Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • I contenuti più tecnici sono sottoposti a revisione di professionisti abilitati.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Mobilita dei dirigenti tra amministrazioni

    CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione

    In sintesi

    I dirigenti pubblici possono passare ad altre amministrazioni tramite mobilita, comando o collocamento fuori ruolo. Particolarita della dirigenza: gli incarichi presso altri enti (es. capo gabinetto di un ministro, DG di una partecipata) sono frequenti. Il fuori ruolo consente di ricoprire incarichi esterni mantenendo la posizione di dirigente di ruolo.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · CIDA · CGIL FP · CISL FP · UIL FPL · ANAAO Assomed (medici) · CIMO
    Ultimo rinnovo
    Area Funzioni Centrali 2022-2024, firma definitiva 28 ottobre 2025 (G.U. n. 267 del 17 novembre 2025) · Area Funzioni Locali 2022-2024, 23 febbraio 2026 · Area Sanità 2022-2024, 27 febbraio 2026
    Vigenza
    Triennio 2022-2024, parte normativa ed economica: i tre CCNL di area sono stati sottoscritti in via definitiva fra l’ottobre 2025 e il febbraio 2026
    Platea
    ~50.000 dirigenti pubblici: ministeriali, enti locali, dirigenza sanitaria (medici, veterinari, dirigenti professioni sanitarie e amministrativi SSN)

    Aggiornamento al 3 settembre 2026. La dirigenza pubblica non è più in attesa del rinnovo: i tre CCNL di area per il triennio 2022-2024 sono stati sottoscritti in via definitiva all’ARAN. Area Funzioni Centrali il 28 ottobre 2025 (pubblicato in G.U. n. 267 del 17 novembre 2025), con aumenti medi di 558 euro mensili su 13 mensilità e arretrati medi fino a ottobre 2025 intorno ai 9.400 euro. Area Funzioni Locali il 23 febbraio 2026, con aumenti medi di 444 euro mensili su 13 mensilità per circa 13.000 dirigenti. Area Sanità il 27 febbraio 2026, con aumenti medi di 490 euro mensili su 13 mensilità per oltre 137.000 fra dirigenti medici (circa 120.000) e sanitari non medici (circa 17.000). Il quadro completo è nell’hub CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione.

    Tabella riepilogativa

    Mobilita dirigenti
    Tipo Durata Effetto
    Mobilita art. 30 Definitiva Cambio amministrazione
    Comando Fino 5 anni Rapporto originale
    Fuori ruolo Per durata incarico Posizione conservata
    Incarico fiduciario Per durata Capo gabinetto, ecc.
    Aspettativa societa partecipata Per durata incarico Non retribuita da PA

    Mobilita e comando dei dirigenti

    I dirigenti pubblici possono cambiare amministrazione tramite:

    • Mobilita art. 30: passaggio definitivo previo assenso (raro per dirigenti, piu comune per il comparto)
    • Comando: assegnazione temporanea fino a 5 anni, mantenendo il rapporto originale

    Per i dirigenti, la mobilita avviene spesso attraverso il conferimento di incarico presso altra amministrazione, piu che con la mobilita tradizionale.

    Il collocamento fuori ruolo

    Il collocamento fuori ruolo e’ tipico della dirigenza: il dirigente di ruolo viene collocato fuori dall’organico ordinario per ricoprire un incarico speciale, mantenendo la posizione di provenienza.

    Esempi:

    • Capo di Gabinetto di un Ministro
    • Consigliere giuridico di un’autorita
    • Direttore di un’agenzia o ente speciale
    • Esperto presso organismi internazionali (UE, OCSE)

    Al termine, il dirigente rientra nel ruolo di provenienza con diritto a un incarico equivalente.

    Aspettativa per societa partecipate

    Un dirigente pubblico nominato amministratore o DG di una societa partecipata (es. una multiutility comunale, una societa in house) va in aspettativa dall’amministrazione di provenienza.

    Durante l’aspettativa: stipendio erogato dalla societa (spesso piu elevato), nessuna retribuzione dalla PA. Limiti del tetto retributivo €240.000 e regole sul divieto di cumulo. Al termine dell’incarico, rientro nel ruolo dirigenziale di provenienza.

    Casi pratici

    Tizio – Fuori ruolo come capo gabinetto
    Tizio, dirigente ministero, e’ collocato fuori ruolo come capo di gabinetto di un assessore regionale. Mantiene la posizione di dirigente ministeriale di ruolo. Rientra a fine incarico fiduciario.
    Caia – Comando a Presidenza Consiglio
    Caia, dirigente Comune, in comando 3 anni alla Presidenza Consiglio per coordinamento PNRR enti locali. Stipendio (piu alto) erogato da PdC. Rientro al Comune a fine comando.
    Sempronio – DG di partecipata in aspettativa
    Sempronio, dirigente Regione, nominato DG di una societa partecipata regionale (trasporti). Aspettativa dalla Regione. Stipendio dalla societa (sotto tetto €240.000). Rientra alla Regione a fine mandato.

    Domande frequenti

    Come cambia amministrazione un dirigente?
    Tramite mobilita art. 30 (definitiva, rara), comando (temporaneo fino 5 anni), o piu spesso tramite conferimento di incarico presso altra amministrazione. Il fuori ruolo per incarichi speciali e’ tipico della dirigenza.
    Cos'e' il collocamento fuori ruolo?
    Il dirigente di ruolo e’ collocato fuori dall’organico ordinario per ricoprire un incarico speciale (capo gabinetto, consigliere, direttore agenzia, esperto internazionale), mantenendo la posizione di provenienza. Rientro a fine incarico.
    Un dirigente puo dirigere una societa pubblica?
    Si, con aspettativa dall’amministrazione di provenienza. Stipendio dalla societa (sotto il tetto €240.000), nessuna retribuzione dalla PA. Rientro nel ruolo dirigenziale a fine mandato. Regole sul divieto di cumulo.
    Lo stipendio del dirigente comandato cambia?
    Puo cambiare: l’amministrazione di destinazione applica la propria retribuzione di posizione. Spesso piu alta a Presidenza Consiglio e Ministeri. Il tabellare resta uguale. La posizione di provenienza e’ conservata.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Welfare e previdenza dirigenti pubblici

    CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione

    In sintesi

    I dirigenti pubblici accedono alla previdenza complementare di settore (Perseo Sirio per Funzioni Centrali/Locali, fondi specifici per la Sanita). Non hanno buoni pasto (sono dirigenti). Welfare specifico: polizze sanitarie integrative (i medici hanno il FASI o fondi analoghi), formazione manageriale (SNA – Scuola Nazionale Amministrazione), coperture per responsabilita.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · CIDA · CGIL FP · CISL FP · UIL FPL · ANAAO Assomed (medici) · CIMO
    Ultimo rinnovo
    Area Funzioni Centrali 2022-2024, firma definitiva 28 ottobre 2025 (G.U. n. 267 del 17 novembre 2025) · Area Funzioni Locali 2022-2024, 23 febbraio 2026 · Area Sanità 2022-2024, 27 febbraio 2026
    Vigenza
    Triennio 2022-2024, parte normativa ed economica: i tre CCNL di area sono stati sottoscritti in via definitiva fra l’ottobre 2025 e il febbraio 2026
    Platea
    ~50.000 dirigenti pubblici: ministeriali, enti locali, dirigenza sanitaria (medici, veterinari, dirigenti professioni sanitarie e amministrativi SSN)

    Aggiornamento al 3 settembre 2026. La dirigenza pubblica non è più in attesa del rinnovo: i tre CCNL di area per il triennio 2022-2024 sono stati sottoscritti in via definitiva all’ARAN. Area Funzioni Centrali il 28 ottobre 2025 (pubblicato in G.U. n. 267 del 17 novembre 2025), con aumenti medi di 558 euro mensili su 13 mensilità e arretrati medi fino a ottobre 2025 intorno ai 9.400 euro. Area Funzioni Locali il 23 febbraio 2026, con aumenti medi di 444 euro mensili su 13 mensilità per circa 13.000 dirigenti. Area Sanità il 27 febbraio 2026, con aumenti medi di 490 euro mensili su 13 mensilità per oltre 137.000 fra dirigenti medici (circa 120.000) e sanitari non medici (circa 17.000). Il quadro completo è nell’hub CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione.

