Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Ristorazione Collettiva

Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL della ristorazione collettiva

La tredicesima spetta a tutti; la quattordicesima dipende dal contratto. I premi nascono invece dalla contrattazione di secondo livello e possono diventare welfare con vantaggi fiscali.

In sintesi

La tredicesima spetta a tutti i dipendenti, erogata a dicembre e calcolata in dodicesimi sui mesi di servizio. La quattordicesima dipende dal CCNL e va verificata sul testo in vigore. Il premio di risultato non è obbligatorio: nasce dalla contrattazione di secondo livello, è legato a obiettivi e può godere di tassazione agevolata o essere convertito in welfare. Le mensilità aggiuntive concorrono al TFR.

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Dati contrattuali

CCNL
Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo
Parti firmatarie
Fipe-Confcommercio, Angem, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, AGCI · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Decorrenza / scadenza
1° giugno 2024 – 31 dicembre 2027 (rinnovo del 5 giugno 2024)
Ambito
Mense aziendali, scolastiche, ospedaliere; catering; gestione di servizi di ristorazione in appalto
Fonte
Testo del CCNL depositato presso il CNEL

La tredicesima mensilità

La tredicesima (gratifica natalizia) è una mensilità aggiuntiva che spetta a tutti i lavoratori dipendenti, erogata di norma a dicembre. Si calcola in dodicesimi: per ogni mese di servizio prestato nell’anno (o frazione superiore a 15 giorni) matura un dodicesimo della retribuzione mensile lorda, comprensiva degli scatti di anzianità. Chi non ha lavorato tutto l’anno riceve la quota proporzionale ai mesi effettivi.

La quattordicesima

La quattordicesima non è una costante in tutti i contratti: la sua presenza, la decorrenza e l’importo dipendono dal CCNL e dalla contrattazione di settore. Va quindi verificata sul testo in vigore. Dove prevista, segue una logica analoga alla tredicesima (calcolo in dodicesimi, erogazione in un mese predeterminato).

Per evitare informazioni non aggiornate, qui non riportiamo importi o date fisse: la tredicesima è dovuta come mensilità aggiuntiva; la quattordicesima, ove prevista, e i premi vanno letti sul CCNL e sugli accordi di secondo livello applicati alla commessa.

Tabella riepilogativa

Mensilità aggiuntive e premi a confronto
Voce Fonte Quando Come si calcola
Tredicesima CCNL / prassi consolidata Dicembre Dodicesimi sui mesi di servizio
Quattordicesima CCNL (ove prevista) Mese fissato dal CCNL Dodicesimi, dove prevista
Premio di risultato Contrattazione di 2° livello Secondo accordo Legato a obiettivi, con possibile tassazione agevolata

Il premio di risultato e il welfare

Il premio di risultato non deriva dal contratto nazionale ma dalla contrattazione di secondo livello (aziendale o territoriale): è legato a obiettivi di produttività, redditività o qualità ed è misurabile. Quando rispetta i requisiti di legge, può beneficiare della tassazione agevolata e può essere convertito, su scelta del lavoratore, in welfare (beni e servizi) con ulteriori vantaggi fiscali. Sulle commesse in appalto i premi possono essere disciplinati da accordi specifici.

Incidenza su ferie, malattia e TFR

La tredicesima (e la quattordicesima ove prevista) incide su diversi istituti:

  • matura anche durante ferie, congedo di maternità e, nei limiti contrattuali, periodi di malattia;
  • concorre alla base di calcolo del TFR in quanto componente della retribuzione annua;
  • è considerata nel calcolo di alcune indennità contrattuali.

Mensilità aggiuntive e cambio appalto

Al cambio appalto la anzianità riconosciuta dalla clausola sociale rileva per la maturazione delle mensilità aggiuntive. Le quote di tredicesima/quattordicesima maturate con la gestione uscente vanno conteggiate correttamente nel passaggio: conviene verificare il cedolino di chiusura per le quote già maturate e non ancora erogate.

