CCNL Ristorazione Collettiva
Tabelle retributive del CCNL Ristorazione Collettiva: minimi, aumenti e busta paga
I minimi tabellari sono nazionali e uguali su ogni commessa. Vediamo come si legge la paga base per livello, cosa ha cambiato il rinnovo 2024 e perché conviene partire sempre dalla tabella ufficiale in vigore.
In sintesi
Il CCNL fissa minimi tabellari nazionali per dieci livelli. Il rinnovo del 5 giugno 2024 ha previsto un aumento a regime di 200 euro lordi sul 4° livello, in più tranche fino al 31 dicembre 2027 e riproporzionato sugli altri livelli. I minimi dal 1° settembre 2026 sono nella tabella qui sotto (4° livello 1.692,69 €, Quadro A 2.462,96 €); sul minimo si sommano scatti, indennità e maggiorazioni.
Come è strutturata la retribuzione
Il minimo tabellare è la paga base mensile garantita dal CCNL per ciascuno dei dieci livelli. È il punto di partenza della busta paga: al di sotto di quel valore il datore di lavoro non può scendere. Su di esso si stratificano scatti di anzianità, indennità, maggiorazioni e mensilità aggiuntive.
La caratteristica del settore è che i minimi sono nazionali e uguali su tutte le commesse: un addetto mensa inquadrato al 6° livello in un appalto scolastico e uno in un appalto ospedaliero hanno lo stesso minimo. La contrattazione di secondo livello (territoriale o aziendale) può aggiungere voci, non ridurle.
L’aumento del rinnovo 2024-2027
Il rinnovo firmato il 5 giugno 2024 ha definito un incremento a regime di 200 euro lordi mensili sul 4° livello, distribuito in più tranche lungo l’arco di vigenza (fino al 31 dicembre 2027) e riproporzionato sugli altri livelli secondo i coefficienti retributivi. Gli importi e le decorrenze delle tranche per le mense sono nella tabella e nelle note che seguono.
Valori e date. Le cifre cambiano a ogni tranche: la tabella qui sotto è quella in vigore dal 1° settembre 2026, con le tranche successive del 1° giugno e del 1° dicembre 2027 indicate nella nota. Prima di confrontare la busta paga controlla la data della tranche.
Minimi tabellari — in vigore dal 1° settembre 2026
| Livello |
Minimo mensile lordo |
| Qa (quadro A — es. responsabile di produzione/dietista qualificata) |
2.462,96 € |
| Qb (quadro B — es. capo cuoco/economo) |
2.271,61 € |
| Livello 1 (es. cuoco) |
2.107,68 € |
| Livello 2 (es. aiuto cuoco qualificato) |
1.916,35 € |
| Livello 3 (es. addetto cucina qualificato) |
1.800,73 € |
| Livello 4 (es. addetto mensa/cameriere — livello di riferimento contrattuale per gli aumenti) |
1.692,69 € |
| Livello 5 (es. aiuto addetto mensa) |
1.580,09 € |
| Livello 6 super (es. addetto pulizie qualificato) |
1.514,83 € |
| Livello 6 (es. addetto lavapiatti/pulizie) |
1.491,57 € |
| Livello 7 (es. manovale generico/apprendista) |
1.390,20 € |
Importi = paga base nazionale + contingenza della tabella dedicata alla ristorazione collettiva (art. 1, c. 1, §II) del CCNL Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo FIPE (rinnovo 5/6/2024 + accordo integrativo 26/6/2024, vigenza fino al 31/12/2027). ⚠ Per le mense le tranche di giugno sono differite di 3 mesi rispetto ai pubblici esercizi: la tranche di giugno 2026 dei pubblici esercizi vale per le mense dal 1° settembre 2026 (es. liv. 4 addetto mensa da 1.652,69 a 1.692,69 €, Qa da 2.397,19 a 2.462,96 €). Le due tranche successive decorrono dal 1° giugno 2027 (liv. 4 a 1.722,69 €) e dal 1° dicembre 2027 (liv. 4 a 1.762,69 €). Ultima tranche dicembre 2027. La tua busta paga è sotto questi importi? Verifica in 5 passi se ti spettano arretrati.
