Testo dell'articoloVigente
La dirigenza pubblica si articola in tre aree: Funzioni Centrali (ministeri, agenzie, enti), Funzioni Locali (Regioni, Comuni, Province), Sanita (dirigenti medici, veterinari, sanitari, amministrativi SSN). Gli incarichi dirigenziali sono a tempo determinato (3-5 anni) conferiti dall’amministrazione. Nella Funzioni Centrali esiste la distinzione prima fascia (apicale) e seconda fascia.
Aggiornamento al 3 settembre 2026. La dirigenza pubblica non è più in attesa del rinnovo: i tre CCNL di area per il triennio 2022-2024 sono stati sottoscritti in via definitiva all’ARAN. Area Funzioni Centrali il 28 ottobre 2025 (pubblicato in G.U. n. 267 del 17 novembre 2025), con aumenti medi di 558 euro mensili su 13 mensilità e arretrati medi fino a ottobre 2025 intorno ai 9.400 euro. Area Funzioni Locali il 23 febbraio 2026, con aumenti medi di 444 euro mensili su 13 mensilità per circa 13.000 dirigenti. Area Sanità il 27 febbraio 2026, con aumenti medi di 490 euro mensili su 13 mensilità per oltre 137.000 fra dirigenti medici (circa 120.000) e sanitari non medici (circa 17.000). Il quadro completo è nell’hub CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione.
Tabella riepilogativa
| Area | Profili | N. dirigenti |
|---|---|---|
| Funzioni Centrali | Dirigenti ministeriali, agenzie, enti previdenziali (I e II fascia) | ~6.000 |
| Funzioni Locali | Dirigenti Regioni, Comuni, Province, Camere Commercio | ~8.000 |
| Sanita medica/veterinaria | Medici dirigenti, veterinari, odontoiatri, farmacisti, biologi, chimici, fisici, psicologi | ~130.000 |
| Sanita professioni e amministrativi | Dirigenti professioni sanitarie, amministrativi, tecnici, ingegneri SSN | ~6.000 |
Le tre aree contrattuali
La dirigenza pubblica e’ organizzata in aree contrattuali distinte:
- Funzioni Centrali: dirigenti di ministeri, agenzie fiscali, enti previdenziali (INPS, INAIL), Presidenza del Consiglio. Distinzione prima fascia (dirigenti generali) e seconda fascia
- Funzioni Locali: dirigenti di Regioni, Province, Comuni, Unioni, Camere di Commercio
- Sanita: la piu numerosa, comprende dirigenti medici e veterinari (~130.000) + dirigenti professioni sanitarie e amministrativi SSN (~6.000)
I dirigenti scolastici (presidi) hanno un’area contrattuale propria (Istruzione e Ricerca – Dirigenza).
Incarichi dirigenziali a tempo determinato
Anche il dirigente di ruolo (assunto per concorso) riceve incarichi dirigenziali a tempo determinato:
- Durata: 3-5 anni, rinnovabili
- Conferimento: provvedimento dell’amministrazione (ministro, sindaco, direttore generale)
- Revoca: per mancato raggiungimento obiettivi (responsabilita dirigenziale, art. 21 D.Lgs. 165/2001)
Il dirigente senza incarico resta “a disposizione” con stipendio tabellare base, in attesa di nuova assegnazione.
Prima e seconda fascia (Funzioni Centrali)
Nella dirigenza Funzioni Centrali esiste la distinzione di fascia:
- Prima fascia: dirigenti generali (direttori di Dipartimento, direttori generali ministeriali). Incarichi apicali. Stipendio piu elevato
- Seconda fascia: dirigenti di livello intermedio (direttori di Direzione, di Ufficio)
Il passaggio dalla seconda alla prima fascia avviene per concorso pubblico o per incarico di funzione dirigenziale generale (con limiti percentuali e durata determinata).
Casi pratici
Domande frequenti
Quante aree ha la dirigenza pubblica?
L'incarico dirigenziale e' a tempo indeterminato?
Differenza tra prima e seconda fascia?
