Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Articolo 671 Codice di Procedura Civile: Sequestro conservativo

    Articolo 671 Codice di Procedura Civile: Sequestro conservativo

    Art. 671 c.p.c. – Sequestro conservativo

    In vigore dal 21 aprile 1942 (R.D. 1443/1940)

    Il giudice, su istanza del creditore che ha fondato timore di perdere la garanzia del proprio credito, può autorizzare il sequestro conservativo di beni mobili o immobili del debitore o delle somme e cose a lui dovute, nei limiti in cui la legge ne permette il pignoramento.

  • Articolo 670 Codice di Procedura Civile: Sequestro giudiziario

    Articolo 670 Codice di Procedura Civile: Sequestro giudiziario

    Art. 670 c.p.c. – Sequestro giudiziario

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Il giudice può autorizzare il sequestro giudiziario:

    1) di beni mobili o immobili, aziende o altre universalità di beni, quando ne è controversa la proprietà o il possesso, ed è opportuno provvedere alla loro custodia o alla loro gestione temporanea;

    2) di libri, registri, documenti, modelli, campioni e di ogni altra cosa da cui si pretende desumere elementi di prova, quando è controverso il diritto alla esibizione o alla comunicazione, ed è opportuno provvedere alla loro custodia temporanea.

  • Art. 669-septies c.p.c.: Provvedimento negativo

    Art. 669-septies c.p.c.: Provvedimento negativo

    Art. 669-septies c.p.c. – Provvedimento negativo

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    L’ordinanza di incompetenza non preclude la riproposizione della domanda. L’ordinanza di rigetto non preclude la riproposizione dell’istanza per il provvedimento cautelare quando si verifichino mutamenti delle circostanze e vengano dedotte nuove ragioni di fatto o di diritto.

    Se l’ordinanza di incompetenza o di rigetto è pronunciata prima dell’inizio della causa di merito, con essa il giudice provvede definitivamente sulle spese del procedimento cautelare.

    La condanna alle spese è immediatamente esecutiva .

  • Articolo 669-sexies Codice di Procedura Civile: Procedimento

    Articolo 669-sexies Codice di Procedura Civile: Procedimento

    Art. 669-sexies c.p.c. – Procedimento

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Il giudice, sentite le parti, omessa ogni formalità non essenziale al contraddittorio, procede nel modo che ritiene più opportuno agli atti di istruzione indispensabili in relazione ai presupposti e ai fini del provvedimento richiesto, e provvede con ordinanza all’accoglimento o al rigetto della domanda.

    Quando la convocazione della controparte potrebbe pregiudicare l’attuazione del provvedimento, provvede con decreto motivato assunte ove occorra sommarie informazioni. In tal caso fissa con lo stesso decreto, l’udienza di comparizione delle parti davanti a sé entro un termine non superiore a quindici giorni, assegnando all’istante un termine perentorio non superiore a otto giorni per la notificazione del ricorso e del decreto. A tale udienza il giudice, con ordinanza, conferma, modifica o revoca i provvedimenti emanati con decreto.

    Nel caso in cui la notificazione debba effettuarsi all’estero, i termini di cui al comma precedente sono triplicati.

  • Art. 669-quinquies c.p.c.: Competenza in caso di clausola compromissoria, il compromesso e di dipendenza del giudizio arbitrale

    Art. 669-quinquies c.p.c.: Competenza in caso di clausola compromissoria, il compromesso e di dipendenza del giudizio arbitrale

    Art. 669-quinquies c.p.c. – Competenza in caso di clausola compromissoria, il compromesso e di dipendenza del giudizio arbitrale

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Se la controversia è oggetto di clausola compromissoria o è compromessa in arbitri anche non rituali o se è pendente il giudizio arbitrale, la domanda si propone al giudice che sarebbe stato competente a conoscere del merito, salvo quanto disposto dall’articolo 818, primo comma.

  • Articolo 668 Codice di Procedura Civile: Opposizione dopo la convalida

    Articolo 668 Codice di Procedura Civile: Opposizione dopo la convalida

    Art. 668 c.p.c. – Opposizione dopo la convalida

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Se l’intimazione di licenza o di sfratto è stata convalidata in assenza dell’intimato, questi può farvi opposizione provando di non averne avuto tempestiva conoscenza per irregolarità della notificazione o per caso fortuito o forza maggiore.

