Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Socio-Sanitario-Assistenziale UNEBA

Welfare e sanità integrativa nel CCNL UNEBA: Unisalute, PREVIFONDER e bilateralità

Il rinnovo del CCNL UNEBA del 24 gennaio 2025 ha rafforzato il sistema di welfare contrattuale con l'introduzione di un piano di sanità integrativa tramite Unisalute dal 1° gennaio 2026, confermando il fondo pensione complementare PREVIFONDER e la bilateralità di settore attraverso ENBAS.

In sintesi

Il CCNL UNEBA prevede tre pilastri di welfare contrattuale: la sanità integrativa (piano sanitario Unisalute, contributo datore 8 €/mese × 14 mensilità dal 1° gennaio 2026), la previdenza complementare (fondo PREVIFONDER, contributo datore 1% + lavoratore 1%) e la bilateralità di settore (ENBAS, per formazione e sostegno al reddito). Tutti e tre gli istituti integrano le tutele di legge senza sostituirle.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
UNEBA · FP-CGIL · FP-CISL · Fisascat-CISL · UIL-FPL · UILTuCS
Ultimo rinnovo
24 gennaio 2025
Vigenza
1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2025 (scaduto). L’ultima tranche di aumento (+25 euro al livello 4 super) e’ decorsa da marzo 2026; le piattaforme unitarie per il rinnovo sono state presentate il 30 marzo 2026 e la trattativa e’ in corso. Fino alla firma restano validi i minimi del contratto scaduto
Fondo sanitario
Unisalute (Gruppo Unipol) — contributo datore 8 €/mese × 14 mensilità dal 1° gennaio 2026
Fondo previdenza complementare
PREVIFONDER — contributo datore 1% + lavoratore 1%
Ente bilaterale
ENBAS (Ente Bilaterale Nazionale delle Strutture Socio-Sanitarie)

Tabella riepilogativa

I tre pilastri del welfare contrattuale nel CCNL UNEBA
Istituto Fonte contrattuale Contributo datore Contributo lavoratore Decorrenza
Sanità integrativa (Unisalute) CCNL UNEBA 2025, art. welfare 8 €/mese × 14 mens. (112 €/anno) Non previsto 1° gennaio 2026
Previdenza complementare (PREVIFONDER) CCNL UNEBA + accordo istitutivo 1% della retribuzione contrattuale 1% della retribuzione contrattuale (volontario) Vigente (adesione individuale)
Bilateralità (ENBAS) CCNL UNEBA + accordo istitutivo Contributo bilaterale contrattuale Quota parte lavoratore Vigente

Avviso: gli importi del contributo Unisalute (8 €/mese × 14 mensilità) sono quelli previsti dal rinnovo del 24 gennaio 2025 con decorrenza 1° gennaio 2026. Le prestazioni coperte dal piano sanitario dipendono dalle condizioni della polizza Unisalute stipulata da UNEBA: per i dettagli aggiornati si rimanda al testo contrattuale e al sito www.uneba.org. Le percentuali PREVIFONDER e i contributi ENBAS vanno verificati sul testo del CCNL vigente.

La sanità integrativa: il piano Unisalute

Con il rinnovo del 24 gennaio 2025, il CCNL UNEBA ha introdotto un piano di assistenza sanitaria integrativa per tutti i lavoratori dipendenti dalle strutture aderenti a UNEBA. Il piano è gestito tramite Unisalute, compagnia del Gruppo Unipol specializzata nella sanità integrativa, con la quale UNEBA ha stipulato una convenzione collettiva.

Il contributo è a carico esclusivo del datore di lavoro: 8 euro al mese per 14 mensilità, per un totale di 112 euro annui per lavoratore. Il lavoratore non è tenuto a versare alcuna quota aggiuntiva per accedere alle prestazioni base del piano collettivo. L'iscrizione avviene automaticamente per tutti i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato e determinato in forza alla data di attivazione; per i nuovi assunti scatta dalla data di assunzione.