Casi pratici

Tizio — Tredicesima proporzionale
Tizio è assunto come addetto mensa a luglio. A dicembre riceve la tredicesima proporzionale: avendo lavorato sei mesi pieni, gli spettano sei dodicesimi della mensilità, calcolati sulla retribuzione comprensiva degli scatti eventualmente maturati.
Caia — Premio di risultato convertito in welfare
Caia (cuoca) matura un premio di risultato previsto da un accordo aziendale di commessa. Sceglie di convertirne una parte in servizi welfare: beneficia così di un trattamento fiscale più vantaggioso rispetto all’erogazione in denaro.
Sempronio — Tredicesima al cambio appalto
Sempronio passa alla nuova impresa a settembre per clausola sociale. A dicembre riceve la tredicesima: verifica che le quote maturate nei mesi precedenti con la gestione uscente siano state correttamente liquidate, e che il subentrante riconosca i mesi successivi al passaggio.

Quanta tredicesima ti spetta?

Calcola il rateo di tredicesima maturato in base ai mesi lavorati e alla retribuzione.

Apri il calcolatore della tredicesima →

Domande frequenti

La tredicesima spetta a tutti nella ristorazione collettiva?
Sì. La tredicesima mensilità (gratifica natalizia) spetta a tutti i lavoratori dipendenti, erogata di norma a dicembre. Si calcola in tanti dodicesimi quanti sono i mesi di servizio prestati nell’anno, sulla base della retribuzione mensile lorda comprensiva degli scatti.
Esiste la quattordicesima?
La presenza e le modalità della quattordicesima dipendono dal CCNL e dalla contrattazione di settore. Va verificato sul testo in vigore se sia prevista come mensilità aggiuntiva e con quale decorrenza. In ogni caso la tredicesima è dovuta per legge e prassi consolidata.
Come si calcola la tredicesima se non ho lavorato tutto l’anno?
Si calcola in dodicesimi: per ogni mese di servizio (o frazione superiore a 15 giorni) matura un dodicesimo della mensilità. Chi è assunto a metà anno o cessa in corso d’anno riceve la quota proporzionale ai mesi effettivamente lavorati.
Il premio di risultato è obbligatorio?
No. Il premio di risultato non è un obbligo del CCNL nazionale: nasce dalla contrattazione di secondo livello (aziendale o territoriale), è legato a obiettivi di produttività o qualità e può godere della tassazione agevolata prevista dalla legge. Sulle commesse in appalto può essere previsto da accordi specifici.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo del 5 giugno 2024 (vigenza 1° giugno 2024 – 31 dicembre 2027). Per il singolo caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, alle organizzazioni sindacali di categoria (Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, UILTuCS-UIL) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Nel CCNL della ristorazione collettiva la tredicesima spetta a tutti i dipendenti, erogata di norma a dicembre e calcolata in dodicesimi sui mesi di servizio.
  • La quattordicesima non e' un istituto generale di legge: la sua spettanza dipende dalla previsione del contratto e va verificata sul testo vigente.
  • Il premio di risultato nasce dalla contrattazione di secondo livello, e' legato a obiettivi misurabili e può godere di tassazione agevolata o essere convertito in welfare.
  • Le mensilita' aggiuntive sono retribuzione a tutti gli effetti e concorrono alla base di calcolo del TFR ex art. 2120 c.c.
  • Importi, scaglioni e soglie di agevolazione fiscale vanno letti sulle tabelle del CCNL e sulle circolari aggiornate.
Indice dei contenuti

Nel comparto della ristorazione collettiva (mense aziendali, scolastiche e ospedaliere, catering, servizi in appalto) le mensilita' aggiuntive e i premi compongono una parte importante della retribuzione annua. La materia distingue tre livelli: la tredicesima, di spettanza generale; la quattordicesima, di matrice contrattuale; il premio di risultato, frutto della contrattazione aziendale o territoriale di secondo livello. Capirne natura e fonte aiuta a leggere correttamente la busta paga.