    Se sono decorsi dieci giorni dall’esecuzione, l’opposizione non è più ammessa, e la cauzione, prestata a norma dell’articolo 663 secondo comma, è liberata.

    L’opposizione si propone davanti al tribunale nelle forme prescritte per l’opposizione al decreto di ingiunzione in quanto applicabili.

    L’opposizione non sospende il processo esecutivo, ma il giudice, con ordinanza non impugnabile, può disporne la sospensione per gravi motivi, imponendo, quando lo ritiene opportuno, una cauzione all’opponente.

  • Art. 665 c.p.c.: Opposizione, provvedimenti del giudice

    Art. 665 c.p.c.: Opposizione, provvedimenti del giudice

    Art. 665 c.p.c. – Opposizione, provvedimenti del giudice

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Se l’intimato comparisce e oppone eccezioni non fondate su prova scritta, il giudice, su istanza del locatore, se non sussistono gravi motivi in contrario, pronuncia ordinanza non impugnabile di rilascio, con riserva delle eccezioni del convenuto.

    L’ordinanza è immediatamente esecutiva, ma può essere subordinata alla prestazione di una cauzione per i danni e le spese.

    COMMA SOPPRESSO DAL REGIO DECRETO 20 APRILE 1942, N. 504 .

  • Art. 663 c.p.c.: Mancata comparizione o mancata opposizione dell’intimato

    Art. 663 c.p.c.: Mancata comparizione o mancata opposizione dell’intimato

    Art. 663 c.p.c. – Mancata comparizione o mancata opposizione dell’intimato

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Se l’intimato non compare o comparendo non si oppone, il giudice convalida con ordinanza esecutiva la licenza o lo sfratto. Il giudice ordina che sia rinnovata la citazione, se risulta o appare probabile che l’intimato non abbia avuto conoscenza della citazione stessa o non sia potuto comparire per caso fortuito o forza maggiore.

    Se lo sfratto è stato intimato per mancato pagamento del canone, la convalida è subordinata all’attestazione in giudizio del locatore o del suo procuratore che la morosità persiste. In tale caso il giudice può ordinare al locatore di prestare una cauzione.

  • Art. 662 c.p.c.: Mancata comparizione del locatore

    Art. 662 c.p.c.: Mancata comparizione del locatore

    Art. 662 c.p.c. – Mancata comparizione del locatore

    In vigore dal 21 aprile 1942 (R.D. 1443/1940)

    Gli effetti dell’intimazione cessano, se il locatore non comparisce all’udienza fissata nell’atto di citazione.

  • Articolo 661 Codice di Procedura Civile: Giudice competente

    Articolo 661 Codice di Procedura Civile: Giudice competente

    Art. 661 c.p.c. – Giudice competente

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Quando si intima la licenza o lo sfratto, la citazione a comparire deve farsi inderogabilmente davanti al tribunale del luogo in cui si trova la cosa locata.

  • Art. 659 c.p.c.: Rapporto di locazione d’opera

    Art. 659 c.p.c.: Rapporto di locazione d’opera

    Art. 659 c.p.c. – Rapporto di locazione d’opera

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Se il godimento di un immobile è il corrispettivo anche parziale di una prestazione d’opera, l’intimazione di licenza o di sfratto con la contestuale citazione per la convalida, a norma degli articoli precedenti, può essere fatta quando il contratto viene a cessare per qualsiasi causa.

  • Art. 657 c.p.c.: Intimazione di licenza e di sfratto per finita

    Art. 657 c.p.c.: Intimazione di licenza e di sfratto per finita

    Art. 657 c.p.c. – Intimazione di licenza e di sfratto per finita locazione

    Testo vigente – R.D. 1443/1940 (aggiornato da Normattiva)

    Il locatore o il concedente può intimare al conduttore, al comodatario di beni immobili, all’affittuario di azienda, all’affittuario coltivatore diretto, al mezzadro o al colono licenza per finita locazione, prima della scadenza del contratto, con la contestuale citazione per la convalida, rispettando i termini prescritti dal contratto, dalla legge o dagli usi locali.

    Può altresì intimare lo sfratto, con la contestuale citazione per la convalida, dopo la scadenza del contratto, se, in virtù del contratto stesso o per effetto di atti o intimazioni precedenti, è esclusa la tacita riconduzione.

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