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Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL UNEBA 2023-2025 prevede minimi da 1.359,20 € (livello 6) a 2.057,15 € (livello Q) al 1° marzo 2026. L'aumento complessivo è di circa il 10,4% per il livello 4S di riferimento (145 €), distribuito in tre tranche: ottobre 2024, luglio 2025, marzo 2026.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Socio-Sanitario-Assistenziale UNEBA

Tabelle retributive CCNL UNEBA: minimi per livello e aumenti 2024-2026

Il CCNL UNEBA per le istituzioni socio-sanitarie-assistenziali-educative, rinnovato il 24 gennaio 2025, fissa minimi tabellari da 1.359,20 € (livello 6) a 2.057,15 € (livello Q), con un aumento complessivo del 10,4% distribuito in tre tranche fino a marzo 2026.

In sintesi

Il CCNL UNEBA 2023-2025 prevede minimi da 1.359,20 € (livello 6) a 2.057,15 € (livello Q) al 1° marzo 2026. L'aumento complessivo è di circa il 10,4% per il livello 4S di riferimento (145 €), distribuito in tre tranche: ottobre 2024, luglio 2025, marzo 2026.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
UNEBA · FP-CGIL · FP-CISL · Fisascat-CISL · UIL-FPL · UILTuCS
Ultimo rinnovo
24 gennaio 2025
Vigenza
1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2025
Platea
Oltre 135.000 lavoratori
Ambito
Enti ecclesiastici e privati no-profit: case di riposo, comunità residenziali, servizi educativi e assistenziali

Tabella riepilogativa

Minimi tabellari mensili lordi dal 1° marzo 2026 (in euro)
Livello Minimo mensile Scatto anzianità Profilo tipo
Q 2.057,15 € 34,09 € Responsabile di struttura / dirigente
1.934,70 € 32,54 € Coordinatore servizi / responsabile area
1.824,49 € 30,99 € Assistente sociale, psicologo, infermiere coordinatore
3S 1.689,78 € 29,95 € Educatore professionale qualificato
1.628,56 € 28,92 € Educatore, terapista, fisioterapista
4S 1.542,86 € 28,41 € Operatore Socio-Sanitario (OSS)
1.493,89 € 27,89 € Operatore assistenziale qualificato
5S 1.469,42 € 27,37 € Operatore socio-assistenziale
1.432,66 € 26,86 € Ausiliario qualificato
6S 1.395,94 € 26,34 € Addetto servizi generali qualificato
1.359,20 € 25,82 € Addetto pulizie, mensa, portineria

Nota: importi lordi mensili al netto degli scatti di anzianità. Il livello Q prevede anche un'indennità di funzione di 100 €/mese per le figure con responsabilità gestionali. Il minimo annuo si calcola su 14 mensilità (tredicesima di dicembre + quattordicesima di luglio). Dati aggiornati al rinnovo del 24 gennaio 2025.

Gli aumenti del rinnovo 2023-2025: struttura e decorrenze

Il rinnovo firmato il 24 gennaio 2025 ha introdotto un aumento complessivo del 10,4% sulla retribuzione tabellare, prendendo come parametro di riferimento il livello 4S (OSS). In valore assoluto, l'aumento è di 145 euro lordi mensili per il livello 4S, distribuito in tre tranche:

Piano di aumenti per il livello 4S (parametro di riferimento)
Decorrenza Aumento mensile (4S) Incremento cumulato
1° ottobre 2024 +70,00 € +70 €
1° luglio 2025 +50,00 € +120 €
1° marzo 2026 +25,00 € +145 €

Gli aumenti per i livelli diversi da 4S sono proporzionali in base al coefficiente retributivo di ciascun livello. I lavoratori in servizio dal 1° ottobre 2024 hanno ricevuto gli arretrati (differenze ottobre 2024 – gennaio 2025) nel cedolino di febbraio 2025.

