Testo dell'articoloIn aggiornamento
La Corte Costituzionale, con sentenza n. 132 del 2006, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 55 della legge della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol n. 7 del 2004, nella parte in cui delega alle Province autonome di Trento e di Bolzano funzioni in materia di personale degli enti locali in violazione dello statuto speciale.
Norma impugnata
Art. 55 della legge della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol 3 maggio 2004, n. 7, nella parte in cui delega alle Province autonome di Trento e di Bolzano l’esercizio di funzioni regionali in materia di personale degli enti locali, senza rispettare le procedure previste dallo statuto speciale approvato con D.P.R. 31 agosto 1972, n. 670.
Parametro costituzionale
Statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol (D.P.R. 31 agosto 1972, n. 670), in relazione ai limiti e alle procedure per la delega di funzioni regionali alle Province autonome.
Parte ricorrente
Governo della Repubblica, in via principale.
Esito
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 55 censurato: la Regione Trentino-Alto Adige non può trasferire alle Province autonome funzioni regionali in materia di personale degli enti locali con legge ordinaria, dovendo rispettare le procedure e i limiti fissati dallo statuto speciale, che costituisce norma di rango superiore.
Principio espresso
La Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, nell’esercizio della propria potestà legislativa, non può derogare alle disposizioni dello statuto speciale che disciplinano le modalità e i limiti del trasferimento di funzioni alle Province autonome: lo statuto speciale, in quanto fonte di rango costituzionale, vincola anche il legislatore regionale.
Norme collegate
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