    Tabella riepilogativa

    Welfare e previdenza dirigenti PA
    Voce Dettaglio
    Previdenza complementare Perseo Sirio (FC/FL), fondi Sanita
    Polizza sanitaria FASI o fondi integrativi (medici)
    Formazione manageriale SNA, corsi dirigenziali
    Polizza responsabilita Copertura colpa lieve (azienda)
    Buoni pasto Non previsti per dirigenti

    Previdenza complementare dirigenti

    I dirigenti pubblici accedono alla previdenza complementare:

    • Funzioni Centrali/Locali: Perseo Sirio (come il comparto)
    • Sanita: fondi dedicati al settore o Perseo Sirio

    Contribuzione 1% dirigente + 1% amministrazione + TFR (per assunti post-2001). Vista la retribuzione piu alta, la previdenza complementare e’ particolarmente importante per i dirigenti (gap pensionistico maggiore).

    Polizze sanitarie e FASI

    I dirigenti hanno accesso a polizze sanitarie integrative:

    • Dirigenti medici/sanitari: spesso aderiscono al FASI (Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa) o a fondi analoghi del SSN
    • Dirigenti amministrativi: polizze integrative aziendali o convenzioni

    Coperture tipiche: rimborso spese mediche, ricoveri, prevenzione, odontoiatria, lenti. Per i medici, la copertura include spesso la responsabilita professionale.

    Polizza responsabilita e formazione

    I dirigenti pubblici hanno coperture per la responsabilita:

    • Colpa lieve: l’amministrazione copre la responsabilita per colpa lieve (i dirigenti rispondono solo per dolo o colpa grave alla Corte dei Conti)
    • Polizze integrative: molti dirigenti stipulano polizze private per la responsabilita amministrativo-contabile

    La formazione manageriale e’ garantita: corsi della SNA (Scuola Nazionale dell’Amministrazione), formazione obbligatoria su anticorruzione, trasparenza, gestione PNRR, leadership.

    Casi pratici

    Tizio – Dirigente con Perseo Sirio
    Tizio, dirigente II fascia, aderisce Perseo Sirio. Contributo annuo elevato (TFR €6.000 + 1% su retribuzione alta €1.200 + 1% amministrazione €1.200). Importante per colmare il gap pensionistico.
    Caia – Dirigente medico con FASI
    Caia, dirigente medico, aderisce FASI: copertura sanitaria integrativa (rimborsi spese, ricoveri, prevenzione) + copertura responsabilita professionale medica. Contributo mensile trattenuto.
    Sempronio – Formazione SNA + polizza
    Sempronio, dirigente, frequenta corso SNA su gestione PNRR (40h) + corso anticorruzione obbligatorio. Stipula polizza privata responsabilita amministrativo-contabile (€400/anno) per colpa grave Corte dei Conti.

    Domande frequenti

    I dirigenti pubblici hanno i buoni pasto?
    No, i buoni pasto sono previsti per il personale del comparto, non per i dirigenti. I dirigenti hanno retribuzioni piu elevate che assorbono tale voce. Possono accedere alle mense aziendali dove presenti.
    Previdenza complementare per dirigenti?
    Si: Perseo Sirio (Funzioni Centrali/Locali) o fondi dedicati per la Sanita. Contribuzione 1% dirigente + 1% amministrazione + TFR (post-2001). Particolarmente importante per i dirigenti per il maggior gap pensionistico.
    Cos'e' il FASI?
    Il Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa, a cui aderiscono molti dirigenti medici. Offre rimborso spese mediche, ricoveri, prevenzione, odontoiatria + copertura responsabilita professionale. Esistono fondi analoghi per il SSN.
    I dirigenti rispondono dei danni che causano?
    Solo per dolo o colpa grave (responsabilita alla Corte dei Conti). Per la colpa lieve risponde l’amministrazione. Molti dirigenti stipulano comunque polizze private per la responsabilita amministrativo-contabile.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 8 Codice della Navigazione: Legge regolatrice dei poteri e dei doveri del comandante

    Art. 8 Codice della Navigazione: Legge regolatrice dei poteri e dei doveri del comandante

    Testo vigente verificato su Normattiva. Scheda in arricchimento editoriale.

    (Legge regolatrice dei poteri e dei doveri del comandante).

    I poteri, i doveri e le attribuzioni del comandante della nave o dell'aeromobile sono regolati dalla legge nazionale della nave o dell'aeromobile. 43

    Fonte: Normattiva.it.

  • Conferimento incarichi dirigenziali e rotazione

    CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione

    In sintesi

    Gli incarichi dirigenziali sono conferiti dall’amministrazione con provvedimento motivato, durata 3-5 anni. Criteri: attitudini, competenze, risultati pregressi. La rotazione degli incarichi e’ obbligatoria per prevenire corruzione (L. 190/2012) nelle aree a rischio. Possibili incarichi a contratto a esterni (ex art. 19 c.6 D.Lgs. 165/2001) entro quote percentuali.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · CIDA · CGIL FP · CISL FP · UIL FPL · ANAAO Assomed (medici) · CIMO
    Ultimo rinnovo
    Area Funzioni Centrali 2022-2024, firma definitiva 28 ottobre 2025 (G.U. n. 267 del 17 novembre 2025) · Area Funzioni Locali 2022-2024, 23 febbraio 2026 · Area Sanità 2022-2024, 27 febbraio 2026
    Vigenza
    Triennio 2022-2024, parte normativa ed economica: i tre CCNL di area sono stati sottoscritti in via definitiva fra l’ottobre 2025 e il febbraio 2026
    Platea
    ~50.000 dirigenti pubblici: ministeriali, enti locali, dirigenza sanitaria (medici, veterinari, dirigenti professioni sanitarie e amministrativi SSN)

    Aggiornamento al 3 settembre 2026. La dirigenza pubblica non è più in attesa del rinnovo: i tre CCNL di area per il triennio 2022-2024 sono stati sottoscritti in via definitiva all’ARAN. Area Funzioni Centrali il 28 ottobre 2025 (pubblicato in G.U. n. 267 del 17 novembre 2025), con aumenti medi di 558 euro mensili su 13 mensilità e arretrati medi fino a ottobre 2025 intorno ai 9.400 euro. Area Funzioni Locali il 23 febbraio 2026, con aumenti medi di 444 euro mensili su 13 mensilità per circa 13.000 dirigenti. Area Sanità il 27 febbraio 2026, con aumenti medi di 490 euro mensili su 13 mensilità per oltre 137.000 fra dirigenti medici (circa 120.000) e sanitari non medici (circa 17.000). Il quadro completo è nell’hub CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione.

    Tabella riepilogativa

    Conferimento incarichi dirigenziali
    Aspetto Regola
    Atto di conferimento Provvedimento motivato amministrazione
    Durata 3-5 anni
    Criteri Attitudini, competenze, risultati pregressi
    Rotazione Obbligatoria aree a rischio corruzione
    Incarichi esterni (art. 19 c.6) Quote percentuali (10% I fascia, 8% II fascia)

    Criteri di conferimento

    L’incarico dirigenziale e’ conferito con provvedimento motivato dell’organo di vertice (ministro, sindaco, direttore generale) sulla base di:

    • Attitudini e capacita professionali del dirigente
    • Risultati conseguiti in precedenza (valutazioni OIV)
    • Specifiche competenze organizzative
    • Esperienza maturata nel settore

    L’atto specifica obiettivi, durata, risorse assegnate e retribuzione di posizione. Il dirigente sottoscrive un contratto individuale accessorio per la durata.

