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La Corte costituzionale ha accolto il conflitto di attribuzione sollevato dalla Procura della Repubblica di Roma contro la Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, dichiarando che non spettava alla Commissione rifiutarsi di procedere congiuntamente agli accertamenti tecnici sull’autovettura corpo di reato, e annullando il relativo atto.
Di cosa si tratta
La Procura di Roma stava indagando sull’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin (20 marzo 1994) e aveva chiesto di partecipare agli accertamenti tecnici sull’autovettura su cui viaggiavano le vittime, acquisita dalla Commissione parlamentare d’inchiesta. La Commissione aveva rifiutato di procedere congiuntamente, impedendo alla Procura di svolgere i rilievi irripetibili ai sensi dell’art. 360 c.p.p.
La questione di legittimità costituzionale
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma aveva proposto conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato ex art. 37 l. n. 87/1953, sostenendo che la Commissione parlamentare d’inchiesta avesse menomato le sue prerogative costituzionali, violando gli artt. 101, 104, 107 e 112 della Costituzione e il principio di leale collaborazione tra poteri.
La decisione della Corte
La Corte ha accolto il ricorso: non spettava alla Commissione parlamentare precludere lo svolgimento congiunto degli accertamenti tecnici sull’autovettura. La mancata partecipazione della Procura ad accertamenti irripetibili ha menomato le prerogative costituzionali dell’organo requirente, violando il principio di leale collaborazione tra poteri dello Stato. La nota del 21 settembre 2005 con cui era stato opposto il rifiuto è stata annullata.
Il principio
Il principio di leale collaborazione tra poteri dello Stato impone alla Commissione parlamentare d’inchiesta di consentire la partecipazione dell’autorità giudiziaria agli accertamenti tecnici irripetibili compiuti su prove materiali, quando la esclusione si traduca in una menomazione effettiva delle prerogative costituzionali della magistratura requirente.
Domande e risposte
Cos’è un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato?
Il conflitto di attribuzione sorge quando un potere dello Stato ritiene che un atto o un comportamento di un altro potere abbia menomato o impedito l’esercizio delle proprie attribuzioni costituzionali; la Corte decide a chi spetta la competenza contestata e può annullare l’atto lesivo.
Cosa sono gli accertamenti irripetibili ex art. 360 c.p.p.?
Sono accertamenti tecnici che, una volta eseguiti, non possono essere rifatti in modo identico perché il bene o la cosa oggetto di analisi si modifica o si distrugge; il codice garantisce alle parti la facoltà di nomina di propri consulenti tecnici.
La Commissione parlamentare d’inchiesta poteva acquisire la vettura?
Sì: la Commissione parlamentare d’inchiesta ha poteri analoghi a quelli dell’autorità giudiziaria ai sensi dell’art. 82, secondo comma, Cost.; tuttavia, il principio di leale collaborazione le imponeva di consentire la partecipazione congiunta della Procura agli accertamenti irripetibili.
Norme collegate
- Art. 112 della Costituzione — obbligatorietà dell’azione penale, attribuzione costituzionale del pubblico ministero
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