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La Corte respinge in gran parte le censure della Regione Veneto contro i tagli alla spesa di Province e Città metropolitane previsti dalla legge di stabilità 2015: questioni in parte inammissibili, in parte non fondate.
Di cosa si tratta
La Regione Veneto aveva impugnato le disposizioni della legge di stabilità 2015 che imponevano a Province e Città metropolitane un consistente concorso al contenimento della spesa pubblica, con riduzioni progressive della spesa corrente, ritenendole lesive dell’autonomia degli enti territoriali.
La questione di legittimità costituzionale
Erano impugnati l’art. 1, commi 418, 419 e 451, della legge n. 190 del 2014 (legge di stabilità 2015), in riferimento, tra gli altri, agli artt. 2, 3, 5, 117 e 119 della Costituzione. Ricorrente: la Regione Veneto.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato in parte inammissibili e in parte non fondate (anche «nei sensi di cui in motivazione») le questioni sull’art. 1, commi 418, 419 e 451, della legge n. 190 del 2014, salvando l’impianto del concorso degli enti di area vasta al contenimento della spesa.
Il principio
Il legislatore statale può imporre a Province e Città metropolitane un concorso al contenimento della spesa pubblica, nel rispetto dell’autonomia finanziaria garantita dall’art. 119 Cost., purché le misure siano coerenti con il coordinamento della finanza pubblica.
Domande e risposte
Che cosa imponeva la norma impugnata?
Un concorso di Province e Città metropolitane al contenimento della spesa pubblica, con riduzioni progressive della spesa corrente per gli anni successivi.
Perché la Regione Veneto ha impugnato la norma?
Perché riteneva che i tagli imposti agli enti di area vasta ledessero la loro autonomia finanziaria e i principi costituzionali sull’autonomia degli enti territoriali.
Come si è conclusa la decisione?
La Corte ha respinto in gran parte le censure, dichiarandole in parte inammissibili e in parte non fondate.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di eguaglianza e ragionevolezza, tra i parametri evocati
- Art. 5 della Costituzione — riconoscimento e promozione delle autonomie locali
- Art. 117 della Costituzione — coordinamento della finanza pubblica
- Art. 119 della Costituzione — autonomia finanziaria degli enti territoriali
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