Indice
  1. La guida
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

La guida

CCNL Agenzie Immobiliari

Lavoro notturno, festivo e domenicale nel CCNL Agenzie Immobiliari

Quando il lavoro è notturno, festivo o domenicale, quali maggiorazioni spettano e come si tutela il riposo settimanale.

In sintesi

Il CCNL fissa le maggiorazioni per lo straordinario notturno (30%, dalle 22 alle 6), per il lavoro festivo (30%) e per il notturno festivo (50%); per il lavoro notturno ordinario l'art. 105 rinvia alla legge e alla singola struttura. È notturno il lavoro svolto nella fascia tra mezzanotte e le 5 (con la definizione di lavoratore notturno del d.lgs. 66/2003). Il riposo settimanale di almeno 24 ore va garantito; il lavoro nel giorno di riposo settimanale dà diritto a riposo compensativo e alla relativa maggiorazione (art. 111).

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Dati contrattuali

CCNL
Dipendenti da agenti immobiliari professionali, mandatari a titolo oneroso e mediatori creditizi
Parti firmatarie
FIAIP · FILCAMS-CGIL · FISASCAT-CISL · UILTuCS-UIL
Decorrenza
Rinnovo sottoscritto il 19 maggio 2025, vigenza dal 1° maggio 2025 al 31 dicembre 2027
Ambito
Lavoratori subordinati di agenzie di mediazione immobiliare aderenti a FIAIP
Fonte
Testo coordinato del CCNL, edizione ufficiale del 7 giugno 2021 (PDF); minimi e una tantum dal rinnovo del 2025 (scheda Filcams-CGIL)

Premessa: un settore prevalentemente diurno

Le agenzie immobiliari hanno un'attività in larga parte diurna e su appuntamento, ma non mancano le esigenze di lavoro festivo, domenicale o serale, ad esempio per sopralluoghi, fiere, open house e incontri con clienti fuori dall'orario d'ufficio. La legge e il CCNL regolano questi casi con definizioni precise e con maggiorazioni.

Quando il lavoro è notturno

Secondo il d.lgs. 66/2003, è lavoro notturno quello svolto in un periodo di almeno 7 ore consecutive che comprende l'intervallo tra mezzanotte e le 5. È lavoratore notturno chi svolge in via non eccezionale almeno 3 ore nella fascia notturna, oppure un numero minimo di giornate notturne all'anno secondo legge e contratto. La qualifica di lavoratore notturno comporta tutele specifiche.

Le maggiorazioni

Maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo e domenicale — CCNL Agenzie Immobiliari
Prestazione Trattamento Articolo
Straordinario notturno (dalle 22 alle 6) +30% sulla quota oraria 107
Lavoro nei giorni festivi (le 12 festività elencate) Ore compensate come straordinario festivo: +30% 108, 111
Lavoro notturno nei giorni festivi +50% 107
Ore nel giorno di riposo settimanale Riposo compensativo e relativa maggiorazione 111
Domenica nelle località turistiche, balneari, lacustri, montane e termali Indennità del 10% della paga base conglobata per le ore effettive, fermo il riposo compensativo 102
Festività infrasettimanale che cade di domenica In più 1/26 della retribuzione mensile 108
Lavoro notturno ordinario Nessuna percentuale nazionale: l'art. 105 rinvia alla legge e alla contrattazione della singola struttura 105

Le percentuali si applicano sulla quota oraria, cioè sulla retribuzione mensile divisa per 168 (art. 157). Il testo coordinato del CCNL (edizione del 7 giugno 2021) non contiene regole di cumulo tra le diverse maggiorazioni.

Il riposo settimanale

La legge garantisce un riposo settimanale di almeno 24 ore consecutive ogni 7 giorni, di regola in coincidenza con la domenica, da cumulare con il riposo giornaliero di 11 ore. Se l'organizzazione richiede la presenza domenicale, il riposo può essere spostato ad altro giorno della settimana, fermo restando il diritto a un giorno di riposo.

