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Preavviso e licenziamento nel CCNL UNEBA: termini, regole e indennità
Il CCNL UNEBA disciplina i termini di preavviso sia per il licenziamento sia per le dimissioni, articolati per livello di inquadramento e anzianità di servizio. I termini si misurano in giorni di calendario e sono uguali per entrambe le parti.
Il CCNL UNEBA fissa i termini di preavviso in giorni di calendario, differenziati per livello di inquadramento e anzianità di servizio. Lo stesso termine vale sia per il licenziamento sia per le dimissioni. In mancanza di preavviso è dovuta l'indennità sostitutiva pari alle retribuzioni del periodo.
Tabella riepilogativa
| Livello | Fino a 5 anni anzianità | Oltre 5 anni | Profilo tipo |
|---|---|---|---|
| Q, 1° | Indicat. 60 giorni | Indicat. 90 giorni | Direttore, coordinatore |
| 2°, 3S, 3° | Indicat. 30-45 giorni | Indicat. 45-60 giorni | Assistente sociale, educatore |
| 4S, 4°, 5S, 5° | Indicat. 20-30 giorni | Indicat. 30-45 giorni | OSS, operatore |
| 6S, 6° | Indicat. 15-20 giorni | Indicat. 20-30 giorni | Ausiliario, addetto pulizie |
Avviso di prudenza: i valori riportati sono indicativi, basati sulle prassi del settore e sui principi generali del CCNL UNEBA. I termini esatti per ciascun livello e fascia di anzianità sono definiti dall'articolo 71 del testo contrattuale vigente. Per i valori precisi si rimanda al testo del CCNL UNEBA disponibile su www.uneba.org o presso le organizzazioni sindacali firmatarie.
Come funziona il preavviso nel CCNL UNEBA
Il preavviso è il periodo che deve intercorrere tra la comunicazione di recesso (licenziamento o dimissioni) e la cessazione effettiva del rapporto di lavoro. Nel CCNL UNEBA:
- I termini si contano in giorni di calendario (includono sabati, domeniche e festività);
- Gli stessi termini si applicano sia al licenziamento (da parte del datore) sia alle dimissioni (da parte del lavoratore);
- I termini aumentano all'aumentare del livello di inquadramento e dell'anzianità di servizio;
- Durante il preavviso il rapporto di lavoro è in piena vigenza: si maturano ferie, TFR, contributi previdenziali.
Indennità sostitutiva del preavviso
Se una delle parti decide di non rispettare il preavviso (cosiddetto «licenziamento in tronco» o «dimissioni immediate»), deve corrispondere all'altra parte l'indennità sostitutiva del preavviso. Il calcolo avviene moltiplicando la retribuzione giornaliera per il numero di giorni di preavviso non concessi:
Indennità = retribuzione mensile lorda ÷ 26 (giorni convenzionali) × giorni di preavviso non rispettati
L'indennità è soggetta a contribuzione previdenziale e tassazione ordinaria IRPEF (non è assimilata al TFR). È inclusa nel CUD e nella busta paga di uscita.
Licenziamento per giusta causa e giustificato motivo
Il CCNL UNEBA opera nel quadro delle norme sul licenziamento individuale:
- Giusta causa (art. 2119 c.c.): fatto grave che non consente la prosecuzione del rapporto nemmeno provvisoria. Nessun preavviso è dovuto. Esempi: furto, violenza verso ospiti o colleghi, abbandono del posto in situazioni di rischio.
- Giustificato motivo soggettivo: inadempimento non grave ma significativo degli obblighi contrattuali (es. reiterate assenze ingiustificate dopo ammonizioni scritte). Preavviso dovuto.
- Giustificato motivo oggettivo: ragioni economiche, organizzative o produttive (es. soppressione del posto, superamento del comporto per malattia). Preavviso dovuto; obbligo di repechage.
Le tutele contro il licenziamento illegittimo dipendono dalle dimensioni occupazionali dell'ente e dall'anzianità del lavoratore (art. 18 Statuto dei Lavoratori o tutele crescenti del d.lgs. 23/2015).
Dimissioni: procedura telematica obbligatoria
Dal 2016, le dimissioni volontarie (tranne quelle durante il periodo di prova e in altri casi tassativi) devono essere presentate tramite il portale del Ministero del Lavoro (modello telematico «dimissioni online»). Il lavoratore utilizza le proprie credenziali SPID o CIE. Il mancato rispetto della forma telematica rende inefficaci le dimissioni.
Casi pratici
Domande frequenti
Il preavviso nel CCNL UNEBA si misura in giorni lavorativi o di calendario?
Il preavviso di licenziamento e di dimissioni è uguale nel CCNL UNEBA?
Cosa succede se il datore non rispetta il preavviso?
Posso dimettermi senza preavviso se il datore viola il contratto?
Il periodo di preavviso viene pagato regolarmente?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL UNEBA per le Istituzioni Socio-Sanitarie-Assistenziali-Educative del 24 gennaio 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FP-CGIL, FP-CISL, Fisascat-CISL, UIL-FPL, UILTuCS) o l'Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Il preavviso nel CCNL UNEBA si misura in giorni lavorativi o di calendario?
Nel CCNL UNEBA il preavviso si misura in giorni di calendario (non lavorativi). L'articolo 71 del contratto espressamente chiarisce questo punto, che è rilevante perché include sabati, domeniche e festivi nel conteggio.
Il preavviso di licenziamento e di dimissioni è uguale nel CCNL UNEBA?
Sì, nel CCNL UNEBA lo stesso termine di preavviso si applica sia al licenziamento (da parte del datore) sia alle dimissioni (da parte del lavoratore). L'entità del preavviso varia per livello e anzianità.
Cosa succede se il datore non rispetta il preavviso?
Se il datore licenzia senza rispettare il preavviso, deve corrispondere al lavoratore un'indennità sostitutiva pari alle retribuzioni giornaliere per i giorni di preavviso non concessi (art. 2118 c.c.). La cessazione del rapporto avviene comunque immediatamente.
Posso dimettermi senza preavviso se il datore viola il contratto?
Sì. In caso di grave inadempimento contrattuale da parte del datore (es. mancato pagamento dello stipendio, demansionamento illegittimo, molestie), il lavoratore può dimettersi per giusta causa senza preavviso né obbligo di indennità.
Il periodo di preavviso viene pagato regolarmente?
Sì. Durante il periodo di preavviso il rapporto di lavoro è ancora in corso: il lavoratore ha diritto alla retribuzione ordinaria, matura ferie e TFR, e il datore versa i contributi previdenziali. Solo alla scadenza del preavviso il rapporto si estingue.