Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Articolo 751 Codice di Procedura Civile: Scelta dell’onerato

    Articolo 751 Codice di Procedura Civile: Scelta dell’onerato

    Art. 751 c.p.c. – Scelta dell’onorato

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    L’istanza per la scelta prevista nell’articolo 631, ultimo comma, del codice civile è proposta con ricorso, che deve essere notificato a colui al quale spettava il diritto di scelta e all’onerato.

    La scelta è fatta dal presidente del tribunale con decreto.

  • Articolo 761 Codice di Procedura Civile: Accesso nei luoghi sigillati

    Articolo 761 Codice di Procedura Civile: Accesso nei luoghi sigillati

    Art. 761 c.p.c. – Accesso nei luoghi sigillati

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Il giudice e il cancelliere non possono entrare nei luoghi chiusi con l’apposizione dei sigilli, finchè non ne sia stata ordinata la rimozione a norma dell’articolo 762, salvo che il giudice disponga con decreto motivato l’accesso per urgenti motivi.

  • Articolo 763 Codice di Procedura Civile: Provvedimento di rimozione

    Articolo 763 Codice di Procedura Civile: Provvedimento di rimozione

    Art. 763 c.p.c. – Provvedimento di rimozione

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    La rimozione dei sigilli è ordinata con decreto dal giudice di pace su istanza di alcuna delle persone indicate nell’articolo 753 numeri 1, 2 e 4.

    Nei casi previsti nell’articolo 754 può essere ordinata anche d’ufficio e, se ricorrano le ipotesi di cui ai numeri 2 e 3, la rimozione deve essere seguita dall’inventario.

    L’istanza e il decreto sono stesi di seguito al processo verbale di apposizione.

  • Articolo 765 Codice di Procedura Civile: Ufficiale procedente

    Articolo 765 Codice di Procedura Civile: Ufficiale procedente

    Art. 765 c.p.c. – Ufficiale procedente

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    La rimozione dei sigilli è eseguita dall’ufficiale che può procedere all’inventario a norma dell’articolo 769.

    Se non occorre l’inventario, la rimozione è eseguita dal cancelliere del giudice di pace.PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 13 LUGLIO 2017, N. 116 .

  • Art. 766 c.p.c.: Avviso alle persone interessate

    Art. 766 c.p.c.: Avviso alle persone interessate

    Art. 766 c.p.c. – Avviso alle persone interessate

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Non si può procedere alla rimozione dei sigilli senza che ne sia stato dato avviso, nelle forme stabilite nell’articolo 772, alle persone indicate nell’articolo 771.

  • Art. 770 c.p.c.: Inventario da eseguirsi dal notaio

    Art. 770 c.p.c.: Inventario da eseguirsi dal notaio

    Art. 770 c.p.c. – Inventario da eseguirsi dal notaio

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Quando all’inventario deve procedere un notaio, il cancelliere gli consegna, ritirandone ricevuta:

    1) le chiavi da lui custodite a norma dell’articolo 756;

    2) copia del processo verbale di apposizione dei sigilli, dell’istanza e del decreto di rimozione;

    3) una nota delle opposizioni che sono state proposte con indicazione del nome, cognome degli opponenti e della loro residenza o del domicilio da essi eletto o del loro indirizzo di posta elettronica certificata risultante da pubblici elenchi o del domicilio digitale speciale eletto .

    La copia indicata nel numero 2 e la nota indicata nel numero 3 sono unite all’inventario.

  • Art. 778 c.p.c.: Reclami contro lo stato di graduazione

    Art. 778 c.p.c.: Reclami contro lo stato di graduazione

    Art. 778 c.p.c. – Reclami contro lo stato di graduazione

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    I reclami contro lo stato di graduazione previsti nell’articolo 501 del codice civile sono proposti al giudice competente per valore del luogo dell’aperta successione.

    Il valore della causa è determinato da quello dell’attivo ereditario calcolato sulla stima di inventario dei mobili e a norma dell’articolo 15 per gli immobili.

    I reclami si propongono con citazione da notificarsi all’erede e a coloro i cui diritti sono contestati, e sono decisi in unico giudizio.

