Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 50/2023 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima una norma della legge di semplificazione della Regione Lombardia in materia di siti contaminati, perché invadeva la competenza esclusiva statale sulla tutela dell’ambiente.

Di cosa si tratta

La bonifica e la messa in sicurezza dei siti contaminati sono attività cruciali per la tutela dell’ambiente e della salute. La disciplina di base spetta allo Stato, che la inquadra nella materia «tutela dell’ambiente e dell’ecosistema», di competenza esclusiva statale, proprio per garantire uno standard uniforme su tutto il territorio nazionale. La legge della Regione Lombardia 20 maggio 2022, n. 9 (legge di semplificazione 2022) interveniva, all’art. 12, su aspetti della disciplina dei siti contaminati. Il Presidente del Consiglio dei ministri l’ha impugnata, ritenendo che la Regione avesse sconfinato in un ambito riservato allo Stato. La questione tocca un equilibrio delicato: le Regioni possono talvolta prevedere tutele più rigorose dell’ambiente, ma non possono modificare la disciplina di base quando questa è riservata allo Stato. La Corte ha dovuto stabilire se la norma lombarda rientrasse in questo limite o lo superasse, incidendo su scelte che spettano al legislatore nazionale.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato l’art. 12, comma 1, lettera a), della legge reg. Lombardia n. 9 del 2022, in riferimento all’art. 117, primo e secondo comma, lettera s), della Costituzione, per violazione della competenza esclusiva statale in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 12, comma 1, lettera a), della legge reg. Lombardia n. 9 del 2022, per violazione dell’art. 117, secondo comma, lettera s), Cost. Ha confermato che la disciplina dei siti contaminati, anche negli interventi di messa in sicurezza, rientra costantemente nella materia «tutela dell’ambiente e dell’ecosistema», riservata in via esclusiva allo Stato. La questione promossa in riferimento all’art. 117, primo comma, è rimasta assorbita.

Il principio

La disciplina della bonifica e della messa in sicurezza dei siti contaminati rientra nella tutela dell’ambiente, materia di competenza esclusiva dello Stato. Le Regioni non possono modificarne i contenuti di base, neppure con leggi di semplificazione, perché lo standard di tutela deve restare uniforme su tutto il territorio nazionale.

Domande e risposte

Perché la tutela dell’ambiente è riservata allo Stato?

Perché la Costituzione affida allo Stato, all’art. 117, secondo comma, lettera s), la competenza esclusiva sulla tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, per garantire uno standard di protezione uniforme in tutto il Paese.

Le Regioni non possono mai intervenire sull’ambiente?

Possono talvolta prevedere tutele più rigorose, ma non modificare la disciplina di base riservata allo Stato. In questo caso la norma lombarda incideva su quella disciplina, ed è stata annullata.

Cosa sono i siti contaminati?

Sono aree in cui la presenza di sostanze inquinanti supera le soglie di legge e che richiedono interventi di bonifica o messa in sicurezza per proteggere ambiente e salute.

Cosa significa che una censura è «assorbita»?

Significa che, avendo la Corte già accolto la questione su un parametro, non esamina gli altri profili di censura, divenuti superflui ai fini della decisione.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

📄 PDF ufficiale →
Testo integrale con note (Consulta OnLine)

Vedi anche

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.