Le prestazioni tipicamente coperte da un piano sanitario integrativo di questo tipo includono:

  • Visite specialistiche (cardiologia, ortopedia, oculistica, ginecologia, ecc.);
  • Accertamenti diagnostici (esami del sangue, ecografie, radiografie, TAC, risonanze magnetiche);
  • Ricoveri ospedalieri (interventi chirurgici, degenza, post-ricovero);
  • Cure odontoiatriche (estrazioni, otturazioni, protesi nei limiti del piano);
  • Prevenzione e check-up periodici.

Il dettaglio delle prestazioni coperte, i massimali, le franchigie e le esclusioni sono definiti nelle condizioni di polizza Unisalute stipulata da UNEBA. Per conoscere le prestazioni effettivamente incluse nel piano collettivo si deve fare riferimento al documento contrattuale specifico disponibile presso il datore di lavoro o il sindacato firmatario.

La sanità integrativa e il trattamento fiscale

Il contributo datoriale alla sanità integrativa non costituisce retribuzione imponibile per il lavoratore, a condizione che il fondo o la compagnia operi nei termini previsti dall'art. 51, comma 2, lett. a) del TUIR. In questo caso, i contributi versati dal datore sono esclusi dalla base imponibile IRPEF fino a un massimale di 3.615,20 euro annui, soglia che tiene conto di tutti i contributi datoriali sanitari percepiti dal lavoratore nell'anno fiscale.

Il contributo di 112 euro annui previsto dal CCNL UNEBA è ampiamente al di sotto di tale soglia, pertanto non genera imponibile fiscale aggiuntivo per il lavoratore. Le prestazioni erogate dal piano sanitario non costituiscono nemmeno reddito imponibile per il lavoratore, purché il piano operi nei termini di legge.

La previdenza complementare: il fondo PREVIFONDER

PREVIFONDER è il Fondo Nazionale di Previdenza Complementare per i Lavoratori operanti negli Enti Religiosi e nel Terzo Settore, istituito da AGIDAE (Associazione Gestori Istituti Dipendenti dall'Autorità Ecclesiastica) e da UNEBA insieme alle organizzazioni sindacali firmatarie dei rispettivi contratti collettivi, ivi comprese FP-CGIL, FP-CISL, Fisascat-CISL, UIL-FPL e UILTuCS per il settore UNEBA.

PREVIFONDER è un fondo pensione complementare a contribuzione definita, iscritto all'Albo dei Fondi Pensione tenuto dalla COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione). Funziona attraverso versamenti periodici che si accumulano nel conto individuale del lavoratore, investiti secondo profili di rischio/rendimento scelti dall'aderente, e vengono erogati come rendita o capitale integrativo alla pensione INPS.

La struttura dei contributi nel CCNL UNEBA è:

  • Contributo datoriale: 1% della retribuzione contrattuale mensile. Il datore lo versa esclusivamente ai lavoratori che hanno aderito al fondo.
  • Contributo del lavoratore: 1% della retribuzione contrattuale mensile, volontario.
  • TFR futuro: il lavoratore può destinare il TFR maturato successivamente all'adesione a PREVIFONDER. La scelta va esercitata entro 6 mesi dall'assunzione (o dal primo accesso alla previdenza complementare); in caso di silenzio, il TFR confluisce a PREVIFONDER in regime di silenzio-assenso.

Il vantaggio fiscale dell'adesione è significativo: i contributi versati (sia datoriali sia del lavoratore) sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino a 5.164,57 euro annui. I rendimenti maturati nel fondo sono tassati al 20% (più favorevole della tassazione ordinaria IRPEF). Le prestazioni finali in rendita o capitale beneficiano di aliquote ridotte.

