Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione
In sintesi
I dirigenti pubblici possono passare ad altre amministrazioni tramite mobilita, comando o collocamento fuori ruolo. Particolarita della dirigenza: gli incarichi presso altri enti (es. capo gabinetto di un ministro, DG di una partecipata) sono frequenti. Il fuori ruolo consente di ricoprire incarichi esterni mantenendo la posizione di dirigente di ruolo.
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I dirigenti pubblici possono cambiare amministrazione tramite:
Mobilita art. 30: passaggio definitivo previo assenso (raro per dirigenti, piu comune per il comparto)
Comando: assegnazione temporanea fino a 5 anni, mantenendo il rapporto originale
Per i dirigenti, la mobilita avviene spesso attraverso il conferimento di incarico presso altra amministrazione, piu che con la mobilita tradizionale.
Il collocamento fuori ruolo
Il collocamento fuori ruolo e’ tipico della dirigenza: il dirigente di ruolo viene collocato fuori dall’organico ordinario per ricoprire un incarico speciale, mantenendo la posizione di provenienza.
Esempi:
Capo di Gabinetto di un Ministro
Consigliere giuridico di un’autorita
Direttore di un’agenzia o ente speciale
Esperto presso organismi internazionali (UE, OCSE)
Al termine, il dirigente rientra nel ruolo di provenienza con diritto a un incarico equivalente.
Aspettativa per societa partecipate
Un dirigente pubblico nominato amministratore o DG di una societa partecipata (es. una multiutility comunale, una societa in house) va in aspettativa dall’amministrazione di provenienza.
Durante l’aspettativa: stipendio erogato dalla societa (spesso piu elevato), nessuna retribuzione dalla PA. Limiti del tetto retributivo €240.000 e regole sul divieto di cumulo. Al termine dell’incarico, rientro nel ruolo dirigenziale di provenienza.
Casi pratici
Tizio – Fuori ruolo come capo gabinetto
Tizio, dirigente ministero, e’ collocato fuori ruolo come capo di gabinetto di un assessore regionale. Mantiene la posizione di dirigente ministeriale di ruolo. Rientra a fine incarico fiduciario.
Caia – Comando a Presidenza Consiglio
Caia, dirigente Comune, in comando 3 anni alla Presidenza Consiglio per coordinamento PNRR enti locali. Stipendio (piu alto) erogato da PdC. Rientro al Comune a fine comando.
Sempronio – DG di partecipata in aspettativa
Sempronio, dirigente Regione, nominato DG di una societa partecipata regionale (trasporti). Aspettativa dalla Regione. Stipendio dalla societa (sotto tetto €240.000). Rientra alla Regione a fine mandato.
Domande frequenti
Come cambia amministrazione un dirigente?
Tramite mobilita art. 30 (definitiva, rara), comando (temporaneo fino 5 anni), o piu spesso tramite conferimento di incarico presso altra amministrazione. Il fuori ruolo per incarichi speciali e’ tipico della dirigenza.
Cos'e' il collocamento fuori ruolo?
Il dirigente di ruolo e’ collocato fuori dall’organico ordinario per ricoprire un incarico speciale (capo gabinetto, consigliere, direttore agenzia, esperto internazionale), mantenendo la posizione di provenienza. Rientro a fine incarico.
Un dirigente puo dirigere una societa pubblica?
Si, con aspettativa dall’amministrazione di provenienza. Stipendio dalla societa (sotto il tetto €240.000), nessuna retribuzione dalla PA. Rientro nel ruolo dirigenziale a fine mandato. Regole sul divieto di cumulo.
Lo stipendio del dirigente comandato cambia?
Puo cambiare: l’amministrazione di destinazione applica la propria retribuzione di posizione. Spesso piu alta a Presidenza Consiglio e Ministeri. Il tabellare resta uguale. La posizione di provenienza e’ conservata.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
In sintesi
I dirigenti pubblici possono cambiare amministrazione tramite mobilita, comando, collocamento fuori ruolo o conferimento di incarico presso altro ente.
La mobilita definitiva ex art. 30 D.Lgs. 165/2001 e meno frequente per la dirigenza rispetto al conferimento di incarichi esterni.
Il collocamento fuori ruolo consente di ricoprire incarichi speciali conservando la posizione di dirigente di ruolo.
L'aspettativa per incarichi in societa partecipate sospende la retribuzione a carico della PA, nel rispetto del tetto retributivo e del divieto di cumulo.
Al termine dell'incarico il dirigente rientra nel ruolo di provenienza con diritto a un incarico equivalente.
Indice dei contenuti
La mobilita della dirigenza pubblica ha una fisionomia propria, distinta da quella del comparto. Il dirigente non si limita a 'cambiare ufficio': spesso si muove per ricoprire incarichi fiduciari o di vertice, mantenendo un legame con l'amministrazione di provenienza. Gli istituti che governano questi passaggi vanno letti alla luce del D.Lgs. 165/2001 e del CCNL dell'area dirigenziale di riferimento.
Mobilita definitiva e comando
La mobilita ex art. 30 D.Lgs. 165/2001 e il passaggio definitivo ad altra amministrazione, previo assenso; per i dirigenti e meno ricorrente. Il comando e invece un'assegnazione temporanea: il rapporto resta incardinato presso l'ente di provenienza, mentre la prestazione e resa altrove, di norma entro limiti di durata definiti.
Il conferimento di incarico presso altra amministrazione
Per la dirigenza la via piu frequente non e la mobilita tradizionale ma il conferimento di un incarico presso altro ente. E uno strumento flessibile che consente di valorizzare la professionalita dirigenziale al di fuori dell'amministrazione di appartenenza, senza recidere il legame di ruolo.
Il collocamento fuori ruolo
Tipico della dirigenza, il fuori ruolo colloca il dirigente al di fuori dell'organico ordinario per ricoprire un incarico speciale, conservando la posizione di provenienza. Incarichi di staff politico-amministrativo, consulenza presso autorita, direzione di agenzie o presenze presso organismi internazionali ne sono esempi ricorrenti.
Incarichi fiduciari e di vertice
Gli incarichi fiduciari seguono la durata del rapporto di fiducia con l'organo di indirizzo politico: cessano con esso e comportano il rientro del dirigente nel ruolo. La natura fiduciaria spiega la precarieta dell'incarico, bilanciata dalla stabilita della posizione di ruolo conservata sullo sfondo.
Aspettativa per societa partecipate
Il dirigente nominato amministratore o direttore di una societa partecipata e di norma collocato in aspettativa: durante questo periodo la retribuzione e a carico della societa e non della PA. Operano i limiti del tetto retributivo del pubblico impiego e le regole sul divieto di cumulo, da verificare nella disciplina vigente.
Il rientro nel ruolo
Al termine dell'incarico, comunque conferito, il dirigente rientra nell'amministrazione di provenienza con diritto a un incarico equivalente a quello posseduto. La conservazione della posizione di ruolo e il fulcro dell'intero sistema: e cio che rende sostenibile la mobilita 'di andata e ritorno' tipica della dirigenza.
Trattamento economico nei passaggi
Nei passaggi temporanei la retribuzione di posizione tende ad allinearsi a quella dell'amministrazione di destinazione, mentre il tabellare resta ancorato al ruolo. Gli importi e le regole di dettaglio dipendono dalle tabelle del CCNL dell'area dirigenziale e dalla normativa sui limiti retributivi: e prudente verificarli caso per caso.
Domande frequenti
Come cambia amministrazione un dirigente pubblico?
Tramite mobilita definitiva ex art. 30 D.Lgs. 165/2001 (rara per i dirigenti), comando temporaneo, oppure, piu spesso, conferimento di incarico presso altra amministrazione e collocamento fuori ruolo per incarichi speciali.
Cos'e il collocamento fuori ruolo?
E l'istituto, tipico della dirigenza, con cui il dirigente di ruolo viene collocato fuori dall'organico ordinario per ricoprire un incarico speciale, conservando la posizione di provenienza e rientrandovi alla cessazione.
Un dirigente puo dirigere una societa pubblica?
Si, di norma con aspettativa dall'amministrazione di provenienza: la retribuzione e a carico della societa, nel rispetto del tetto retributivo e del divieto di cumulo. Al termine rientra nel ruolo dirigenziale.
Lo stipendio cambia con il comando o il fuori ruolo?
La retribuzione di posizione tende ad allinearsi a quella dell'amministrazione di destinazione, mentre il tabellare resta legato al ruolo. Gli importi vanno verificati sulle tabelle del CCNL dell'area dirigenziale vigente.
Cosa succede al termine dell'incarico esterno?
Il dirigente rientra nell'amministrazione di provenienza con diritto a un incarico equivalente a quello posseduto: la conservazione della posizione di ruolo e il principio cardine del sistema.
