Testo dell'articoloIn aggiornamento
La Corte dichiara incostituzionali diverse norme della Regione Basilicata che consentivano il completamento e la conservazione di opere edilizie abusive in deroga ai principi statali. La demolizione degli abusi è la regola; la conservazione resta possibile solo in via eccezionale e motivata.
Di cosa si tratta
La legislazione statale impone, di regola, la demolizione delle opere realizzate in assenza di permesso di costruire o in totale difformità da esso, a tutela dell’ordinato assetto del territorio. La Basilicata aveva invece previsto, in via generale, il completamento funzionale e la conservazione di tali opere, rovesciando il rapporto regola-eccezione.
La questione di legittimità costituzionale
La Corte si è pronunciata su più disposizioni delle leggi della Regione Basilicata n. 19 del 2017 e n. 11 del 2018 (oltre a richiami alla legge reg. n. 25 del 2009), impugnate dal Presidente del Consiglio dei ministri per contrasto con i principi statali in materia di governo del territorio (art. 117, terzo comma, Cost.) e con la tutela del paesaggio e dell’ambiente.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di numerose disposizioni regionali (tra cui gli artt. 3, 4, 5, 8, 12 e 20 della legge reg. n. 19 del 2017 e norme collegate), riservando a separate pronunce le altre questioni.
Il principio
La demolizione delle opere abusive realizzate senza titolo o in totale difformità costituisce, per la legge statale, la regola posta a tutela del territorio; la conservazione è possibile solo in via eccezionale, con autonoma deliberazione del consiglio comunale che, caso per caso, ravvisi uno specifico interesse pubblico prevalente. La Regione non può rovesciare questo rapporto.
Domande e risposte
Cosa prevedevano le norme della Basilicata?
Consentivano in via generale il completamento funzionale e la conservazione di opere edilizie abusive, anziché la loro demolizione.
Qual è la regola sugli abusi edilizi gravi?
La demolizione: la conservazione è ammessa solo eccezionalmente, con deliberazione comunale che accerti un prevalente interesse pubblico, senza pregiudizio per gli interessi urbanistici e ambientali.
Perché la Regione non poteva derogare?
Perché la repressione degli abusi attiene ai principi fondamentali del governo del territorio fissati dallo Stato, che le Regioni devono rispettare.
Norme collegate
- Art. 117 della Costituzione — principi fondamentali statali nella materia «governo del territorio», parametro della decisione
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