Il giudice aveva impugnato le norme sull’imposta di bollo, mentre la causa della denunciata disparità risiedeva in disposizioni diverse, non censurate.

Di cosa si tratta

Il Codacons, agendo a tutela dei consumatori, riteneva di essere esente dal contributo unificato dovuto per le cause davanti al TAR. La Commissione tributaria regionale del Lazio ha dubitato che la mancata previsione dell’esenzione per gli atti processuali delle ONLUS fosse costituzionalmente legittima, perché ostacolerebbe l’attività di interesse sociale di queste organizzazioni.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati l’art. 8 della legge n. 266 del 1991 (legge-quadro sul volontariato) e l’art. 27-bis dell’Allegato B al d.P.R. n. 642 del 1972 (imposta di bollo), in riferimento agli artt. 2, 3, 24, 53 e 97 della Costituzione, sollevati dalla Commissione tributaria regionale del Lazio.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato la manifesta inammissibilità. La violazione lamentata derivava in realtà dalle disposizioni sull’esenzione dal contributo unificato (art. 10 del d.P.R. n. 115 del 2002), non oggetto di censura, e non dalle norme sull’imposta di bollo effettivamente impugnate. L’inesatta individuazione della norma censurata comporta l’inammissibilità.

Il principio

La questione di legittimità costituzionale è inammissibile quando il giudice impugna una norma inconferente rispetto all’oggetto delle sue censure: l’esatta individuazione della disposizione che produce l’effetto lesivo è un presupposto indispensabile dello scrutinio di costituzionalità.

Domande e risposte

Le ONLUS sono esenti dal contributo unificato?

La Corte non ha deciso questo punto nel merito: ha respinto la questione per un errore nell’individuazione della norma impugnata.

Qual era l’errore del giudice?

Aveva impugnato le norme sull’imposta di bollo, mentre l’esenzione contestata riguardava il contributo unificato, disciplinato da una disposizione diversa e non censurata.

Si può riproporre la questione?

In linea di principio una nuova ordinanza che individui correttamente la norma censurata potrebbe superare l’ostacolo procedurale, ma la pronuncia non anticipa l’esito nel merito.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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