Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con un’ordinanza storica, la Corte costituzionale ha sospeso per la prima volta l’efficacia di una legge regionale: quella della Valle d’Aosta che consentiva, in deroga alla normativa statale anti-Covid, lo svolgimento di attività sociali ed economiche. Conta perché afferma che la gestione della pandemia rientra nella «profilassi internazionale» di competenza esclusiva dello Stato.
Di cosa si tratta
Durante l’emergenza Covid-19 la Regione Valle d’Aosta aveva approvato una legge che individuava attività consentite anche in deroga alle misure restrittive statali. Lo Stato l’ha impugnata e ha chiesto alla Corte di sospenderne subito l’efficacia, in attesa della decisione di merito, per evitare un danno grave e irreparabile alla salute pubblica.
La questione di legittimità costituzionale
Il Presidente del Consiglio dei ministri ha chiesto, ai sensi dell’art. 35 della legge n. 87 del 1953, la sospensione dell’intera legge della Regione Valle d’Aosta 9 dicembre 2020, n. 11 (Misure di contenimento della diffusione del virus SARS-COV-2). La Corte ha ricondotto la gestione della pandemia alla materia della «profilassi internazionale», di competenza esclusiva statale ai sensi dell’art. 117, secondo comma, lettera q), della Costituzione.
La decisione della Corte
La Corte ha accolto l’istanza e ha sospeso l’efficacia della legge regionale, ravvisando sia il fumus boni iuris (la fondatezza apparente del ricorso) sia il rischio di un grave e irreparabile pregiudizio all’interesse pubblico e alla salute. È la prima volta che la Corte sospende l’efficacia di una legge nei giudizi in via principale.
Il principio
La gestione dell’emergenza pandemica rientra nella profilassi internazionale, materia di competenza esclusiva dello Stato (art. 117, secondo comma, lettera q, Cost.); in presenza di fumus boni iuris e di un grave e irreparabile pregiudizio per la salute pubblica, la Corte può sospendere in via cautelare l’efficacia di una legge regionale.
Domande e risposte
Che cosa ha deciso la Corte sulla legge della Valle d’Aosta?
Ne ha sospeso l’efficacia in via cautelare, in attesa della decisione di merito, perché consentiva attività in deroga alle misure statali anti-Covid con rischio di grave pregiudizio per la salute pubblica.
Perché questa ordinanza è considerata storica?
Perché è la prima volta che la Corte costituzionale sospende l’efficacia di una legge nell’ambito dei giudizi in via principale, usando il potere cautelare introdotto nel 2003.
Di chi è la competenza a gestire l’emergenza pandemica?
Secondo la Corte rientra nella «profilassi internazionale», materia di competenza legislativa esclusiva dello Stato ai sensi dell’art. 117, secondo comma, lettera q), della Costituzione.
Norme collegate
- Art. 117 della Costituzione — competenza esclusiva statale sulla profilassi internazionale, alla quale è ricondotta la gestione della pandemia (art. 117, secondo comma, lettera q).
📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale