Indice
  1. La guida
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

La guida

CCNL Ristorazione Collettiva

Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL della ristorazione collettiva

Il CCNL prevede la tredicesima e la quattordicesima. I premi nascono invece dalla contrattazione di secondo livello e possono diventare welfare con vantaggi fiscali.

In sintesi

Il CCNL prevede 14 mensilità: la tredicesima in occasione delle ricorrenze natalizie (art. 183) e la quattordicesima con la retribuzione di luglio (art. 184), entrambe in dodicesimi per chi lavora solo una parte dell’anno. Il premio di risultato non è obbligatorio: nasce dalla contrattazione di secondo livello, è legato a obiettivi e può godere di tassazione agevolata o essere convertito in welfare. Le mensilità aggiuntive concorrono al TFR.

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Dati contrattuali

CCNL
Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo
Parti firmatarie
Fipe-Confcommercio, Angem, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, AGCI · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Decorrenza / scadenza
1° giugno 2024 – 31 dicembre 2027 (rinnovo del 5 giugno 2024)
Ambito
Mense aziendali, scolastiche, ospedaliere; catering; gestione di servizi di ristorazione in appalto
Fonte
Testo del CCNL 8 febbraio 2018 (PDF integrale) e ipotesi di accordo di rinnovo del 5 giugno 2024

La tredicesima mensilità

La tredicesima (art. 183) è una gratifica pari a una mensilità della retribuzione in atto: paga base nazionale, contingenza, scatti di anzianità, eventuale terzo elemento o quote aggiuntive provinciali ed eventuali trattamenti integrativi salariali aziendali, esclusi gli assegni familiari. Si paga in occasione delle ricorrenze natalizie.

Se il rapporto inizia o termina nell’anno, o la prestazione è ridotta, le frazioni di mese si cumulano: spetta un rateo per ogni trenta giorni di calendario e per l’eventuale frazione residua pari o superiore a quindici giorni; la frazione inferiore non conta. Dall’importo si detraggono i ratei dei periodi di assenza non retribuita.

La quattordicesima

La quattordicesima (art. 184) è una mensilità della retribuzione in atto al 30 giugno (paga base, contingenza e le altre voci dell’art. 183, esclusi gli scatti di anzianità) e si paga con la retribuzione di luglio. Spetta per intero a chi ha lavorato nella stessa azienda per i dodici mesi precedenti il 1° luglio; negli altri casi si calcola a ratei con la stessa regola dei 15 giorni.

Tabella riepilogativa

Mensilità aggiuntive e premi a confronto
Voce Fonte Quando Come si calcola
Tredicesima CCNL, art. 183 Ricorrenze natalizie Una mensilità con scatti; ratei per 30 giorni e frazioni di almeno 15 giorni
Quattordicesima CCNL, art. 184 Con la retribuzione di luglio Retribuzione al 30 giugno, senza scatti; intera con 12 mesi di servizio, altrimenti a ratei
Premio di risultato Contrattazione di 2° livello (art. 13, ipotesi 2024) Secondo accordo Legato a obiettivi; in mancanza di accordo importo fisso per livello (vedi sotto)

La malattia non riduce i ratei di tredicesima e quattordicesima (art. 190, c. 4). Il minimo del livello da cui partire è nella tabella dei minimi.

Il premio di risultato e il welfare

Il premio di risultato non deriva dal contratto nazionale ma dalla contrattazione di secondo livello (aziendale o territoriale): è legato a obiettivi di produttività, redditività o qualità ed è misurabile. Se in mancanza di accordo entro il 31 ottobre 2026 il premio non è definito, l’ipotesi di rinnovo del 5 giugno 2024 (art. 13) prevede l’erogazione, con la retribuzione di novembre 2027, di un importo fisso tra 112 e 186 euro a seconda del livello (a scelta, 140 euro in welfare). Quando rispetta i requisiti di legge, può beneficiare dell’imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 euro per gli anni 2026 e 2027 e può essere convertito, su scelta del lavoratore, in welfare (beni e servizi) con ulteriori vantaggi fiscali. Sulle commesse in appalto i premi possono essere disciplinati da accordi specifici.

Pubblicita

Incidenza su ferie, malattia e TFR

La tredicesima (e la quattordicesima ove prevista) incide su diversi istituti:

  • non subisce detrazioni per i periodi di malattia (art. 190, c. 4); i periodi di assenza non retribuita riducono i ratei (artt. 183 e 184);
  • concorre alla base di calcolo del TFR in quanto componente della retribuzione annua (art. 217);
  • la tredicesima comprende gli scatti, la quattordicesima no.

Mensilità aggiuntive e cambio appalto

Al cambio appalto la anzianità riconosciuta dalla clausola sociale rileva per la maturazione delle mensilità aggiuntive. Le quote di tredicesima/quattordicesima maturate con la gestione uscente vanno conteggiate correttamente nel passaggio: conviene verificare il cedolino di chiusura per le quote già maturate e non ancora erogate.

Casi pratici

Tizio — Tredicesima proporzionale
Tizio è assunto come addetto mensa il 1° luglio. A dicembre riceve la tredicesima proporzionale: avendo lavorato sei mesi pieni, gli spettano sei dodicesimi della mensilità, calcolati sulla retribuzione comprensiva degli scatti eventualmente maturati (art. 183).
Caia — Premio di risultato convertito in welfare
Caia (cuoca) matura un premio di risultato previsto da un accordo aziendale di commessa. Sceglie di convertirne una parte in servizi welfare: beneficia così di un trattamento fiscale più vantaggioso rispetto all’erogazione in denaro.
Sempronio — Tredicesima al cambio appalto
Sempronio passa alla nuova impresa a settembre per clausola sociale. A dicembre riceve la tredicesima: verifica che le quote maturate nei mesi precedenti con la gestione uscente siano state correttamente liquidate, e che il subentrante riconosca i mesi successivi al passaggio.

Quanta tredicesima ti spetta?

Calcola il rateo di tredicesima maturato in base ai mesi lavorati e alla retribuzione.

Apri il calcolatore della tredicesima →

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

Domande frequenti

La tredicesima spetta a tutti nella ristorazione collettiva?

Sì. La tredicesima (art. 183) è una mensilità della retribuzione in atto, comprensiva degli scatti, e si paga in occasione delle ricorrenze natalizie. Si calcola per ratei: uno ogni trenta giorni di calendario, più la frazione di almeno 15 giorni.

Esiste la quattordicesima?

Sì. L'art. 184 del CCNL la prevede: è pari alla retribuzione in atto al 30 giugno, esclusi gli scatti di anzianità, e si paga con la retribuzione di luglio. Spetta per intero a chi ha prestato servizio nella stessa azienda per i dodici mesi precedenti il 1° luglio, altrimenti a ratei.

Come si calcola la tredicesima se non ho lavorato tutto l'anno?

Si cumulano le frazioni di mese: spetta un rateo mensile per ogni trenta giorni di calendario e per la frazione residua pari o superiore a quindici giorni; la frazione inferiore non conta (art. 183, c. 2). Lo stesso vale per la quattordicesima.

Il premio di risultato è obbligatorio?

No. Nasce dalla contrattazione di secondo livello; in mancanza di accordo entro il 31 ottobre 2026 l'ipotesi di rinnovo 2024 prevede un importo fisso da 112 a 186 euro a seconda del livello. Per il 2026 e il 2027 è tassato all'1% fino a 5.000 euro.

Ultimo aggiornamento redazionale: 21 giugno 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.