Lavoro nel giorno di riposo o in festività

Se il lavoratore presta servizio nel giorno destinato al riposo o in una festività, ha diritto, per le ore nel giorno di riposo settimanale, al riposo compensativo e alla relativa maggiorazione (art. 111); per le ore nelle festività dell'art. 108 (1° gennaio, 6 gennaio, lunedì di Pasqua, 15 agosto, 1° novembre, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre, Santo Patrono, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno) alla maggiorazione del 30% dello straordinario festivo. Le festività infrasettimanali sono retribuite anche se non lavorate.

Tutele per i lavoratori notturni

Chi è lavoratore notturno gode di garanzie aggiuntive:

  • limiti alla durata media del lavoro notturno;
  • controlli sanitari preventivi e periodici gratuiti;
  • il diritto, in presenza di condizioni di salute o esigenze familiari, di passare a mansioni diurne;
  • il divieto di adibire al lavoro notturno la lavoratrice in gravidanza e fino al primo anno di vita del bambino, e tutele per genitori di figli piccoli o conviventi con disabili.

Casi pratici

Un'addetta a un open house domenicale
Caia lavora una domenica per un open house. Ha diritto al riposo compensativo e alla relativa maggiorazione (art. 111) e, se l'agenzia è in una località turistica, all'indennità del 10% della paga base conglobata per le ore domenicali (art. 102). Il datore deve garantirle comunque un giorno di riposo nella settimana.
Tizio e un evento serale
Tizio partecipa a una fiera immobiliare con turni che si protraggono in fascia serale-notturna. Le ore che ricadono tra le 22 e le 6 sono pagate con il +30% se sono straordinario (+50% se la serata cade in un giorno festivo); per il lavoro notturno ordinario il CCNL non fissa una percentuale nazionale (art. 105). Se le prestazioni notturne diventassero regolari, Tizio acquisirebbe la qualifica di lavoratore notturno con le tutele connesse.
Sempronia in gravidanza
Sempronia, in gravidanza, non può essere adibita al lavoro notturno. È un divieto di legge a tutela della salute: l'agenzia deve organizzare i turni in modo da escluderla dalle fasce notturne fino al compimento del primo anno del bambino.

Approfondisci con la guida pratica

Lavoro festivo e domenicale: come va pagato →

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

Domande frequenti

Quando il lavoro è considerato notturno?

Per la legge (d.lgs. 66/2003) è notturno il lavoro svolto in un periodo di almeno 7 ore consecutive comprendente l'intervallo tra mezzanotte e le 5 del mattino. È lavoratore notturno chi svolge in modo regolare almeno 3 ore nella fascia notturna o un certo numero di giornate notturne all'anno, secondo legge e CCNL.

Quali maggiorazioni spettano per notturno e festivo?

Il CCNL fissa il 30% per lo straordinario notturno (dalle 22 alle 6) e per le ore nei giorni festivi, il 50% per il lavoro notturno nei giorni festivi (artt. 107 e 111). Per il lavoro notturno ordinario l'art. 105 non prevede una percentuale nazionale e rinvia alla legge e alla contrattazione della singola struttura.

Si può lavorare la domenica in agenzia?

Sì, l'attività può richiedere aperture domenicali o festive (ad esempio per appuntamenti con i clienti). Il riposo settimanale di 24 ore può essere spostato ad altro giorno; per le ore nel giorno di riposo l'art. 111 prevede il riposo compensativo e la relativa maggiorazione, e nelle località turistiche l'art. 102 riconosce per le ore domenicali un'indennità del 10% della paga base conglobata.

Come si recupera il riposo non goduto?

Se il lavoratore presta servizio nel giorno destinato al riposo settimanale ha diritto a un riposo compensativo in altro giorno e alla relativa maggiorazione (art. 111). Il riposo settimanale è un diritto irrinunciabile garantito dalla legge.

Ci sono tutele particolari per i lavoratori notturni?

Sì. Il d.lgs. 66/2003 prevede limiti alla durata del lavoro notturno, controlli sanitari preventivi e periodici e il diritto, in determinati casi (es. condizioni di salute, esigenze familiari), di essere adibiti a mansioni diurne. Donne in gravidanza e fino al primo anno del figlio non possono essere obbligate al lavoro notturno.

Ultimo aggiornamento redazionale: 21 giugno 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.