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La bilateralità: ENBAS

ENBAS (Ente Bilaterale Nazionale delle Strutture Socio-Sanitarie) è l'organismo bilaterale istituito da UNEBA e dalle organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL. La bilateralità di settore svolge funzioni di raccordo tra datori e lavoratori su temi che vanno oltre la contrattazione pura: formazione continua, sostegno al reddito, assistenza nell'applicazione del contratto, certificazione dei contratti a termine.

Le funzioni tipiche di ENBAS includono:

  • Formazione continua: finanziamento e organizzazione di percorsi formativi per i lavoratori del settore (ECM per il personale sanitario, aggiornamento per educatori e coordinatori);
  • Sostegno al reddito: integrazione in caso di sospensione del rapporto per crisi aziendale, nei casi non coperti dalla CIGS o dagli ammortizzatori sociali ordinari;
  • Conciliazione lavoro-famiglia: contributi per congedi parentali, asili nido, supporto alle lavoratrici madri;
  • Assistenza contrattuale: supporto agli enti aderenti nell'applicazione del CCNL, mediazione in caso di controversie.

Il finanziamento di ENBAS avviene attraverso il contributo bilaterale contrattualmente previsto, a carico di datore e lavoratore secondo le aliquote stabilite dal CCNL. Le strutture che non versano il contributo bilaterale perdono l'accesso ai servizi dell'ente e possono essere soggette a sanzioni contrattuali.

Rapporto tra welfare contrattuale e tutele di legge

È importante distinguere ciò che il CCNL AGGIUNGE rispetto a ciò che la legge già garantisce:

  • Il Servizio Sanitario Nazionale garantisce per legge l'assistenza sanitaria pubblica a tutti i residenti in Italia (d.lgs. 502/1992 e ss.mm.ii.). Il piano Unisalute non sostituisce il SSN: riduce le spese out-of-pocket e i tempi di attesa per le prestazioni private, ma non esonera dalla contribuzione al SSN.
  • La pensione INPS (regime obbligatorio) è garantita per legge a prescindere dall'adesione a PREVIFONDER. Il fondo complementare costruisce una pensione aggiuntiva integrativa, utile in un sistema contributivo che genera tassi di sostituzione inferiori al passato.
  • Le prestazioni INPS (NASpI, maternità, malattia, infortuni INAIL) sono di legge e non sono condizionate alla bilateralità. ENBAS interviene per le situazioni non coperte o per migliorare le tutele di legge.
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Casi pratici

Tizio — OSS, utilizzo del piano sanitario Unisalute
Tizio è inquadrato al livello 4S in una RSA aderente a UNEBA. Dal 1° gennaio 2026 è iscritto automaticamente al piano sanitario Unisalute. A febbraio 2026 deve sottoporsi a una visita ortopedica privata: anziché pagare 150 € a carico proprio, utilizza il piano Unisalute prenotando tramite il network convenzionato. La visita è coperta dal piano. Il contributo di 8 €/mese versato dal datore per lui non appare in busta paga come voce aggiuntiva ed è fiscalmente neutro per Tizio.
Caia — Educatrice, scelta PREVIFONDER e beneficio fiscale
Caia è stata assunta a marzo 2025 come educatrice (livello 3S, retribuzione 1.689,78 €/mese dal marzo 2026). Entro 6 mesi dall'assunzione aderisce esplicitamente a PREVIFONDER e destina il TFR futuro al fondo. Il datore versa ogni mese l'1% (circa 16,90 €); Caia versa il proprio 1% (circa 16,90 €). In un anno i contributi totali ammontano a circa 405 €. Caia deduce il suo contributo (circa 203 €/anno) dal reddito IRPEF, riducendo la propria imposta. Il TFR futuro maturato confluisce nel conto individuale PREVIFONDER invece di andare in azienda o all'INPS.
Sempronio — Coordinatore, accesso ai servizi ENBAS per formazione
Sempronio è coordinatore di un piccolo centro diurno (livello 1°). La struttura è regolarmente iscritta a UNEBA e versa il contributo bilaterale a ENBAS. Nel 2026 Sempronio deve rinnovare la propria formazione in materia di tutela della persona fragile. Tramite ENBAS, la struttura accede a un percorso formativo cofinanziato dall'ente bilaterale, riducendo il costo diretto a carico dell'ente. Sempronio ottiene anche il riconoscimento ECM per i crediti formativi richiesti dalla regione.