    Rotazione anticorruzione

    La L. 190/2012 (legge anticorruzione) impone la rotazione degli incarichi dirigenziali nelle aree a piu alto rischio corruttivo:

    • Appalti e contratti pubblici
    • Concessioni e autorizzazioni
    • Concorsi e selezioni del personale
    • Gestione entrate e tributi

    La rotazione (ogni 3-5 anni) previene il consolidarsi di posizioni di potere e relazioni illecite. Il Piano Triennale Anticorruzione di ogni ente definisce le modalita.

    Incarichi a contratto a esterni

    L’art. 19 c.6 D.Lgs. 165/2001 consente di conferire incarichi dirigenziali a professionisti esterni (non dirigenti di ruolo), entro quote percentuali:

    • 10% della dotazione di prima fascia
    • 8% della dotazione di seconda fascia

    Requisiti: comprovata qualificazione professionale, esperienza pluriennale, particolare specializzazione. Durata determinata (max 5 anni). Retribuzione equiparata ai dirigenti di ruolo + eventuale indennita aggiuntiva.

    Casi pratici

    Tizio – Conferimento incarico 4 anni
    Tizio, dirigente II fascia, riceve incarico di direttore Ufficio Bilancio per 4 anni. Provvedimento motivato su risultati pregressi (valutazioni OIV ottime) + competenze contabili. Contratto individuale accessorio.
    Caia – Rotazione anticorruzione
    Caia, dirigente settore appalti Comune da 5 anni, viene ruotata al settore servizi sociali (rotazione obbligatoria L. 190/2012). Stesso livello e retribuzione di posizione, area diversa.
    Sempronio – Incarico a contratto esterno
    Sempronio, esperto di trasformazione digitale dal privato, riceve incarico dirigenziale a contratto (art. 19 c.6) per progetto PNRR digitalizzazione. Durata 3 anni, retribuzione equiparata II fascia + indennita.

    Domande frequenti

    Come si conferisce un incarico dirigenziale?
    Con provvedimento motivato dell’organo di vertice (ministro, sindaco, DG), basato su attitudini, competenze, risultati pregressi (valutazioni OIV). L’atto specifica obiettivi, durata 3-5 anni, risorse e retribuzione di posizione.
    Cos'e' la rotazione degli incarichi?
    Un obbligo della L. 190/2012 anticorruzione: i dirigenti delle aree a rischio (appalti, concessioni, concorsi, tributi) devono essere ruotati ogni 3-5 anni per prevenire posizioni di potere e relazioni illecite consolidate.
    Un esterno puo diventare dirigente pubblico?
    Si, tramite incarico a contratto (art. 19 c.6 D.Lgs. 165/2001), entro quote (10% prima fascia, 8% seconda). Requisiti: qualificazione professionale comprovata, esperienza pluriennale, specializzazione. Durata max 5 anni.
    Posso rifiutare un incarico dirigenziale?
    In linea di principio si, ma il rifiuto immotivato puo avere conseguenze sulla valutazione e sui futuri incarichi. Il dirigente senza incarico resta a disposizione con tabellare base. La logica e’ la collaborazione con l’amministrazione.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Articolo 71 L. 184/1983: Affidamento illecito e mediazione vietata

    Art. 71 L. 184/1983 – Affidamento illecito e mediazione vietata

    Testo vigente – Legge 4 maggio 1983, n. 184 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque, in violazione delle norme di legge in materia di adozione, affida a terzi con carattere definitivo un minore, ovvero lo avvia all'estero perché sia definitivamente affidato, è punito con la reclusione da uno a tre anni. Se il fatto è commesso dal tutore ovvero da altra persona cui il minore è affidato per ragioni di educazione, di istruzione, di vigilanza e di custodia, la pena è aumentata della metà. Se il fatto è commesso dal genitore la condanna comporta la perdita della relativa responsabilità genitoriale
    e l'apertura della procedura di adottabilità; se è commesso dal tutore consegue la rimozione dall'ufficio; se è commesso dalla persona cui il minore è affidato consegue la inidoneità ad ottenere affidamenti familiari o adottivi e l'incapacità all'ufficio tutelare. Se il fatto è commesso da pubblici ufficiali, da incaricati di un pubblico servizio, da esercenti la professione sanitaria o forense, da appartenenti ad istituti di assistenza pubblici o privati nei casi di cui all'articolo 61, numeri 9 e 11, del codice penale, la pena è raddoppiata. La pena stabilita nel primo comma del presente articolo si applica anche a coloro che, consegnando o promettendo denaro od altra utilità a terzi, accolgono minori in illecito affidamento con carattere di definitività. La condanna comporta la inidoneità ad ottenere affidamenti familiari o adottivi e l'incapacità all'ufficio tutelare. Chiunque svolga opera di mediazione al fine di realizzare l'affidamento di cui al primo comma è punito con la reclusione fino ad un anno o con multa da lire 500.000 a lire 5.000.000.

  • Malattia dirigenti PA: comporto e tutele

    CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione

    In sintesi

    Il dirigente pubblico in malattia ha comporto di 18 mesi nel triennio (36 per gravi patologie). Retribuzione: 100% per i primi 12 mesi, poi riduzione. Visita fiscale Polo Unico INPS (fasce pubblico). Specificita: durante malattia prolungata l’incarico dirigenziale puo essere affidato ad interim ad altro dirigente, ma la posizione e tutelata fino al comporto.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · CIDA · CGIL FP · CISL FP · UIL FPL · ANAAO Assomed (medici) · CIMO
    Ultimo rinnovo
    Area Funzioni Centrali 2022-2024, firma definitiva 28 ottobre 2025 (G.U. n. 267 del 17 novembre 2025) · Area Funzioni Locali 2022-2024, 23 febbraio 2026 · Area Sanità 2022-2024, 27 febbraio 2026
    Vigenza
    Triennio 2022-2024, parte normativa ed economica: i tre CCNL di area sono stati sottoscritti in via definitiva fra l’ottobre 2025 e il febbraio 2026
    Platea
    ~50.000 dirigenti pubblici: ministeriali, enti locali, dirigenza sanitaria (medici, veterinari, dirigenti professioni sanitarie e amministrativi SSN)

    Aggiornamento al 3 settembre 2026. La dirigenza pubblica non è più in attesa del rinnovo: i tre CCNL di area per il triennio 2022-2024 sono stati sottoscritti in via definitiva all’ARAN. Area Funzioni Centrali il 28 ottobre 2025 (pubblicato in G.U. n. 267 del 17 novembre 2025), con aumenti medi di 558 euro mensili su 13 mensilità e arretrati medi fino a ottobre 2025 intorno ai 9.400 euro. Area Funzioni Locali il 23 febbraio 2026, con aumenti medi di 444 euro mensili su 13 mensilità per circa 13.000 dirigenti. Area Sanità il 27 febbraio 2026, con aumenti medi di 490 euro mensili su 13 mensilità per oltre 137.000 fra dirigenti medici (circa 120.000) e sanitari non medici (circa 17.000). Il quadro completo è nell’hub CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione.

    Tabella riepilogativa

    Malattia dirigenti
    Periodo Retribuzione
    Mesi 1-12 100% (tabellare + posizione)
    Mesi 13-18 Tabellare ridotto
    Gravi patologie Comporto 36 mesi
    Oltre comporto Aspettativa o cessazione

    Comporto e retribuzione

    Il dirigente ha comporto di 18 mesi nel triennio, esteso a 36 mesi per gravi patologie. Retribuzione: 100% (tabellare + retribuzione di posizione) per i primi 12 mesi, poi riduzione progressiva.

