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Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Turismo Confcommercio prevede l'apprendistato professionalizzante in cicli stagionali: il datore può assumere lo stesso apprendista per più stagioni a termine, per un totale complessivo di 48 mesi dalla prima assunzione. La retribuzione parte dall'80% nei primi 12 mesi, sale all'85% e poi al 90% nel terzo anno.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Stabilimenti Balneari

Apprendistato stagionale nel CCNL Stabilimenti Balneari: cicli, durata e retribuzione 2026

Il settore balneare è uno dei pochi in Italia in cui l’apprendistato professionalizzante può svolgersi in cicli stagionali: lo stesso apprendista può essere richiamato ogni estate per acquisire progressivamente la qualifica professionale, senza che l’interruzione invernale azzeri il percorso.

In sintesi

Il CCNL Turismo Confcommercio prevede l’apprendistato in cicli stagionali per un totale di 48 mesi dalla prima assunzione. La retribuzione parte dall’80% del minimo tabellare nei primi 12 mesi, sale all’85% nei secondi 12 mesi e al 90% nel terzo anno. La formazione professionalizzante è obbligatoria e si accumula tra una stagione e l’altra.

Dati contrattuali

Parti firmatarie (datoriali)
FIPE-Confcommercio · Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative · AGCI Servizi
Parti firmatarie (sindacali)
Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltucs-UIL
Ultimo rinnovo
5 giugno 2024
Vigenza
1° giugno 2024 – 31 dicembre 2027
Fonte normativa
Art. 44 D.Lgs. 81/2015 (apprendistato in cicli stagionali); CCNL Turismo Confcommercio

Tabella riepilogativa

Apprendistato professionalizzante in cicli stagionali — CCNL Turismo Confcommercio
Fase Periodo cumulato Percentuale retributiva Note
1° fase Primi 12 mesi cumulati 80% del minimo tabellare Incluse prime stagioni
2° fase Mesi 13-24 cumulati 85% del minimo tabellare Formazione prosegue
3° fase Mesi 25-36 cumulati 90% del minimo tabellare Avvicinarsi alla qualifica
4° fase (se prevista) Mesi 37-48 cumulati 95% del minimo tabellare Solo se percorso > 36 mesi
Dopo i 48 mesi Fine apprendistato 100% (livello ordinario) Trasformazione a T.I. o scioglimento

Le percentuali si applicano al minimo tabellare del livello di qualifica che l’apprendista deve conseguire, non al livello inferiore. La retribuzione include la tredicesima e la quattordicesima nella stessa proporzione percentuale. Il periodo di apprendistato conta ai fini dell’anzianità aziendale, inclusi gli scatti di anzianità.

Come funziona l’apprendistato in cicli stagionali

L’art. 44, comma 5, del D.Lgs. 81/2015 attribuisce ai contratti collettivi nazionali la facoltà di disciplinare modalità specifiche di svolgimento dell’apprendistato in cicli stagionali. Il CCNL Turismo Confcommercio ha esercitato questa facoltà, prevedendo che il datore di lavoro possa assumere lo stesso apprendista con più contratti a tempo determinato nel corso di complessivi 48 mesi dalla data della prima assunzione.

Il meccanismo funziona così:

  1. Il datore assume l’apprendista per la prima stagione estiva (es. giugno-settembre 2026) con contratto di apprendistato professionalizzante in ciclo stagionale.
  2. A fine stagione il contratto si risolve, ma l’apprendistato non è «azzerato»: i mesi lavorati si cumulano.
  3. La stagione successiva il datore richiama lo stesso apprendista con un nuovo contratto a termine, che prosegue il percorso formativo dal punto in cui si era interrotto.
  4. Il cumulo continua fino al raggiungimento dei 48 mesi complessivi dalla prima assunzione.

