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Decidendo i ricorsi delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome contro le norme della legge di stabilità 2014 sul concorso alla finanza pubblica, la Corte dichiara estinti alcuni processi per rinuncia, cessata la materia del contendere per altri e in parte inammissibili o non fondate le residue questioni, riservando le restanti a separate pronunce.

Di cosa si tratta

La legge di stabilità 2014 imponeva alle autonomie speciali (Regioni a statuto speciale e Province autonome) un concorso agli obiettivi di finanza pubblica. Le diverse autonomie hanno impugnato le relative disposizioni a tutela delle proprie prerogative statutarie e finanziarie.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati l’art. 1, commi 499, 500, 502 e 504, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014), promossi in via principale dalle Regioni autonome Valle d’Aosta, Sardegna e Friuli-Venezia Giulia, dalle Province autonome di Bolzano e di Trento, dalla Regione Trentino-Alto Adige e dalla Regione siciliana, con vari parametri statutari e costituzionali, tra cui gli artt. 81, 97 e 119 Cost.

La decisione della Corte

Riuniti i giudizi e riservata a separate pronunce la decisione delle ulteriori questioni, la Corte, con questa pronuncia, ha dichiarato estinti i processi per le questioni promosse da Sardegna, Friuli-Venezia Giulia, Province autonome di Bolzano e Trento e Regione Trentino-Alto Adige (rinunce ai ricorsi); ha dichiarato cessata la materia del contendere sull’art. 1, comma 499, per la Valle d’Aosta; ha dichiarato inammissibili e in parte non fondate le questioni della Regione siciliana sull’art. 1, comma 499.

Il principio

Nei giudizi in via principale sul concorso delle autonomie speciali alla finanza pubblica, la rinuncia ai ricorsi determina l’estinzione del processo, mentre la sopravvenienza di accordi o modifiche può far cessare la materia del contendere; le residue censure vanno valutate caso per caso.

Domande e risposte

Che cosa imponeva la norma impugnata?

Un concorso delle autonomie speciali agli obiettivi di finanza pubblica, previsto dalla legge di stabilità 2014 (art. 1, commi 499 e seguenti, della legge n. 147 del 2013).

Perché molti processi sono stati dichiarati estinti?

Perché diverse autonomie hanno rinunciato ai propri ricorsi: la rinuncia, nei limiti indicati, determina l’estinzione del processo.

La Corte ha deciso tutto in questa sentenza?

No: ha riservato a separate pronunce la decisione di ulteriori questioni, definendo qui solo una parte dei profili sollevati.

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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