  • Art. 779 c.p.c.: Istanza di liquidazione proposta dai creditori

    Art. 779 c.p.c.: Istanza di liquidazione proposta dai creditori

    Art. 779 c.p.c. – Istanza di liquidazione proposta dai creditori e legatari

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    L’istanza dei creditori e legatari prevista nell’art. 509 del Codice civile si propone con ricorso.

    Il giudice fissa con decreto l’udienza di comparizione dell’erede e di coloro che hanno presentato le dichiarazioni di credito. Il decreto è comunicato alle parti dal cancelliere.

    PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 19 FEBBRAIO 1998, N. 51 . Il tribunale provvede con ordinanza non impugnabile in camera di consiglio, previa audizione degli interessati a norma del comma precedente.

    L’istanza di nomina non può essere accolta e la nomina avvenuta deve essere revocata in sede di reclamo, se alcuno dei creditori si oppone e dichiara di voler far valere la decadenza dell’erede dal beneficio d’inventario.

    Se l’erede contesta l’esistenza delle condizioni previste nell’articolo 509 del codice civile il giudice provvede all’istruzione della causa, a norma del libro secondo, disponendo gli opportuni mezzi conservativi, compresa eventualmente la nomina del curatore.

  • Art. 785 c.p.c.: Pronuncia sulla domanda di divisione

    Art. 785 c.p.c.: Pronuncia sulla domanda di divisione

    Art. 785 c.p.c. – Pronuncia sulla domanda di divisione

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Se non sorgono contestazioni sul diritto alla divisione, essa è disposta con ordinanza dal giudice istruttore; altrimenti questi provvede a norma dell’articolo 187.

  • Articolo 788 Codice di Procedura Civile: Vendita di immobili

    Articolo 788 Codice di Procedura Civile: Vendita di immobili

    Art. 788 c.p.c. – Vendita di immobili

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Quando occorre procedere alla vendita di immobili, il giudice istruttore provvede con ordinanza a norma dell’articolo 569, terzo comma, se non sorge controversia sulla necessità della vendita .

    Se sorge controversia, la vendita non può essere disposta se non con sentenza del collegio.

    La vendita si svolge davanti al giudice istruttore. Si applicano gli articoli 570 e seguenti .

    Quando le operazioni sono affidate a un professionista , questi provvede direttamente alla vendita, a norma delle disposizioni del presente articolo.

  • Art. 789 c.p.c.: Progetto di divisione e contestazioni su di esso

    Art. 789 c.p.c.: Progetto di divisione e contestazioni su di esso

    Art. 789 c.p.c. – Progetto di divisione e contestazioni su di esso

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Il giudice istruttore predispone un progetto di divisione …

    e fissa con decreto l’udienza di discussione del progetto, ordinando la comparizione dei condividenti e dei creditori intervenuti.

    Il decreto è comunicato alle parti.

    Se non sorgono contestazioni, il giudice istruttore, con ordinanza non impugnabile, dichiara esecutivo il progetto, altrimenti provvede a norma dell’articolo 187.

    In ogni caso il giudice istruttore dà con ordinanza le disposizioni necessarie per l’estrazione a sorte dei lotti.

  • Art. 791 c.p.c.: Progetto di divisione formato dal notaio

    Art. 791 c.p.c.: Progetto di divisione formato dal notaio

    Art. 791 c.p.c. – Progetto di divisione formato dal notaio

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Il notaio redige unico processo verbale delle operazioni effettuate.

    Formato il progetto delle quote e dei lotti, se le parti non si accordano su di esso, il notaio trasmette il processo verbale al giudice istruttore, entro cinque giorni dalla sottoscrizione.

    Il giudice provvede come all’ultimo comma dell’articolo precedente per la fissazione dell’udienza di comparizione delle parti e quindi emette i provvedimenti di sua competenza a norma dell’articolo 187.

    L’estrazione dei lotti non può avvenire se non in base a ordinanza del giudice, emessa a norma dell’articolo 789 ultimo comma o a sentenza passata in giudicato.

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