    La retribuzione di risultato durante la malattia prolungata e’ proporzionata al periodo di effettivo servizio e al raggiungimento parziale degli obiettivi.

    Tutela dell'incarico durante la malattia

    Durante una malattia prolungata, l’amministrazione puo affidare l’incarico ad interim ad altro dirigente per garantire la continuita gestionale.

    La posizione del dirigente malato e’ tutelata fino al comporto: al rientro, riprende il proprio incarico (se ancora in corso) o riceve un nuovo incarico equivalente. Solo il superamento del comporto consente la cessazione del rapporto.

    Visita fiscale Polo Unico

    Anche i dirigenti pubblici sono soggetti a visita fiscale Polo Unico INPS, con le fasce di reperibilita del pubblico (9-13 e 15-18 tutti i giorni inclusi festivi).

    Pur non avendo orario rigido, in caso di malattia certificata il dirigente deve rispettare le fasce di reperibilita come gli altri dipendenti pubblici. Assenza ingiustificata = decurtazione e possibile rilievo disciplinare.

    Casi pratici

    Tizio – Dirigente con 6 mesi malattia
    Tizio, dirigente, ha 6 mesi malattia per intervento cardiaco. Retribuzione 100% (tabellare + posizione). Incarico affidato ad interim a un collega. Tizio rientra al suo posto dopo guarigione.
    Caia – Dirigente con patologia oncologica
    Caia, dirigente medico, ha patologia oncologica. Comporto esteso a 36 mesi. 10 mesi di assenza retribuiti al 100%. Posizione tutelata, incarico ad interim temporaneo.
    Sempronio – Visita fiscale dirigente
    Sempronio, dirigente, in malattia per influenza, riceve visita fiscale di sabato alle 11 (fascia 9-13). Era a casa, regolare. Anche i dirigenti rispettano le fasce di reperibilita.

    Domande frequenti

    Comporto malattia per dirigenti?
    18 mesi nel triennio, esteso a 36 mesi per gravi patologie. Retribuzione 100% (tabellare + posizione) per i primi 12 mesi, poi riduzione. La posizione e’ tutelata fino al comporto.
    Durante la malattia perdo l'incarico dirigenziale?
    No, fino al comporto. L’amministrazione puo affidare l’incarico ad interim ad altro dirigente per la continuita, ma al rientro riprendi il tuo incarico (se in corso) o ricevi incarico equivalente.
    I dirigenti rispettano le fasce di visita fiscale?
    Si. Pur non avendo orario rigido, in caso di malattia certificata il dirigente rispetta le fasce di reperibilita del pubblico (9-13 e 15-18 tutti i giorni inclusi festivi). Assenza ingiustificata: decurtazione + rilievo.
    La retribuzione di risultato si perde in malattia?
    Si riduce proporzionalmente. La retribuzione di risultato e’ legata al raggiungimento degli obiettivi e al periodo di effettivo servizio. Una malattia prolungata riduce la quota di risultato erogabile a fine anno.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Ferie e permessi dirigenti pubblici

    CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione

    In sintesi

    Il dirigente pubblico ha 32 giorni di ferie + 4 festivita soppresse, ma con autogestione (programma personalmente, garantendo la continuita dell’incarico). Permessi retribuiti come il comparto (lutto, matrimonio, L. 104). Aspettativa possibile per incarichi esterni, mandato politico, dottorato, motivi personali (non retribuita).

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · CIDA · CGIL FP · CISL FP · UIL FPL · ANAAO Assomed (medici) · CIMO
    Ultimo rinnovo
    Area Funzioni Centrali 2022-2024, firma definitiva 28 ottobre 2025 (G.U. n. 267 del 17 novembre 2025) · Area Funzioni Locali 2022-2024, 23 febbraio 2026 · Area Sanità 2022-2024, 27 febbraio 2026
    Vigenza
    Triennio 2022-2024, parte normativa ed economica: i tre CCNL di area sono stati sottoscritti in via definitiva fra l’ottobre 2025 e il febbraio 2026
    Platea
    ~50.000 dirigenti pubblici: ministeriali, enti locali, dirigenza sanitaria (medici, veterinari, dirigenti professioni sanitarie e amministrativi SSN)

    Aggiornamento al 3 settembre 2026. La dirigenza pubblica non è più in attesa del rinnovo: i tre CCNL di area per il triennio 2022-2024 sono stati sottoscritti in via definitiva all’ARAN. Area Funzioni Centrali il 28 ottobre 2025 (pubblicato in G.U. n. 267 del 17 novembre 2025), con aumenti medi di 558 euro mensili su 13 mensilità e arretrati medi fino a ottobre 2025 intorno ai 9.400 euro. Area Funzioni Locali il 23 febbraio 2026, con aumenti medi di 444 euro mensili su 13 mensilità per circa 13.000 dirigenti. Area Sanità il 27 febbraio 2026, con aumenti medi di 490 euro mensili su 13 mensilità per oltre 137.000 fra dirigenti medici (circa 120.000) e sanitari non medici (circa 17.000). Il quadro completo è nell’hub CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione.

    Tabella riepilogativa

    Ferie e aspettative dirigenti PA
    Voce Durata
    Ferie 32 gg + 4 festivita
    Permessi L.104 3 gg mese o 2h giorno
    Lutto 3 gg evento
    Aspettativa incarico esterno Per durata incarico
    Aspettativa mandato politico Per durata mandato
    Aspettativa motivi personali Fino 12 mesi non retribuita

    Ferie con autogestione

    Il dirigente ha 32 giorni di ferie + 4 festivita soppresse, ma con la specificita dell’autogestione: programma autonomamente le ferie garantendo la continuita dell’incarico e i risultati.

    Non vi e’ una autorizzazione formale come per il comparto, ma il dirigente deve assicurare la copertura delle funzioni e informare il superiore gerarchico (ministro, sindaco, direttore generale). Le ferie non godute al termine si perdono salvo casi tassativi.

    Aspettative per incarichi e mandati

    Il dirigente pubblico puo richiedere aspettativa per:

    • Incarico dirigenziale esterno: presso altra PA, ente, societa partecipata. Per durata incarico
    • Mandato politico: parlamentare, consigliere regionale, sindaco. Aspettativa non retribuita per durata mandato (con riscatto contributi)
    • Incarico fiduciario: capo di gabinetto, consigliere di ministro, ecc.
    • Dottorato/ricerca: per attivita scientifica

    Aspettativa per motivi personali

    Il dirigente puo chiedere aspettativa per motivi personali o familiari fino a 12 mesi (non retribuita), nel rispetto delle esigenze di servizio.

    L’aspettativa per motivi personali interrompe il rapporto di servizio: non matura anzianita, ne stipendio, ne contributi (salvo riscatto). Al rientro, il dirigente puo ricevere un nuovo incarico (non necessariamente lo stesso precedente).

    Casi pratici

    Tizio – Dirigente con ferie autogestite”, “Tizio, dirigente ministero, programma autonomamente 3 settimane in agosto + 1 a Natale, garantendo deleghe e reperibilita. Informa il direttore generale. Niente autorizzazione formale.
    Caia – Aspettativa per incarico esterno
    Caia, dirigente Regione, ottiene aspettativa 3 anni per incarico di DG presso societa partecipata regionale. Stipendio (piu alto) erogato dalla societa. Rientro in Regione a fine incarico.
    Sempronio – Aspettativa mandato parlamentare
    Sempronio, dirigente medico, eletto deputato. Aspettativa non retribuita per durata legislatura. Mantiene il posto di dirigente medico. Riscatto contributi del periodo aspettativa.

    Domande frequenti

    Quanti giorni di ferie ha un dirigente pubblico?
    32 giorni + 4 festivita soppresse, ma con autogestione: il dirigente programma autonomamente garantendo la continuita dell’incarico e informando il superiore. Niente autorizzazione formale come nel comparto.
    Un dirigente puo fare il parlamentare?
    Si, con aspettativa non retribuita per la durata del mandato. Mantiene il posto di dirigente di ruolo. Al termine del mandato rientra (con eventuale nuovo incarico). Riscatto contributi del periodo.
    Cos'e' l'aspettativa per incarico esterno?
    Quando un dirigente accetta un incarico presso altra PA, ente o societa partecipata, va in aspettativa dall’amministrazione di provenienza per la durata. Stipendio erogato dall’ente di destinazione. Rientro a fine incarico.
    Le ferie non godute si perdono?
    Si, le ferie non godute al termine dell’anno (o del periodo di rinvio) si perdono, salvo casi tassativi previsti dalla legge. Il dirigente e’ responsabile della propria programmazione.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Orario dirigenti PA e responsabilita dirigenziale

    CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione

    In sintesi

    Il dirigente pubblico non ha un orario di lavoro rigido: e’ tenuto al raggiungimento degli obiettivi (gestione per risultati). Risponde della performance tramite la responsabilita dirigenziale (art. 21 D.Lgs. 165/2001): il mancato raggiungimento degli obiettivi puo comportare revoca dell’incarico, mancato rinnovo, riduzione retribuzione di risultato. Valutazione annuale OIV/Nucleo.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · CIDA · CGIL FP · CISL FP · UIL FPL · ANAAO Assomed (medici) · CIMO
    Ultimo rinnovo
    Area Funzioni Centrali 2022-2024, firma definitiva 28 ottobre 2025 (G.U. n. 267 del 17 novembre 2025) · Area Funzioni Locali 2022-2024, 23 febbraio 2026 · Area Sanità 2022-2024, 27 febbraio 2026
    Vigenza
    Triennio 2022-2024, parte normativa ed economica: i tre CCNL di area sono stati sottoscritti in via definitiva fra l’ottobre 2025 e il febbraio 2026
    Platea
    ~50.000 dirigenti pubblici: ministeriali, enti locali, dirigenza sanitaria (medici, veterinari, dirigenti professioni sanitarie e amministrativi SSN)

    Aggiornamento al 3 settembre 2026. La dirigenza pubblica non è più in attesa del rinnovo: i tre CCNL di area per il triennio 2022-2024 sono stati sottoscritti in via definitiva all’ARAN. Area Funzioni Centrali il 28 ottobre 2025 (pubblicato in G.U. n. 267 del 17 novembre 2025), con aumenti medi di 558 euro mensili su 13 mensilità e arretrati medi fino a ottobre 2025 intorno ai 9.400 euro. Area Funzioni Locali il 23 febbraio 2026, con aumenti medi di 444 euro mensili su 13 mensilità per circa 13.000 dirigenti. Area Sanità il 27 febbraio 2026, con aumenti medi di 490 euro mensili su 13 mensilità per oltre 137.000 fra dirigenti medici (circa 120.000) e sanitari non medici (circa 17.000). Il quadro completo è nell’hub CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione.

    Tabella riepilogativa

    Responsabilita dirigenziale
    Esito valutazione Conseguenza
    Obiettivi raggiunti Risultato pieno + rinnovo incarico
    Parziale raggiungimento Risultato ridotto
    Mancato raggiungimento No risultato + possibile mancato rinnovo
    Grave inadempienza Revoca incarico + responsabilita
    Recidiva grave Decadenza dirigenza + licenziamento

    Niente orario rigido: gestione per obiettivi

    Il dirigente pubblico, a differenza del personale del comparto, non ha orario di lavoro rigido: e’ tenuto a garantire la presenza necessaria a svolgere l’incarico e al raggiungimento dei risultati.

    Non timbra il cartellino come obbligo di orario, ma deve assicurare la propria presenza in servizio e la reperibilita. La logica e’ la gestione per obiettivi: conta il risultato, non le ore.

    La responsabilita dirigenziale (art. 21)

    L’art. 21 del D.Lgs. 165/2001 disciplina la responsabilita dirigenziale:

    • Il mancato raggiungimento degli obiettivi o l’inosservanza delle direttive comporta impossibilita di rinnovo dell’incarico
    • Nei casi piu gravi: revoca dell’incarico con assegnazione ad altro incarico o messa a disposizione
    • Per gravi inadempienze reiterate: recesso dal rapporto di lavoro

    La responsabilita dirigenziale e’ diversa da quella disciplinare: riguarda i risultati di gestione, non comportamenti individuali.

    Valutazione annuale OIV/Nucleo

    Ogni dirigente e’ valutato annualmente dall’OIV (Organismo Indipendente di Valutazione) o dal Nucleo di Valutazione su:

    • Performance organizzativa: risultati dell’unita diretta
    • Performance individuale: obiettivi personali assegnati
    • Comportamenti organizzativi: leadership, gestione risorse, innovazione

    L’esito determina la retribuzione di risultato e influenza il rinnovo dell’incarico. La valutazione e’ uno dei pilastri della riforma del pubblico impiego (D.Lgs. 150/2009 Brunetta).

    Casi pratici

    Tizio – Dirigente con obiettivi raggiunti”, “Tizio, dirigente II fascia, ha raggiunto il 95% degli obiettivi 2025 (digitalizzazione procedimenti, riduzione tempi). OIV valuta positivamente: risultato pieno 18% + incarico rinnovato.
    Caia – Dirigente con risultato parziale
    Caia, dirigente Comune, ha raggiunto il 70% obiettivi (ritardi su un progetto PNRR per cause esterne). Risultato ridotto al 12% invece di 22%. Incarico confermato con raccomandazioni.
    Sempronio – Revoca incarico per inadempienza
    Sempronio, dirigente che non ha raggiunto obiettivi per 2 anni consecutivi (gravi ritardi gestionali). Responsabilita dirigenziale: incarico revocato, messo a disposizione con tabellare base.

    Domande frequenti

    I dirigenti pubblici timbrano il cartellino?
    Tecnicamente devono attestare la presenza ma non hanno orario rigido: la logica e’ gestione per obiettivi. Devono garantire la presenza necessaria e reperibilita, non un monte ore fisso. Conta il risultato.
    Cos'e' la responsabilita dirigenziale?
    La responsabilita per i risultati di gestione (art. 21 D.Lgs. 165/2001). Il mancato raggiungimento degli obiettivi comporta mancato rinnovo, revoca dell’incarico o, nei casi gravi reiterati, recesso. Diversa dalla responsabilita disciplinare.
    Chi valuta i dirigenti pubblici?
    L’OIV (Organismo Indipendente di Valutazione) o il Nucleo di Valutazione, annualmente, su: performance organizzativa (unita diretta), performance individuale (obiettivi), comportamenti organizzativi. L’esito determina risultato e rinnovo.
    Un dirigente puo essere licenziato?
    Si, per responsabilita dirigenziale grave e reiterata (recesso) o per responsabilita disciplinare (es. falsa attestazione, gravi violazioni). Prima della revoca/recesso e’ garantito il contraddittorio.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • ALPI medici: libera professione intramoenia

    CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione

    In sintesi

    L’ALPI (Attivita Libero Professionale Intramoenia) consente ai medici dirigenti in rapporto esclusivo di esercitare la libera professione dentro le strutture del SSN (o in spazi convenzionati). Le tariffe sono stabilite dall’azienda, il compenso e ripartito tra medico, equipe, azienda e fondo di perequazione. Limiti: non deve superare l’attivita istituzionale.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · CIDA · CGIL FP · CISL FP · UIL FPL · ANAAO Assomed (medici) · CIMO
    Ultimo rinnovo
    Area Funzioni Centrali 2022-2024, firma definitiva 28 ottobre 2025 (G.U. n. 267 del 17 novembre 2025) · Area Funzioni Locali 2022-2024, 23 febbraio 2026 · Area Sanità 2022-2024, 27 febbraio 2026
    Vigenza
    Triennio 2022-2024, parte normativa ed economica: i tre CCNL di area sono stati sottoscritti in via definitiva fra l’ottobre 2025 e il febbraio 2026
    Platea
    ~50.000 dirigenti pubblici: ministeriali, enti locali, dirigenza sanitaria (medici, veterinari, dirigenti professioni sanitarie e amministrativi SSN)

    Aggiornamento al 3 settembre 2026. La dirigenza pubblica non è più in attesa del rinnovo: i tre CCNL di area per il triennio 2022-2024 sono stati sottoscritti in via definitiva all’ARAN. Area Funzioni Centrali il 28 ottobre 2025 (pubblicato in G.U. n. 267 del 17 novembre 2025), con aumenti medi di 558 euro mensili su 13 mensilità e arretrati medi fino a ottobre 2025 intorno ai 9.400 euro. Area Funzioni Locali il 23 febbraio 2026, con aumenti medi di 444 euro mensili su 13 mensilità per circa 13.000 dirigenti. Area Sanità il 27 febbraio 2026, con aumenti medi di 490 euro mensili su 13 mensilità per oltre 137.000 fra dirigenti medici (circa 120.000) e sanitari non medici (circa 17.000). Il quadro completo è nell’hub CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione.

    Tabella riepilogativa

    ALPI – Attivita Libero Professionale Intramoenia
    Aspetto Regola
    Chi puo fare ALPI Solo dirigenti medici rapporto esclusivo
    Dove Strutture SSN o spazi convenzionati (intramoenia allargata)
    Tariffe Stabilite dall’azienda + libero professionista
    Ripartizione compenso Medico + equipe + azienda + fondo perequazione
    Limite orario Non superiore all’attivita istituzionale
    Tetto Volume non oltre attivita SSN

    Cos'e' l'ALPI

    L’ALPI (Attivita Libero Professionale Intramoenia) consente al medico dirigente in rapporto esclusivo di visitare e operare privatamente (a pagamento) dentro le strutture del SSN.

    Il paziente sceglie il medico e paga una tariffa: in cambio accede a visite/interventi senza liste d’attesa, con il professionista preferito. Il medico integra il proprio reddito.

    Ripartizione del compenso

    Il compenso ALPI versato dal paziente e’ ripartito secondo lo schema contrattuale:

    • Quota medico: la parte principale (variabile 50-70% a seconda dell’azienda)
    • Quota equipe: per il personale di supporto (infermieri, tecnici coinvolti)
    • Quota azienda: per costi di struttura, attrezzature, utenze
    • Fondo di perequazione: per finanziare attivita di chi non puo fare ALPI
    • IRAP e oneri

    Limiti e intramoenia allargata

    L’ALPI ha limiti rigidi:

    • Il volume dell’attivita libero-professionale non puo superare quello istituzionale (a tutela del servizio pubblico)
    • Deve essere svolta fuori dall’orario di servizio
    • Le liste d’attesa ALPI non devono pregiudicare quelle istituzionali

    L’intramoenia allargata (in spazi privati convenzionati esterni all’ospedale) e’ ammessa quando l’azienda non ha spazi interni sufficienti. Soggetta ad autorizzazione e regole stringenti per evitare abusi.

    Casi pratici

    Tizio – Cardiologo con ALPI
    Tizio, dirigente medico cardiologia rapporto esclusivo, fa ALPI 2 pomeriggi/settimana. Tariffa visita €150. Su 8 visite/pomeriggio incassa €1.200, di cui ~60% medico = €720 lordi al pomeriggio extra.
    Caia – Chirurga intramoenia allargata
    Caia, chirurga generale, fa ALPI in studio convenzionato (azienda senza spazi interni). Tariffe e ripartizione regolate dall’azienda. Volume monitorato per non superare attivita istituzionale.
    Sempronio – Medico non esclusivo
    Sempronio, medico in rapporto non esclusivo, esercita libera professione esterna privata (studio proprio). Non riceve indennita esclusivita, non puo fare ALPI ne dirigere struttura complessa.

    Domande frequenti

    Cos'e' l'intramoenia?
    L’ALPI (Attivita Libero Professionale Intramoenia) e’ la libera professione che i medici dirigenti in rapporto esclusivo possono esercitare dentro le strutture SSN o spazi convenzionati. Il paziente paga una tariffa per scegliere il medico ed evitare liste d’attesa.
    Tutti i medici possono fare ALPI?
    No, solo i dirigenti medici in rapporto esclusivo (che rinunciano alla libera professione esterna). I medici in rapporto non esclusivo esercitano privatamente all’esterno ma non possono fare ALPI.
    Come si divide il compenso ALPI?
    Tra medico (quota principale 50-70%), equipe di supporto, azienda (costi struttura), fondo di perequazione (per chi non puo fare ALPI), oltre IRAP e oneri. Le percentuali esatte sono stabilite dall’azienda.
    L'ALPI ha limiti?
    Si: il volume non puo superare l’attivita istituzionale, va svolta fuori orario di servizio, non deve pregiudicare le liste d’attesa pubbliche. Controlli periodici aziendali e regionali sul rispetto dei limiti.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Stipendio dirigenti PA: posizione e risultato

    CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione

    In sintesi

    Lo stipendio del dirigente pubblico ha tre componenti: tabellare (€3.800-6.500 a seconda dell’area), retribuzione di posizione (parte fissa + variabile, legata alla complessita dell’incarico), retribuzione di risultato (legata agli obiettivi raggiunti, fino al 20-30%). I dirigenti medici hanno l’indennita di esclusivita (per chi non esercita la libera professione esterna).

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · CIDA · CGIL FP · CISL FP · UIL FPL · ANAAO Assomed (medici) · CIMO
    Ultimo rinnovo
    Area Funzioni Centrali 2022-2024, firma definitiva 28 ottobre 2025 (G.U. n. 267 del 17 novembre 2025) · Area Funzioni Locali 2022-2024, 23 febbraio 2026 · Area Sanità 2022-2024, 27 febbraio 2026
    Vigenza
    Triennio 2022-2024, parte normativa ed economica: i tre CCNL di area sono stati sottoscritti in via definitiva fra l’ottobre 2025 e il febbraio 2026
    Platea
    ~50.000 dirigenti pubblici: ministeriali, enti locali, dirigenza sanitaria (medici, veterinari, dirigenti professioni sanitarie e amministrativi SSN)

    Aggiornamento al 3 settembre 2026. La dirigenza pubblica non è più in attesa del rinnovo: i tre CCNL di area per il triennio 2022-2024 sono stati sottoscritti in via definitiva all’ARAN. Area Funzioni Centrali il 28 ottobre 2025 (pubblicato in G.U. n. 267 del 17 novembre 2025), con aumenti medi di 558 euro mensili su 13 mensilità e arretrati medi fino a ottobre 2025 intorno ai 9.400 euro. Area Funzioni Locali il 23 febbraio 2026, con aumenti medi di 444 euro mensili su 13 mensilità per circa 13.000 dirigenti. Area Sanità il 27 febbraio 2026, con aumenti medi di 490 euro mensili su 13 mensilità per oltre 137.000 fra dirigenti medici (circa 120.000) e sanitari non medici (circa 17.000). Il quadro completo è nell’hub CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione.