Come si struttura la retribuzione mensile

Il minimo tabellare è la base della busta paga, ma la retribuzione effettiva include altre voci:

  • Scatti di anzianità: maturano ogni due anni di servizio (con il rinnovo 2023-2025 è stato abolito il vecchio sistema del Trattamento Economico Progressivo — TEP — che li legava a una maturazione progressiva); dal 1° febbraio 2025 tutti i dipendenti hanno diritto al 100% degli scatti dall'inizio del rapporto.
  • Indennità di funzione di coordinamento: 50 €/mese (14 mensilità) per chi svolge funzioni di coordinamento di équipe o servizio; 100 €/mese per il livello Q con responsabilità gestionali.
  • Quattordicesima: erogata il 1° luglio di ogni anno, nella misura di una mensilità lorda. Dal 1° febbraio 2025 matura al 100% per tutti i lavoratori dall'inizio del rapporto (eliminato il TEP progressivo).
  • Indennità per lavoro notturno e festivo: maggiorazioni contrattualmente previste (vedi articolo dedicato all'orario).
  • Contributo sanitario integrativo: 8 €/mese a carico del datore (14 mensilità) dal 1° gennaio 2026, per l'assistenza sanitaria tramite il piano Unisalute.

Abolizione del livello 7 e reinquadramento

Il rinnovo 2023-2025 ha soppresso il livello 7, precedentemente previsto per mansioni di carattere elementare (pulizie base, facchinaggio). Dal 1° febbraio 2025 i lavoratori inquadrati al 7° livello sono stati automaticamente reinquadrati al 6° livello, con il conseguente adeguamento del minimo tabellare e degli altri istituti contrattuali. Il passaggio non richiede atti aggiuntivi da parte del datore di lavoro; la lettera di assunzione va aggiornata alla prima occasione utile.

Stima netto in busta paga

La conversione lordo/netto dipende da aliquote IRPEF, addizionali regionali e comunali, situazione familiare e detrazioni. Per orientamento indicativo, per un lavoratore single senza carichi familiari:

Stima netto mensile orientativa (valori approssimati)
Livello Lordo mensile (mar. 2026) Netto stimato
6° (addetto pulizie) 1.359,20 € ~1.070 €
4S (OSS) 1.542,86 € ~1.200 €
3S (educatore qualificato) 1.689,78 € ~1.300 €
2° (assistente sociale) 1.824,49 € ~1.385 €
Q (responsabile) 2.057,15 € ~1.540 €

Stima puramente orientativa. Il netto effettivo varia in base a regione, comune, numero di figli a carico, detrazioni per lavoro dipendente e altri fattori. Per un calcolo preciso consultare un consulente del lavoro o il proprio CUD.

Casi pratici

Tizio — OSS in una casa di riposo, rinnovo contrattuale
Tizio è inquadrato al livello 4S in una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) aderente a UNEBA. Prima dell'ottobre 2024 il suo minimo era 1.377,86 €. Dal 1° ottobre 2024 ha ricevuto +70 € (minimo 1.447,86 €), poi dal 1° luglio 2025 altri +50 € (1.497,86 €), e dal 1° marzo 2026 gli ultimi +25 € portando il minimo a 1.522,86 €. A questo si aggiunge lo scatto di anzianità (28,41 € per ogni biennio maturato) e il rateo di quattordicesima maturato ogni mese.
Caia — Educatrice professionale, reinquadramento dopo il rinnovo
Caia è educatrice professionale con laurea in Scienze dell'Educazione. Prima del rinnovo era al livello 3, ora il rinnovo ha chiarito che gli educatori professionali qualificati sono inquadrati al livello 3S (1.689,78 € dal marzo 2026). Caia verifica in busta paga che il proprio livello sia stato aggiornato a 3S; se trova ancora il livello 3, segnala la difformità al datore di lavoro o al proprio sindacato di riferimento.
Sempronio — Addetto alle pulizie, passaggio da 7° a 6° livello
Sempronio era inquadrato al 7° livello con mansioni di pulizia. Dal 1° febbraio 2025 è stato automaticamente reinquadrato al 6° livello, con aumento del minimo da circa 1.142,69 € a 1.334,38 € (poi 1.359,20 € dal marzo 2026). Il datore di lavoro ha liquidato le differenze retributive maturate dall'ottobre 2024. Sempronio, una volta verificata la busta paga di febbraio 2025, ha constatato l'applicazione corretta.

Domande frequenti

Quanto guadagna un OSS nel CCNL UNEBA nel 2026?
L'Operatore Socio-Sanitario (OSS) è inquadrato al livello 4S: il minimo tabellare dal 1° marzo 2026 è di 1.542,86 € lordi mensili. A questa cifra si aggiungono scatti di anzianità, eventuali indennità di funzione e il rateo di quattordicesima.
Quando decorrono gli aumenti previsti dal rinnovo UNEBA 2025?
Gli aumenti sono stati distribuiti in tre tranche: la prima (70 € al livello 4S) dal 1° ottobre 2024, la seconda (50 €) dal 1° luglio 2025, la terza (25 €) dal 1° marzo 2026. Chi era già dipendente a ottobre 2024 ha ricevuto gli arretrati.
Il CCNL UNEBA prevede la quattordicesima?
Sì, il CCNL UNEBA prevede sia la tredicesima (pagata a dicembre) sia la quattordicesima (pagata il 1° luglio). Dal 1° febbraio 2025 tutti i lavoratori maturano il 100% del rateo di quattordicesima dall'inizio del rapporto, eliminando il sistema progressivo (TEP) previgente.
Cosa significa livello Q nel CCNL UNEBA?
Il livello Q (Quadro) è il livello apicale del CCNL UNEBA, riservato a responsabili di struttura e figure con elevata autonomia gestionale. Il minimo tabellare al 1° marzo 2026 è di 2.057,15 € lordi mensili, cui si aggiunge un'indennità di funzione di 100 € per chi esercita funzioni dirigenziali.
Gli scatti di anzianità nel CCNL UNEBA quanto valgono?
Gli scatti di anzianità variano per livello: dal livello 6 (25,82 €/scatto) al livello Q (34,09 €/scatto). Maturano ogni due anni di servizio continuativo. Con il rinnovo 2023-2025 è stato abolito il TEP che legava alcuni istituti all'anzianità con maturazione progressiva.
Dove trovo le tabelle retributive ufficiali CCNL UNEBA?
Le tabelle ufficiali sono pubblicate sul sito UNEBA (www.uneba.org) e nel testo integrale del CCNL firmato il 24 gennaio 2025. Copie sono disponibili anche sui siti di FP CGIL, FP CISL e UIL FPL.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL UNEBA per le Istituzioni Socio-Sanitarie-Assistenziali-Educative del 24 gennaio 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FP-CGIL, FP-CISL, Fisascat-CISL, UIL-FPL, UILTuCS) o l'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanto guadagna un OSS nel CCNL UNEBA nel 2026?

L'Operatore Socio-Sanitario (OSS) è inquadrato al livello 4S: il minimo tabellare dal 1° marzo 2026 è di 1.542,86 € lordi mensili. A questa cifra si aggiungono scatti di anzianità, eventuali indennità di funzione e il rateo di quattordicesima.

Quando decorrono gli aumenti previsti dal rinnovo UNEBA 2025?

Gli aumenti sono stati distribuiti in tre tranche: la prima (70 € al livello 4S) dal 1° ottobre 2024, la seconda (50 €) dal 1° luglio 2025, la terza (25 €) dal 1° marzo 2026. Chi era già dipendente a ottobre 2024 ha ricevuto gli arretrati.

Il CCNL UNEBA prevede la quattordicesima?

Sì, il CCNL UNEBA prevede sia la tredicesima (pagata a dicembre) sia la quattordicesima (pagata il 1° luglio). Dal 1° febbraio 2025 tutti i lavoratori maturano il 100% del rateo di quattordicesima dall'inizio del rapporto, eliminando il sistema progressivo (TEP) previgente.

Cosa significa livello Q nel CCNL UNEBA?

Il livello Q (Quadro) è il livello apicale del CCNL UNEBA, riservato a responsabili di struttura e figure con elevata autonomia gestionale. Il minimo tabellare al 1° marzo 2026 è di 2.057,15 € lordi mensili, cui si aggiunge una indennità di funzione di 100 € per chi esercita funzioni dirigenziali.

Gli scatti di anzianità nel CCNL UNEBA quanto valgono?

Gli scatti di anzianità variano per livello: dal livello 6 (25,82 €/scatto) al livello Q (34,09 €/scatto). Maturano ogni due anni di servizio continuativo. Con il rinnovo 2023-2025 è stato abolito il Trattamento Economico Progressivo (TEP) che legava alcuni istituti all'anzianità.

Dove trovo le tabelle retributive ufficiali CCNL UNEBA?

Le tabelle ufficiali sono pubblicate sul sito UNEBA (www.uneba.org) e sul testo integrale del CCNL firmato il 24 gennaio 2025. Copie sono disponibili anche sui siti di FP CGIL, FP CISL e UIL FPL.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.