Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

La Corte respinge le censure contro la legge della Regione Puglia che consente, in caso di vacanza, la nomina di un commissario straordinario delle aziende ed enti del Servizio sanitario regionale. La disciplina non contrasta con i principi statali in materia di tutela della salute.

Di cosa si tratta

Quando l’incarico di direttore generale di un’azienda sanitaria resta vacante e, per comprovati motivi, non è possibile procedere subito alla nomina, la Regione Puglia ha previsto la possibilità di nominare un commissario straordinario, scelto nell’elenco nazionale degli idonei, per un periodo non superiore a sei mesi.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato l’art. 4 della legge della Regione Puglia 17 aprile 2018, n. 15, in riferimento agli artt. 3, 97 e 117, terzo comma, della Costituzione, per contrasto con i principi fondamentali in materia di «tutela della salute» sulla nomina dei direttori generali sanitari.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondate le questioni: la disciplina pugliese resta in vigore.

Il principio

La previsione di un commissario straordinario a tempo determinato, scelto tra gli idonei dell’elenco nazionale e in via temporanea, non si pone in contrasto con i principi fondamentali statali in materia di tutela della salute, rientrando in un ragionevole spazio di disciplina regionale dell’organizzazione sanitaria.

Domande e risposte

Quando la Puglia può nominare un commissario straordinario?

In caso di vacanza dell’incarico di direttore generale quando, per comprovati motivi, non sia possibile procedere subito alla nomina ordinaria.

Perché la Corte ha respinto le censure?

Perché la figura del commissario, temporanea e scelta tra gli idonei nazionali, non contrasta con i principi statali in materia di tutela della salute.

Quanto dura l’incarico del commissario?

Resta in carica fino alla nomina del direttore generale e comunque per un periodo non superiore a sei mesi.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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