    Tabella riepilogativa

    Componenti stipendio dirigenti PA
    Componente Funzioni Centrali II f. Funzioni Locali Dirigente medico
    Tabellare €3.900 €3.800 €4.500
    Retribuzione posizione €1.500-4.000 €1.200-3.500 €800-2.500
    Retribuzione risultato Fino 20% Fino 25% Fino 20%
    Indennita esclusivita €500-1.200

    Importi lordi mensili indicativi. Prima fascia Funzioni Centrali: tabellare e posizione molto superiori (fino €120.000-160.000 annui complessivi). Tetto retributivo €240.000 lordi/anno per i pubblici.

    Le tre componenti retributive

    Lo stipendio del dirigente pubblico ha struttura tripartita:

    • Tabellare: parte fissa per area e anzianita. €3.800-4.500 mensili (seconda fascia/locali/medici), molto piu alto per la prima fascia centrali
    • Retribuzione di posizione: legata alla complessita dell’incarico ricoperto. Parte fissa + parte variabile. €800-4.000/mese
    • Retribuzione di risultato: legata al raggiungimento degli obiettivi assegnati. 15-30% della posizione, verificata annualmente

    Indennita di esclusivita per i medici

    I dirigenti medici hanno una scelta sul rapporto di lavoro:

    • Rapporto esclusivo: il medico lavora solo per il SSN, non esercita libera professione esterna. Riceve l’indennita di esclusivita (€500-1.200/mese) + possibilita di ALPI (Attivita Libero Professionale Intramoenia)
    • Rapporto non esclusivo: il medico puo esercitare libera professione esterna ma perde l’indennita di esclusivita e l’accesso a incarichi di struttura complessa

    La grande maggioranza dei medici sceglie il rapporto esclusivo (richiesto per la carriera).

    Tetto retributivo e prima fascia

    Per i pubblici vige un tetto retributivo di €240.000 lordi/anno (D.L. 66/2014), che limita gli stipendi dei dirigenti apicali e dei direttori generali.

    La prima fascia Funzioni Centrali (direttori generali, capi dipartimento) raggiunge i €120.000-160.000 annui complessivi (tabellare + posizione molto elevata). I direttori generali di ASL/AO e i segretari comunali di grandi citta possono avvicinarsi al tetto.

    Casi pratici

    Tizio – Dirigente II fascia ministero”, “Tizio dirigente II fascia Min. Economia: tabellare €3.900 + retribuzione posizione €2.800 + risultato 18% €504 = €7.204 lordi/mese (~€95.000 annui).
    Caia – Dirigente Comune grande
    Caia dirigente Comune capoluogo settore finanze: tabellare €3.800 + posizione €3.200 + risultato 22% €704 = €7.704 lordi/mese. Coordina 3 servizi.
    Sempronio – Dirigente medico struttura complessa
    Sempronio direttore struttura complessa cardiologia: tabellare €5.200 + posizione €2.200 + indennita esclusivita €1.000 + risultato 18% + ALPI = oltre €100.000 annui.

    Domande frequenti

    Quanto guadagna un dirigente pubblico?
    Tra €90.000 e €160.000 lordi/anno a seconda dell’area e dell’incarico. Tabellare €3.800-5.200/mese + retribuzione di posizione €800-4.000 + risultato 15-30%. Tetto massimo €240.000 lordi/anno.
    Cos'e' l'indennita di esclusivita?
    Un’indennita (€500-1.200/mese) riconosciuta ai dirigenti medici che lavorano solo per il SSN (rapporto esclusivo), rinunciando alla libera professione esterna. Consente l’accesso a incarichi di struttura complessa e all’ALPI.
    Cos'e' la retribuzione di risultato?
    La parte variabile dello stipendio dirigenziale legata al raggiungimento degli obiettivi annuali assegnati. 15-30% della retribuzione di posizione. Verificata annualmente dal Nucleo di Valutazione/OIV.
    Esiste un tetto agli stipendi pubblici?
    Si, €240.000 lordi/anno (D.L. 66/2014) per tutti i dipendenti e dirigenti pubblici, inclusi direttori generali di ASL, AO, enti. Limita gli stipendi apicali e cumuli con altri incarichi pubblici.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Dirigenza pubblica: aree e tipi di incarico

    CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione

    In sintesi

    La dirigenza pubblica si articola in tre aree: Funzioni Centrali (ministeri, agenzie, enti), Funzioni Locali (Regioni, Comuni, Province), Sanita (dirigenti medici, veterinari, sanitari, amministrativi SSN). Gli incarichi dirigenziali sono a tempo determinato (3-5 anni) conferiti dall’amministrazione. Nella Funzioni Centrali esiste la distinzione prima fascia (apicale) e seconda fascia.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · CIDA · CGIL FP · CISL FP · UIL FPL · ANAAO Assomed (medici) · CIMO
    Ultimo rinnovo
    Area Funzioni Centrali 2022-2024, firma definitiva 28 ottobre 2025 (G.U. n. 267 del 17 novembre 2025) · Area Funzioni Locali 2022-2024, 23 febbraio 2026 · Area Sanità 2022-2024, 27 febbraio 2026
    Vigenza
    Triennio 2022-2024, parte normativa ed economica: i tre CCNL di area sono stati sottoscritti in via definitiva fra l’ottobre 2025 e il febbraio 2026
    Platea
    ~50.000 dirigenti pubblici: ministeriali, enti locali, dirigenza sanitaria (medici, veterinari, dirigenti professioni sanitarie e amministrativi SSN)

    Aggiornamento al 3 settembre 2026. La dirigenza pubblica non è più in attesa del rinnovo: i tre CCNL di area per il triennio 2022-2024 sono stati sottoscritti in via definitiva all’ARAN. Area Funzioni Centrali il 28 ottobre 2025 (pubblicato in G.U. n. 267 del 17 novembre 2025), con aumenti medi di 558 euro mensili su 13 mensilità e arretrati medi fino a ottobre 2025 intorno ai 9.400 euro. Area Funzioni Locali il 23 febbraio 2026, con aumenti medi di 444 euro mensili su 13 mensilità per circa 13.000 dirigenti. Area Sanità il 27 febbraio 2026, con aumenti medi di 490 euro mensili su 13 mensilità per oltre 137.000 fra dirigenti medici (circa 120.000) e sanitari non medici (circa 17.000). Il quadro completo è nell’hub CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione.

    Tabella riepilogativa

    Aree della dirigenza pubblica
    Area Profili N. dirigenti
    Funzioni Centrali Dirigenti ministeriali, agenzie, enti previdenziali (I e II fascia) ~6.000
    Funzioni Locali Dirigenti Regioni, Comuni, Province, Camere Commercio ~8.000
    Sanita medica/veterinaria Medici dirigenti, veterinari, odontoiatri, farmacisti, biologi, chimici, fisici, psicologi ~130.000
    Sanita professioni e amministrativi Dirigenti professioni sanitarie, amministrativi, tecnici, ingegneri SSN ~6.000

    Le tre aree contrattuali

    La dirigenza pubblica e’ organizzata in aree contrattuali distinte:

    • Funzioni Centrali: dirigenti di ministeri, agenzie fiscali, enti previdenziali (INPS, INAIL), Presidenza del Consiglio. Distinzione prima fascia (dirigenti generali) e seconda fascia
    • Funzioni Locali: dirigenti di Regioni, Province, Comuni, Unioni, Camere di Commercio
    • Sanita: la piu numerosa, comprende dirigenti medici e veterinari (~130.000) + dirigenti professioni sanitarie e amministrativi SSN (~6.000)

    I dirigenti scolastici (presidi) hanno un’area contrattuale propria (Istruzione e Ricerca – Dirigenza).