Per quali livelli e qualifiche si applica

L’apprendistato professionalizzante può essere attivato per i livelli 2, 3, 4, 5, 6S e 6 della classificazione contrattuale. Le principali figure del comparto balneare a cui si applica sono:

  • Assistente bagnanti (livello 5);
  • Istruttore di nuoto con brevetto (livello 4);
  • Capo assistente bagnanti (livello 3);
  • Cassiere (livello 5);
  • Segretario (livello 4);
  • Bagnino cabinista / operaio comune (livello 6).

Non è previsto per il livello 7 (mansioni elementari non qualificabili come apprendistato) né per il livello 1 e i quadri.

La formazione: obbligatoria e documentata

L’apprendistato professionalizzante richiede una componente di formazione obbligatoria, articolata in:

  • Formazione trasversale: sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008), competenze di base.
  • Formazione professionalizzante: specifica per la mansione balneare, non inferiore a 120 ore nel triennio. Può svolgersi tramite gli enti bilaterali del turismo (EBNT e enti bilaterali territoriali) o attraverso corsi aziendali documentati.

Il datore deve assegnare all’apprendista un tutor aziendale che supervisiona il percorso formativo e certifica le competenze acquisite. Il mancato svolgimento della formazione rende illegittimo il contratto di apprendistato, con conseguente conversione in contratto ordinario e obbligo di corrispondere le differenze retributive.

Vantaggi per il datore: sgravi contributivi

L’apprendistato professionalizzante consente al datore di lavoro di beneficiare di significativi sgravi contributivi: la contribuzione INPS a carico del datore per gli apprendisti è ridotta rispetto ai lavoratori ordinari. Nelle aziende con meno di 9 dipendenti (fascia molto diffusa nel settore balneare), l’aliquota contributiva datoriale è particolarmente agevolata per i primi tre anni. Questi sgravi rendono l’apprendistato stagionale uno strumento economicamente vantaggioso per i piccoli stabilimenti che vogliono formare personale qualificato e fidelizzarlo nel tempo.

Casi pratici

Tizio — apprendista bagnino, primo anno di ciclo stagionale
Tizio, 19 anni, viene assunto come apprendista per la qualifica di assistente bagnanti (livello 5) il 1° giugno 2026 con contratto stagionale a termine. Il suo minimo tabellare di riferimento è quello del livello 5 (1.580 € dal giugno 2026). Come apprendista al primo anno (80%), Tizio percepisce 1.580 × 80% = 1.264 € lordi/mese. Il datore gli assegna il tutor e avvia le 120 ore di formazione professionalizzante. A fine stagione (30 settembre) il contratto si risolve: Tizio ha accumulato 4 mesi di apprendistato stagionale.
Caia — apprendista al terzo anno, richiamata per la quarta stagione
Caia viene richiamata per la quarta stagione estiva. Ha accumulato 30 mesi di apprendistato in cicli precedenti: si trova nella 3° fase (90% del minimo). Percepisce 1.580 × 90% = 1.422 € lordi/mese. Se il datore la richiamasserà ancora per la quinta stagione (mesi 37-48), la retribuzione salirà al 95%. Al completamento dei 48 mesi complessivi il datore deve decidere: assumere Caia a tempo indeterminato al livello 5 oppure sciogliere il rapporto corrispettendo le spettanze di fine rapporto.
Sempronio — datore che non rispetta la formazione
Sempronio è assunto come apprendista ma il datore non organizza mai le ore di formazione previste dal contratto di apprendistato. Dopo due stagioni, Sempronio si rende conto che l’apprendistato è illegittimo per mancanza di formazione. Con l’aiuto di Uiltucs, chiede la conversione del contratto in ordinario e il pagamento delle differenze retributive tra quanto percepito e il 100% del minimo tabellare del livello 5 per tutte le ore lavorate. L’irregolarità espone il datore a sanzioni ispettive.

