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La guida
Preavviso e licenziamento nel CCNL Agenzie Immobiliari
Quando e come si può sciogliere il rapporto, quanto dura il preavviso e quali tutele ha il dipendente di agenzia immobiliare.
Il licenziamento richiede una giusta causa o un giustificato motivo e, salvo la giusta causa, il rispetto del preavviso, la cui durata cresce con livello e anzianità secondo il CCNL. Chi non rispetta il preavviso deve la relativa indennità sostitutiva. Il licenziamento va comunicato per iscritto e con motivazione; il lavoratore può impugnarlo entro 60 giorni.
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Quando si può licenziare
Nel rapporto a tempo indeterminato il licenziamento non è mai libero: richiede una giusta causa o un giustificato motivo. La legge (in particolare la Legge 604/1966, lo Statuto dei Lavoratori e, per gli assunti dal 7 marzo 2015, il d.lgs. 23/2015) e il CCNL definiscono le tutele. Il datore deve sempre comunicare il recesso per iscritto, indicando i motivi.
Giusta causa e giustificato motivo
| Tipo | Quando ricorre | Preavviso |
|---|---|---|
| Giusta causa | Fatto così grave da impedire la prosecuzione anche provvisoria del rapporto | Non dovuto (licenziamento immediato) |
| Giustificato motivo soggettivo | Inadempimento notevole ma non gravissimo del lavoratore | Dovuto |
| Giustificato motivo oggettivo | Ragioni economiche, organizzative o produttive dell'azienda | Dovuto |
Il licenziamento disciplinare (giusta causa o GMS) deve rispettare la procedura dell'art. 7 dello Statuto dei Lavoratori: contestazione scritta dell'addebito, termine a difesa, eventuale sanzione.
Il preavviso: durata e funzione
Salvo il caso della giusta causa, il recesso richiede il preavviso: un periodo durante il quale il rapporto prosegue, per consentire al lavoratore di cercare un'altra occupazione e al datore di organizzare la sostituzione. La durata del preavviso è fissata dall'art. 171 del CCNL e cresce con il livello e l'anzianità: più breve per i livelli esecutivi, più lunga per i Quadri e i livelli alti.
| Livello | Fino a 5 anni | Oltre 5 e fino a 10 anni | Oltre 10 anni |
|---|---|---|---|
| Quadri e 1° livello | 60 | 90 | 120 |
| 2° e 3° livello | 30 | 45 | 60 |
| 4° e 5° livello | 20 | 30 | 45 |
| 6° livello | 15 | 20 | 20 |
Il preavviso decorre dal 1° o dal 16 di ciascun mese. Se il datore non lo concede deve l'indennità sostitutiva (art. 172); durante il preavviso le ferie non possono essere concesse (art. 122). Il CCNL ammette il licenziamento solo per giusta causa o per giustificato motivo con preavviso (art. 168), con esclusione dei lavoratori in prova e di chi ha i requisiti per la pensione di vecchiaia.
Indennità sostitutiva del preavviso
Se la parte che recede non concede il preavviso, deve all'altra un'indennità sostitutiva pari alla retribuzione di fatto del periodo di preavviso, comprensiva dei ratei di tredicesima e quattordicesima (art. 172). Vale per il datore che licenzia con effetto immediato (fuori dai casi di giusta causa) e per il lavoratore che si dimette senza preavviso. Durante il preavviso lavorato maturano comunque ferie, tredicesima e TFR.
Tutele in caso di licenziamento illegittimo
Il licenziamento privo di giusta causa o giustificato motivo, o viziato nella forma o nella procedura, è illegittimo. Le conseguenze (reintegrazione o indennità risarcitoria) dipendono dal numero di dipendenti dell'azienda, dalla data di assunzione e dal tipo di vizio. I licenziamenti discriminatori, nulli o orali comportano la tutela più forte (reintegrazione) a prescindere dalle dimensioni dell'azienda.
Come e quando impugnare
Il lavoratore che ritiene illegittimo il licenziamento deve impugnarlo entro 60 giorni dalla ricezione, anche con semplice lettera o PEC. Entro i successivi 180 giorni deve depositare il ricorso al giudice o avviare un tentativo di conciliazione, altrimenti l'impugnazione perde efficacia.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanto dura il preavviso di licenziamento?
La durata del preavviso è fissata dall'art. 171 del CCNL e cresce con livello e anzianità, in giorni di calendario: fino a 5 anni di servizio 60 giorni per Quadri e 1° livello, 30 per 2° e 3°, 20 per 4° e 5°, 15 per il 6°; oltre 5 e fino a 10 anni 90, 45, 30 e 20; oltre 10 anni 120, 60, 45 e 20. Decorre dal 1° o dal 16 del mese. In caso di licenziamento per giusta causa il preavviso non è dovuto.
Cosa sono giusta causa e giustificato motivo?
La giusta causa è un fatto talmente grave da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto (licenziamento senza preavviso). Il giustificato motivo soggettivo è un inadempimento meno grave; quello oggettivo riguarda ragioni economiche, organizzative o produttive. In entrambi i casi di giustificato motivo è dovuto il preavviso.
Cos'è l'indennità sostitutiva del preavviso?
Se la parte che recede non concede il preavviso, deve all'altra un'indennità pari alla retribuzione che sarebbe spettata nel periodo di preavviso. Vale sia per il datore che licenzia con effetto immediato (fuori dalla giusta causa) sia per il lavoratore che si dimette senza preavviso.
Il licenziamento deve essere scritto e motivato?
Sì. Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto e contenere la specificazione dei motivi. La comunicazione orale è inefficace. Il lavoratore può chiedere chiarimenti e, se ritiene il licenziamento illegittimo, impugnarlo.
Entro quando si impugna un licenziamento?
Il licenziamento va impugnato entro 60 giorni dalla ricezione, anche con atto stragiudiziale (lettera o PEC). Entro i successivi 180 giorni va depositato il ricorso giudiziale o avviata la conciliazione, pena l'inefficacia dell'impugnazione.