Fonte: accordo integrativo del 26 giugno 2024 con le tabelle retributive per la ristorazione collettiva (Filcams-Cgil). I rinnovi possono aggiornare gli importi.
Tabella riepilogativa della struttura retributiva
Voci della busta paga e dove sono fissate
| Voce |
Natura |
Dove è definita |
| Minimo tabellare |
Paga base nazionale + contingenza per livello |
Art. 161 CCNL e tabella qui sopra |
| Scatti di anzianità |
Sei scatti quadriennali, da 30,47 a 40,80 € (4° livello 33,05 €) |
Art. 182 CCNL: vedi la scheda sugli scatti |
| Indennità e trattamenti integrativi |
Non fissati a livello nazionale |
Accordi provinciali/territoriali per le mense (art. 232) o aziendali |
| Maggiorazioni |
Notturno +25% (24-6), festività +20%, straordinario +30% e +60% |
Artt. 124, 126, 132 CCNL: vedi notturno, festivo e domenicale |
| Tredicesima |
Mensilità aggiuntiva, con gli scatti |
Art. 183 CCNL (ricorrenze natalizie) |
| Quattordicesima |
Mensilità al 30 giugno, senza scatti |
Art. 184 CCNL (luglio) |
| Premio di risultato |
Eventuale |
Contrattazione di secondo livello (art. 13, ipotesi 2024): vedi 13ª, 14ª e premi |
| Superminimo |
Importo individuale aggiuntivo |
Accordo individuale |
Tutti gli importi vanno intesi al lordo di contributi previdenziali e ritenute fiscali. La quota oraria si ricava dividendo la retribuzione mensile per 172 per l’orario di 40 ore settimanali (art. 160).
Come leggere correttamente la propria busta paga
Per verificare se la retribuzione è corretta conviene procedere così:
- individuare il proprio livello in base alle mansioni effettive (vedi la guida sui livelli);
- prendere il minimo del livello nella tabella in vigore nel mese di riferimento (da settembre 2026 quella sopra);
- sommare al minimo gli scatti maturati;
- aggiungere indennità e maggiorazioni del mese;
- confrontare il totale lordo con quanto esposto in busta.
Eventuali differenze in meno rispetto al minimo tabellare costituiscono inadempimento contrattuale e possono essere recuperate con l’assistenza del sindacato o, in subordine, davanti al Giudice del Lavoro.
Il nodo del cambio appalto sulla retribuzione
Quando una commessa passa a una nuova impresa, la clausola sociale del settore garantisce il mantenimento del livello e quindi del relativo minimo tabellare. Più delicata è la sorte delle voci individuali di miglior favore (superminimi, premi aziendali della gestione uscente): non sempre il subentrante è obbligato a replicarle, perciò è opportuno verificare la propria situazione retributiva prima e dopo il passaggio.
Casi pratici
Tizio — Addetto mensa che controlla il minimo
Tizio è inquadrato al 6° livello. Per sapere se la paga base è corretta confronta la voce “paga base” della busta con il minimo del 6° livello della tabella: da settembre 2026 è 1.491,57 €. Vi aggiunge gli scatti maturati e le maggiorazioni del mese.
Caia — Cuoca che cambia tranche di aumento
Caia (4° livello) si chiede perché lo stipendio sia cambiato. La spiegazione è la tranche dell’aumento da 200 euro del rinnovo 2024 che per le mense decorre dal 1° settembre 2026: il minimo passa da 1.652,69 a 1.692,69 €. L’incremento è automatico e visibile in busta dal mese di decorrenza, senza bisogno di firmare integrazioni.
Sempronio — Superminimo al cambio appalto
Sempronio percepiva un superminimo individuale di 80 euro concordato con la vecchia impresa. Vinta la gara da un nuovo gestore, mantiene per clausola sociale livello e anzianità, ma chiede conferma sul superminimo: si tratta di una voce individuale, la cui continuità va verificata caso per caso. Si fa assistere dal sindacato nella verifica.