Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte dichiara in parte inammissibile e in parte non fondato il ricorso della Regione Veneto contro alcune deleghe e disposizioni della legge n. 154 del 2016 sui settori agricolo e agroalimentare.

Di cosa si tratta

La legge n. 154 del 2016 conteneva deleghe al Governo e norme di semplificazione e razionalizzazione dei settori agricolo e agroalimentare, oltre a sanzioni in materia di pesca illegale. La Regione Veneto riteneva che alcune disposizioni invadessero le proprie competenze e le proprie risorse.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati gli artt. 7, comma 5, 15, commi 1, 2, lettera d), e 5, e 16 della legge n. 154 del 2016, in riferimento agli artt. 3, 81, 97, 117, quarto comma, 118, 119 e 120 della Costituzione. Il ricorso era stato promosso dalla Regione Veneto.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibile la questione relativa all’art. 15 e non fondate le questioni relative agli artt. 7, comma 5, e 16 della legge n. 154 del 2016.

Il principio

L’esercizio della delega legislativa statale e delle norme di semplificazione nei settori agricolo e agroalimentare non eccede, nei profili esaminati, i limiti del riparto di competenze tra Stato e Regioni: le doglianze regionali, dove ammissibili, sono risultate infondate.

Domande e risposte

Chi aveva impugnato la legge?

La Regione Veneto, lamentando l’invasione delle proprie competenze e l’incidenza sulle risorse regionali.

Quale fu l’esito?

Una pronuncia mista: inammissibilità per l’art. 15 e non fondatezza per gli artt. 7, comma 5, e 16.

Su quali materie verteva il giudizio?

Sui settori agricolo e agroalimentare, tra deleghe al Governo e norme di semplificazione.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.