Domande frequenti

Cos'è il piano sanitario Unisalute nel CCNL UNEBA?
Il CCNL UNEBA, rinnovato il 24 gennaio 2025, ha introdotto dal 1° gennaio 2026 un piano di assistenza sanitaria integrativa tramite Unisalute (Gruppo Unipol). Il contributo è a carico esclusivo del datore di lavoro: 8 € al mese per 14 mensilità (112 € annui per lavoratore). Il piano copre visite specialistiche, accertamenti diagnostici, ricoveri e cure odontoiatriche secondo le condizioni di polizza stipulata.
Quanto vale il contributo al fondo PREVIFONDER nel CCNL UNEBA?
Il fondo pensione complementare PREVIFONDER prevede un contributo del datore pari all'1% della retribuzione contrattuale e un contributo del lavoratore pari all'1%. Per un OSS al livello 4S (minimo 1.542,86 €/mese dal marzo 2026), il contributo mensile combinato è circa 30,86 €. I contributi del lavoratore sono deducibili IRPEF fino a 5.164,57 € annui.
A cosa serve l'ente bilaterale ENBAS nel settore UNEBA?
ENBAS (Ente Bilaterale Nazionale delle Strutture Socio-Sanitarie) eroga servizi di formazione continua, sostegno al reddito in caso di crisi aziendale, contributi per maternità e congedi, assistenza ai lavoratori e alle strutture nell'applicazione del contratto. È finanziato dal contributo bilaterale versato da datore e lavoratore.
Il contributo Unisalute è in busta paga o è esente?
Il contributo datoriale per la sanità integrativa (8 €/mese × 14 mensilità) non appare come voce retributiva nella busta paga: è un costo sostenuto direttamente dal datore. Ai fini fiscali, i contributi datoriali a fondi sanitari integrativi che operano nei termini dell'art. 51, comma 2, lett. a) del TUIR sono esclusi dall'imponibile IRPEF entro la franchigia di 3.615,20 € annui.
PREVIFONDER è obbligatorio o facoltativo?
L'adesione è volontaria. Per usufruire del contributo datoriale (1%) occorre iscriversi a PREVIFONDER e versare la quota lavoratore (1%). La destinazione del TFR a PREVIFONDER è una scelta distinta: può essere effettuata entro 6 mesi dall'assunzione in modo esplicito o tramite silenzio-assenso. Se il lavoratore non aderisce affatto, il contributo datoriale non viene versato.

Stesso CCNL: consulta anche Tabelle retributive CCNL UNEBA Socio-Sanitario-Assistenziale 2025, preavviso, procedura telematica e tutele, Preavviso e licenziamento nel CCNL UNEBA Socio-Sanitario-Assistenziale, Ferie, permessi e ROL nel CCNL UNEBA Socio-Sanitario-Assistenziale, Maternità e congedi nel CCNL UNEBA Socio-Sanitario-Assistenziale e Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL UNEBA Socio-Sanitario-Assistenziale.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL UNEBA per le Istituzioni Socio-Sanitarie-Assistenziali-Educative del 24 gennaio 2025. Le prestazioni sanitarie Unisalute e le condizioni di PREVIFONDER dipendono dalle polizze e dai regolamenti in vigore: per i dettagli aggiornati consultare i documenti informativi ufficiali disponibili su www.uneba.org e sui siti di FP-CGIL, FP-CISL, Fisascat-CISL, UIL-FPL, UILTuCS. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro o l'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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