La tredicesima: una mensilita' generalizzata

La tredicesima mensilita' e' ormai un istituto di spettanza generale, maturato in dodicesimi in proporzione ai mesi di servizio prestati nell'anno e corrisposto di regola in occasione delle festivita' di fine anno. Spetta anche durante alcuni periodi di assenza tutelata, secondo le regole del contratto. Per chi inizia o cessa il rapporto in corso d'anno la quota e' proporzionale ai mesi effettivi.

La quattordicesima: dipende dal contratto

A differenza della tredicesima, la quattordicesima non e' un istituto generale: esiste solo dove il CCNL o la contrattazione la prevedono. Nel comparto della ristorazione collettiva la sua spettanza, la decorrenza e le modalita' di calcolo vanno verificate sul testo del contratto in vigore. Dove prevista, segue una logica analoga alla tredicesima, con maturazione proporzionale.

Il premio di risultato e la contrattazione di secondo livello

Il premio di risultato non e' obbligatorio: nasce dalla contrattazione di secondo livello, aziendale o territoriale, ed e' ancorato al raggiungimento di obiettivi di produttivita', qualita' o efficienza misurabili. La sua variabilita' e il collegamento a parametri verificabili sono il presupposto per accedere ai regimi agevolati; senza un accordo di secondo livello il premio non sorge.

Detassazione e conversione in welfare

I premi di risultato erogati in attuazione di accordi collettivi possono beneficiare di un regime fiscale agevolato entro determinate soglie e per platee retributive definite dalla legge. In alternativa, il premio può essere convertito, in tutto o in parte, in beni e servizi di welfare aziendale, con un trattamento fiscale e contributivo di favore. Soglie, aliquote e limiti vanno verificati sulle norme e sulle circolari aggiornate.

L'incidenza sul TFR e sugli istituti indiretti

Le mensilita' aggiuntive sono retribuzione a ogni effetto e, salvo diversa previsione, concorrono alla base di calcolo del TFR ai sensi dell'art. 2120 c.c., oltre a incidere su vari istituti indiretti. Il premio di risultato, per la sua natura variabile, segue invece regole proprie di computo, da verificare sull'accordo che lo istituisce.

Appalti e cambio gestione

Nella ristorazione collettiva il servizio e' spesso reso in appalto, con frequenti cambi di gestione. In questi passaggi la continuita' del rapporto e il trattamento delle mensilita' aggiuntive maturate dipendono dalle clausole sociali del contratto e dalla disciplina del cambio appalto. E' un profilo da presidiare per non perdere quote di tredicesima o premio già maturate.

Domande frequenti

La tredicesima spetta a tutti?

Si'. La tredicesima e' un istituto di spettanza generale, maturato in dodicesimi sui mesi di servizio e corrisposto di norma a dicembre. Per chi inizia o cessa in corso d'anno la quota e' proporzionale ai mesi effettivamente lavorati.

Ho diritto anche alla quattordicesima?

Solo se il CCNL o la contrattazione la prevedono: la quattordicesima non e' un istituto generale di legge. Nel comparto della ristorazione collettiva la spettanza va verificata sul testo del contratto vigente.

Il premio di risultato e' obbligatorio?

No. Il premio di risultato nasce dalla contrattazione di secondo livello, aziendale o territoriale, ed e' legato a obiettivi misurabili. Senza un accordo di secondo livello che lo istituisca, il premio non sorge.

Conviene convertire il premio in welfare?

Puo' convenire: la conversione in beni e servizi di welfare gode di un trattamento fiscale e contributivo di favore. La scelta dipende dalle esigenze personali e dalle soglie di legge, da verificare sulle circolari aggiornate.

Le mensilita' aggiuntive fanno aumentare il TFR?

Si', di regola. Tredicesima ed eventuale quattordicesima sono retribuzione a ogni effetto e concorrono alla base di calcolo del TFR ex art. 2120 c.c., salvo diversa previsione contrattuale. Il premio di risultato, variabile, segue regole proprie di computo.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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