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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In sintesi
Indice dei contenuti
La mobilita della dirigenza pubblica ha una fisionomia propria, distinta da quella del comparto. Il dirigente non si limita a 'cambiare ufficio': spesso si muove per ricoprire incarichi fiduciari o di vertice, mantenendo un legame con l'amministrazione di provenienza. Gli istituti che governano questi passaggi vanno letti alla luce del D.Lgs. 165/2001 e del CCNL dell'area dirigenziale di riferimento.
Mobilita definitiva e comando
La mobilita ex art. 30 D.Lgs. 165/2001 e il passaggio definitivo ad altra amministrazione, previo assenso; per i dirigenti e meno ricorrente. Il comando e invece un'assegnazione temporanea: il rapporto resta incardinato presso l'ente di provenienza, mentre la prestazione e resa altrove, di norma entro limiti di durata definiti.
Il conferimento di incarico presso altra amministrazione
Per la dirigenza la via piu frequente non e la mobilita tradizionale ma il conferimento di un incarico presso altro ente. E uno strumento flessibile che consente di valorizzare la professionalita dirigenziale al di fuori dell'amministrazione di appartenenza, senza recidere il legame di ruolo.
Il collocamento fuori ruolo
Tipico della dirigenza, il fuori ruolo colloca il dirigente al di fuori dell'organico ordinario per ricoprire un incarico speciale, conservando la posizione di provenienza. Incarichi di staff politico-amministrativo, consulenza presso autorita, direzione di agenzie o presenze presso organismi internazionali ne sono esempi ricorrenti.
Incarichi fiduciari e di vertice
Gli incarichi fiduciari seguono la durata del rapporto di fiducia con l'organo di indirizzo politico: cessano con esso e comportano il rientro del dirigente nel ruolo. La natura fiduciaria spiega la precarieta dell'incarico, bilanciata dalla stabilita della posizione di ruolo conservata sullo sfondo.
Aspettativa per societa partecipate
Il dirigente nominato amministratore o direttore di una societa partecipata e di norma collocato in aspettativa: durante questo periodo la retribuzione e a carico della societa e non della PA. Operano i limiti del tetto retributivo del pubblico impiego e le regole sul divieto di cumulo, da verificare nella disciplina vigente.
Il rientro nel ruolo
Al termine dell'incarico, comunque conferito, il dirigente rientra nell'amministrazione di provenienza con diritto a un incarico equivalente a quello posseduto. La conservazione della posizione di ruolo e il fulcro dell'intero sistema: e cio che rende sostenibile la mobilita 'di andata e ritorno' tipica della dirigenza.
Trattamento economico nei passaggi
Nei passaggi temporanei la retribuzione di posizione tende ad allinearsi a quella dell'amministrazione di destinazione, mentre il tabellare resta ancorato al ruolo. Gli importi e le regole di dettaglio dipendono dalle tabelle del CCNL dell'area dirigenziale e dalla normativa sui limiti retributivi: e prudente verificarli caso per caso.
Domande frequenti
Come cambia amministrazione un dirigente pubblico?
Tramite mobilita definitiva ex art. 30 D.Lgs. 165/2001 (rara per i dirigenti), comando temporaneo, oppure, piu spesso, conferimento di incarico presso altra amministrazione e collocamento fuori ruolo per incarichi speciali.
Cos'e il collocamento fuori ruolo?
E l'istituto, tipico della dirigenza, con cui il dirigente di ruolo viene collocato fuori dall'organico ordinario per ricoprire un incarico speciale, conservando la posizione di provenienza e rientrandovi alla cessazione.
Un dirigente puo dirigere una societa pubblica?
Si, di norma con aspettativa dall'amministrazione di provenienza: la retribuzione e a carico della societa, nel rispetto del tetto retributivo e del divieto di cumulo. Al termine rientra nel ruolo dirigenziale.
Lo stipendio cambia con il comando o il fuori ruolo?
La retribuzione di posizione tende ad allinearsi a quella dell'amministrazione di destinazione, mentre il tabellare resta legato al ruolo. Gli importi vanno verificati sulle tabelle del CCNL dell'area dirigenziale vigente.
Cosa succede al termine dell'incarico esterno?
Il dirigente rientra nell'amministrazione di provenienza con diritto a un incarico equivalente a quello posseduto: la conservazione della posizione di ruolo e il principio cardine del sistema.