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Lo stipendio del dirigente pubblico ha tre componenti: tabellare (€3.800-6.500 a seconda dell’area), retribuzione di posizione (parte fissa + variabile, legata alla complessita dell’incarico), retribuzione di risultato (legata agli obiettivi raggiunti, fino al 20-30%). I dirigenti medici hanno l’indennita di esclusivita (per chi non esercita la libera professione esterna).
Tabella riepilogativa
| Componente | Funzioni Centrali II f. | Funzioni Locali | Dirigente medico |
|---|---|---|---|
| Tabellare | €3.900 | €3.800 | €4.500 |
| Retribuzione posizione | €1.500-4.000 | €1.200-3.500 | €800-2.500 |
| Retribuzione risultato | Fino 20% | Fino 25% | Fino 20% |
| Indennita esclusivita | — | — | €500-1.200 |
Importi lordi mensili indicativi. Prima fascia Funzioni Centrali: tabellare e posizione molto superiori (fino €120.000-160.000 annui complessivi). Tetto retributivo €240.000 lordi/anno per i pubblici.
Le tre componenti retributive
Lo stipendio del dirigente pubblico ha struttura tripartita:
- Tabellare: parte fissa per area e anzianita. €3.800-4.500 mensili (seconda fascia/locali/medici), molto piu alto per la prima fascia centrali
- Retribuzione di posizione: legata alla complessita dell’incarico ricoperto. Parte fissa + parte variabile. €800-4.000/mese
- Retribuzione di risultato: legata al raggiungimento degli obiettivi assegnati. 15-30% della posizione, verificata annualmente
Indennita di esclusivita per i medici
I dirigenti medici hanno una scelta sul rapporto di lavoro:
- Rapporto esclusivo: il medico lavora solo per il SSN, non esercita libera professione esterna. Riceve l’indennita di esclusivita (€500-1.200/mese) + possibilita di ALPI (Attivita Libero Professionale Intramoenia)
- Rapporto non esclusivo: il medico puo esercitare libera professione esterna ma perde l’indennita di esclusivita e l’accesso a incarichi di struttura complessa
La grande maggioranza dei medici sceglie il rapporto esclusivo (richiesto per la carriera).
Tetto retributivo e prima fascia
Per i pubblici vige un tetto retributivo di €240.000 lordi/anno (D.L. 66/2014), che limita gli stipendi dei dirigenti apicali e dei direttori generali.
La prima fascia Funzioni Centrali (direttori generali, capi dipartimento) raggiunge i €120.000-160.000 annui complessivi (tabellare + posizione molto elevata). I direttori generali di ASL/AO e i segretari comunali di grandi citta possono avvicinarsi al tetto.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto guadagna un dirigente pubblico?
Cos'e' l'indennita di esclusivita?
Cos'e' la retribuzione di risultato?
Esiste un tetto agli stipendi pubblici?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quanto guadagna un dirigente pubblico?
Tra €90.000 e €160.000 lordi/anno a seconda dell'area e dell'incarico. Tabellare €3.800-5.200/mese + retribuzione di posizione €800-4.000 + risultato 15-30%. Tetto massimo €240.000 lordi/anno.
Cos'e' l'indennita di esclusivita?
Un'indennita (€500-1.200/mese) riconosciuta ai dirigenti medici che lavorano solo per il SSN (rapporto esclusivo), rinunciando alla libera professione esterna. Consente l'accesso a incarichi di struttura complessa e all'ALPI.
Cos'e' la retribuzione di risultato?
La parte variabile dello stipendio dirigenziale legata al raggiungimento degli obiettivi annuali assegnati. 15-30% della retribuzione di posizione. Verificata annualmente dal Nucleo di Valutazione/OIV.
Esiste un tetto agli stipendi pubblici?
Si, €240.000 lordi/anno (D.L. 66/2014) per tutti i dipendenti e dirigenti pubblici, inclusi direttori generali di ASL, AO, enti. Limita gli stipendi apicali e cumuli con altri incarichi pubblici.
Vedi anche