Domande frequenti

Come funziona l’apprendistato in cicli stagionali negli stabilimenti balneari?
Il CCNL prevede che il datore possa assumere lo stesso apprendista con più contratti a termine, per un totale di 48 mesi dalla prima assunzione. Ogni stagione si cumula con le precedenti. Al termine dei 48 mesi il datore deve assumere a tempo indeterminato o sciogliere il rapporto.
Qual è la retribuzione dell’apprendista negli stabilimenti balneari?
80% del minimo tabellare nei primi 12 mesi cumulati, 85% nei mesi 13-24, 90% nei mesi 25-36, 95% oltre i 36 mesi. Le percentuali si applicano al minimo del livello di qualifica da conseguire.
Per quali livelli si può attivare l’apprendistato negli stabilimenti balneari?
Per i livelli 2, 3, 4, 5, 6S e 6. Le principali figure applicabili sono: assistente bagnanti (5), istruttore nuoto (4), capo assistente (3), cassiere (5), bagnino cabinista (6).
Quante ore di formazione sono obbligatorie per l’apprendista?
La formazione professionalizzante non può essere inferiore a 120 ore nel triennio. Si aggiunge la formazione trasversale sulla sicurezza. Il datore deve assegnare un tutor aziendale e documentare la formazione svolta.
Cosa succede se il datore non richiama l’apprendista nella stagione successiva?
Se non viene richiamato senza giusta causa, il rapporto si intende risolto e il lavoratore riceve TFR e spettanze di fine rapporto. Non c’è trasformazione automatica a tempo indeterminato, a meno che i 48 mesi siano già stati completati.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Turismo-Confcommercio del 5 giugno 2024 (vigenza 2024-2027) e all’art. 44 del D.Lgs. 81/2015. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Come funziona l'apprendistato in cicli stagionali negli stabilimenti balneari?

Il CCNL Turismo Confcommercio prevede una disciplina specifica per l'apprendistato in cicli stagionali: il datore può assumere lo stesso apprendista con più contratti a termine nel corso di 48 mesi complessivi dalla prima assunzione. Ogni stagione estiva conta come un ciclo. Al termine dei 48 mesi, se il datore intende mantenere il rapporto, deve assumere l'apprendista a tempo indeterminato al livello corrispondente alla qualifica conseguita.

Qual è la retribuzione dell'apprendista negli stabilimenti balneari?

La retribuzione dell'apprendista è percentuale rispetto al minimo tabellare del livello di inquadramento previsto per la qualifica da conseguire: 80% nei primi 12 mesi, 85% nei secondi 12 mesi, 90% nei successivi 12 mesi. Dal 4° anno (o in caso di apprendistato stagionale oltre i 36 mesi cumulati) la retribuzione sale al 95% del minimo.

Per quali livelli si può attivare l'apprendistato negli stabilimenti balneari?

L'apprendistato professionalizzante può essere attivato per i livelli 2, 3, 4, 5, 6S e 6 della classificazione contrattuale. Non è previsto per il livello 7 (mansioni elementari) né per i quadri e il livello 1. Tra le figure applicabili si trovano l'assistente bagnanti (liv. 5), l'istruttore di nuoto (liv. 4), il capo assistente bagnanti (liv. 3) e il cassiere (liv. 5).

Quante ore di formazione sono obbligatorie per l'apprendista?

Il D.Lgs. 81/2015 prevede una componente di formazione trasversale (sicurezza, competenze di base) e una professionalizzante (specifica per la mansione). La formazione professionalizzante è definita dal CCNL e non può essere inferiore a 120 ore nel triennio. In molti stabilimenti la formazione si svolge tramite gli enti bilaterali del turismo (EBNT o gli enti bilaterali territoriali).

Cosa succede se il datore non richiama l'apprendista nella stagione successiva?

Se il datore non richiama l'apprendista per la stagione successiva senza giusta causa, il rapporto si intende risolto. L'apprendista ha diritto alle tutele di fine rapporto (TFR, ferie non godute, ratei mensilità aggiuntive) ma non alla trasformazione automatica a tempo indeterminato. Se invece i 48 mesi complessivi sono stati completati e il datore continua a impiegarlo, il rapporto si trasforma automaticamente a tempo indeterminato.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.