Testo dell'articoloVigente
Gli incarichi dirigenziali sono conferiti dall’amministrazione con provvedimento motivato, durata 3-5 anni. Criteri: attitudini, competenze, risultati pregressi. La rotazione degli incarichi e’ obbligatoria per prevenire corruzione (L. 190/2012) nelle aree a rischio. Possibili incarichi a contratto a esterni (ex art. 19 c.6 D.Lgs. 165/2001) entro quote percentuali.
Tabella riepilogativa
| Aspetto | Regola |
|---|---|
| Atto di conferimento | Provvedimento motivato amministrazione |
| Durata | 3-5 anni |
| Criteri | Attitudini, competenze, risultati pregressi |
| Rotazione | Obbligatoria aree a rischio corruzione |
| Incarichi esterni (art. 19 c.6) | Quote percentuali (10% I fascia, 8% II fascia) |
Criteri di conferimento
L’incarico dirigenziale e’ conferito con provvedimento motivato dell’organo di vertice (ministro, sindaco, direttore generale) sulla base di:
- Attitudini e capacita professionali del dirigente
- Risultati conseguiti in precedenza (valutazioni OIV)
- Specifiche competenze organizzative
- Esperienza maturata nel settore
L’atto specifica obiettivi, durata, risorse assegnate e retribuzione di posizione. Il dirigente sottoscrive un contratto individuale accessorio per la durata.
Rotazione anticorruzione
La L. 190/2012 (legge anticorruzione) impone la rotazione degli incarichi dirigenziali nelle aree a piu alto rischio corruttivo:
- Appalti e contratti pubblici
- Concessioni e autorizzazioni
- Concorsi e selezioni del personale
- Gestione entrate e tributi
La rotazione (ogni 3-5 anni) previene il consolidarsi di posizioni di potere e relazioni illecite. Il Piano Triennale Anticorruzione di ogni ente definisce le modalita.
Incarichi a contratto a esterni
L’art. 19 c.6 D.Lgs. 165/2001 consente di conferire incarichi dirigenziali a professionisti esterni (non dirigenti di ruolo), entro quote percentuali:
- 10% della dotazione di prima fascia
- 8% della dotazione di seconda fascia
Requisiti: comprovata qualificazione professionale, esperienza pluriennale, particolare specializzazione. Durata determinata (max 5 anni). Retribuzione equiparata ai dirigenti di ruolo + eventuale indennita aggiuntiva.
Casi pratici
Domande frequenti
Come si conferisce un incarico dirigenziale?
Cos'e' la rotazione degli incarichi?
Un esterno puo diventare dirigente pubblico?
Posso rifiutare un incarico dirigenziale?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Come si conferisce un incarico dirigenziale?
Con provvedimento motivato dell'organo di vertice (ministro, sindaco, DG), basato su attitudini, competenze, risultati pregressi (valutazioni OIV). L'atto specifica obiettivi, durata 3-5 anni, risorse e retribuzione di posizione.
Cos'e' la rotazione degli incarichi?
Un obbligo della L. 190/2012 anticorruzione: i dirigenti delle aree a rischio (appalti, concessioni, concorsi, tributi) devono essere ruotati ogni 3-5 anni per prevenire posizioni di potere e relazioni illecite consolidate.
Un esterno puo diventare dirigente pubblico?
Si, tramite incarico a contratto (art. 19 c.6 D.Lgs. 165/2001), entro quote (10% prima fascia, 8% seconda). Requisiti: qualificazione professionale comprovata, esperienza pluriennale, specializzazione. Durata max 5 anni.
Posso rifiutare un incarico dirigenziale?
In linea di principio si, ma il rifiuto immotivato puo avere conseguenze sulla valutazione e sui futuri incarichi. Il dirigente senza incarico resta a disposizione con tabellare base. La logica e' la collaborazione con l'amministrazione.
Vedi anche