    Incarichi dirigenziali a tempo determinato

    Anche il dirigente di ruolo (assunto per concorso) riceve incarichi dirigenziali a tempo determinato:

    • Durata: 3-5 anni, rinnovabili
    • Conferimento: provvedimento dell’amministrazione (ministro, sindaco, direttore generale)
    • Revoca: per mancato raggiungimento obiettivi (responsabilita dirigenziale, art. 21 D.Lgs. 165/2001)

    Il dirigente senza incarico resta “a disposizione” con stipendio tabellare base, in attesa di nuova assegnazione.

    Prima e seconda fascia (Funzioni Centrali)

    Nella dirigenza Funzioni Centrali esiste la distinzione di fascia:

    • Prima fascia: dirigenti generali (direttori di Dipartimento, direttori generali ministeriali). Incarichi apicali. Stipendio piu elevato
    • Seconda fascia: dirigenti di livello intermedio (direttori di Direzione, di Ufficio)

    Il passaggio dalla seconda alla prima fascia avviene per concorso pubblico o per incarico di funzione dirigenziale generale (con limiti percentuali e durata determinata).

    Casi pratici

    Tizio – Dirigente II fascia ministero
    Tizio, dirigente II fascia Min. Economia, incarico di direttore di Ufficio per 4 anni. Stipendio tabellare + retribuzione posizione €2.500/mese + risultato variabile fino 20%.
    Caia – Dirigente Comune capoluogo
    Caia, dirigente Comune capoluogo area finanze, incarico 5 anni. Stipendio tabellare + retribuzione posizione €3.200/mese + risultato. Coordina 3 servizi e 45 dipendenti.
    Sempronio – Dirigente medico cardiologia
    Sempronio, dirigente medico cardiologia AO, struttura semplice. Stipendio tabellare €4.500 + retribuzione posizione €1.800 + indennita esclusivita + risultato. ALPI possibile.

    Domande frequenti

    Quante aree ha la dirigenza pubblica?
    Tre principali: Funzioni Centrali (ministeri, I e II fascia), Funzioni Locali (Regioni, Comuni), Sanita (dirigenti medici + professioni sanitarie + amministrativi SSN). La dirigenza scolastica ha area propria.
    L'incarico dirigenziale e' a tempo indeterminato?
    No. Anche il dirigente di ruolo riceve incarichi a tempo determinato (3-5 anni, rinnovabili). Senza incarico, resta a disposizione con tabellare base. La revoca avviene per responsabilita dirigenziale (art. 21 D.Lgs. 165/2001).
    Differenza tra prima e seconda fascia?
    Prima fascia: dirigenti generali (direttori Dipartimento, direttori generali). Apicali, stipendio piu elevato. Seconda fascia: dirigenti intermedi (direttori di Direzione/Ufficio). Solo nella Funzioni Centrali.
    I medici ospedalieri sono dirigenti?
    Si. I medici del SSN sono inquadrati come ‘dirigenti medici’ dal momento dell’assunzione (dopo specializzazione + concorso). Non esiste piu la qualifica di ‘medico assistente’. Tutti i medici SSN sono dirigenti.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Pensione infermieri 2026: vecchiaia e usuranti

    CCNL Sanita Pubblica (SSN)

    In sintesi

    Il personale Sanita SSN puo andare in pensione con: vecchiaia (67 anni + 20 contributi), anticipata (42a 10m uomini / 41a 10m donne), Quota 103 (62 anni + 41 contributi), Opzione Donna PA. Specificita: lavori usuranti per chi ha fatto turni notturni almeno 6 anni dei 10 ultimi (sconto 12 mesi). Decorrenza ordinaria 1° giorno mese successivo.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ARAN · FP CGIL · CISL FP · UIL FPL · FIALS · NurSind · Nursing Up
    Ultimo rinnovo
    2 novembre 2022 (CCNL 2019-2021) + nuovo accordo 18 novembre 2024
    Vigenza
    Parte normativa fino 31 dicembre 2024. Negoziato 2025-2027 in apertura
    Platea
    ~600.000 dipendenti SSN del comparto Sanita: infermieri, OSS, ostetriche, tecnici sanitari, fisioterapisti, ausiliari, amministrativi ospedalieri

    Tabella riepilogativa

    Pensione Sanita 2026
    Tipo Requisiti
    Vecchiaia 67 anni + 20 contributi
    Anticipata 42a 10m (M) / 41a 10m (F)
    Quota 103 62 anni + 41 contributi
    Opzione Donna PA 61 anni + 35 contributi
    Usuranti (turni notte) 61a 7m + 30 contributi

    Pensione standard

    Requisiti standard analoghi a Funzioni Centrali e Locali:

    • Vecchiaia: 67 anni + 20 contributi
    • Anticipata: 42a 10m M / 41a 10m F
    • Quota 103: 62 anni + 41 contributi (contributivo)
    • Opzione Donna PA: 61 anni + 35 contributi (categorie protette)

    Lavori usuranti per turni notturni

    Il personale Sanita SSN che ha svolto turni notturni in modo sistematico puo accedere a pensione con sconto di 12 mesi (vecchiaia anticipata a 66 anni + 20 contributi o anticipata 41a 10m M / 40a 10m F):

    • Almeno 6 anni di turni notte negli ultimi 10 anni di carriera
    • Almeno 78 notti/anno (oltre la soglia per “lavoratore notturno abituale”)
    • Decreto INPS di riconoscimento dei requisiti

    Si applica al personale di reparti H24 (degenza, PS, TI, sale operatorie). Verifica preventiva INPS 2-3 anni prima della cessazione.

    Dimissioni e tempi di liquidazione

    Dimissioni con preavviso (2-3 mesi). Niente NASpI per dipendenti pubblici contrattualizzati. TFR/TFS erogato in 12-24 mesi.

    La risoluzione consensuale con incentivo all’esodo e’ rara nel SSN (carenza personale strutturale). Si applica solo in casi di chiusura di reparti o accorpamenti aziendali.

    Casi pratici

    Tizia – Infermiera pensione usuranti
    Tizia infermiera 66 anni con 32 anni servizio (28 a turni notte). Riconoscimento INPS lavori usuranti. Pensione vecchiaia anticipata a 66 anni (sconto 12 mesi su 67 standard).
    Caia – OSS Opzione Donna PA
    Caia OSS, 61 anni + 36 anni contributi, caregiver padre invalido convivente. Sceglie Opzione Donna PA. Calcolo totalmente contributivo (-23%). Decorrenza 1° giorno mese successivo.
    Sempronio – Anticipata 43 anni contributi
    Sempronio infermiere 64 anni con 43 anni contributi (entrato giovane). Sceglie anticipata. Importo ~75% ultima retribuzione + indennita di infermiere. Liquidazione TFS in 24 mesi.

    Domande frequenti

    A che eta vado in pensione come infermiere?
    Vecchiaia: 67 anni + 20 contributi. Anticipata: 42a 10m M / 41a 10m F. Per turni notte sistematici (6 anni su 10): sconto 12 mesi sulla vecchiaia (66 anni).
    I turni di notte fanno andare prima in pensione?
    Si, se riconosciuto lavoratore notturno abituale (almeno 78 notti/anno per almeno 6 dei 10 ultimi anni). Sconto 12 mesi sul requisito di vecchiaia (66 anni invece di 67). Verifica preventiva INPS.
    Posso lavorare oltre i 67 anni?
    Si, con permanenza in servizio fino a 70 anni su richiesta motivata. Pratica rara, autorizzazione discrezionale dell’azienda. La maggior parte cessa al raggiungimento dei requisiti.
    Lavori usuranti: si applica a tutti gli infermieri?
    No, solo a chi ha fatto turni notturni sistematici. Infermieri ambulatoriali o servizi diurni (no turni notte) non rientrano. Verifica INPS sui certificati di servizio.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanita Pubblica (SSN). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.