I medici ospedalieri sono dirigenti?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Dirigenti Pubblica Amministrazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
In sintesi
Indice dei contenuti
La dirigenza pubblica ha una struttura diversa da quella privata: il dirigente non si limita a una posizione gerarchica, ma e titolare di una funzione fiduciaria che si esercita attraverso incarichi a termine, soggetti a verifica dei risultati. Comprendere l'articolazione delle aree contrattuali e il meccanismo degli incarichi e indispensabile per leggere correttamente lo stato giuridico ed economico di chi opera ai vertici delle amministrazioni.
Le tre grandi aree contrattuali
La dirigenza statale e degli enti pubblici e organizzata in aree distinte. Le Funzioni Centrali raccolgono i dirigenti di ministeri, agenzie ed enti previdenziali; le Funzioni Locali quelli di Regioni, Province, Comuni e Camere di Commercio; l'area Sanita, la piu numerosa, comprende la dirigenza medica e veterinaria insieme a quella delle professioni sanitarie e amministrative del Servizio Sanitario Nazionale. A queste si affianca, con disciplina propria, la dirigenza scolastica.
Il dirigente di ruolo e l'incarico a termine
Una caratteristica del sistema e la dissociazione tra ruolo e incarico. Il dirigente di ruolo e assunto per concorso e fa parte stabilmente dell'amministrazione; l'esercizio concreto delle funzioni avviene pero tramite incarichi dirigenziali a tempo determinato, di durata tipicamente pluriennale e rinnovabili. Il conferimento avviene con provvedimento dell'organo competente (ministro, sindaco, direttore generale), che individua obiettivi e responsabilita.
Prima e seconda fascia nelle Funzioni Centrali
All'interno delle Funzioni Centrali permane la distinzione di fascia: la prima fascia raggruppa gli incarichi apicali, di direzione generale; la seconda fascia gli altri incarichi dirigenziali. La fascia incide sul tipo di incarichi conferibili e sul trattamento. Il passaggio dalla seconda alla prima fascia avviene secondo le procedure stabilite dall'ordinamento, e non e un automatismo legato alla sola anzianita.
La responsabilita dirigenziale e la revoca
Il rovescio dell'autonomia gestionale e la responsabilita per i risultati. L'art. 21 del D.Lgs. 165/2001 disciplina la responsabilita dirigenziale: il mancato raggiungimento degli obiettivi o l'inosservanza delle direttive possono condurre alla revoca dell'incarico, al mancato rinnovo e, nei casi piu gravi, a conseguenze ulteriori, secondo procedure che garantiscono il contraddittorio. La verifica dei risultati e affidata ai sistemi di valutazione della performance.
Il dirigente senza incarico
Poiche l'incarico e a termine, puo verificarsi che un dirigente di ruolo ne resti temporaneamente privo, ad esempio alla scadenza in attesa di nuova assegnazione. In tal caso egli resta a disposizione dell'amministrazione con il trattamento tabellare base, mentre la parte di retribuzione legata alla posizione e al risultato e collegata all'incarico effettivamente ricoperto. E una situazione fisiologica del sistema, non una sanzione.
La struttura della retribuzione dirigenziale
Il trattamento economico del dirigente pubblico si compone tipicamente di una parte tabellare fissa e di voci collegate alla posizione e al risultato. La parte variabile e legata all'incarico ricoperto e alla valutazione della performance: cessato o non rinnovato l'incarico, viene meno la corrispondente componente accessoria. Le misure precise di ciascuna voce sono definite dai CCNL di area e vanno lette sul testo vigente.
La separazione tra indirizzo politico e gestione
Sullo sfondo opera un principio cardine dell'ordinamento: la separazione tra l'indirizzo politico-amministrativo, spettante agli organi di governo, e la gestione, affidata ai dirigenti. Agli organi politici competono obiettivi e risorse; ai dirigenti l'attuazione, con autonomia di mezzi e responsabilita sui risultati. Questo assetto, posto a presidio dell'imparzialita e del buon andamento, e la chiave di lettura dell'intero stato giuridico della dirigenza pubblica.
Domande frequenti
In quante aree si articola la dirigenza pubblica?
In piu aree contrattuali: Funzioni Centrali (ministeri, agenzie, enti), Funzioni Locali (Regioni, Comuni, Province) e Sanita, la piu numerosa. La dirigenza scolastica ha disciplina propria.
Il dirigente di ruolo ha un posto stabile o un incarico a termine?
Entrambe le cose: e di ruolo (assunto per concorso e stabile nell'amministrazione), ma esercita le funzioni tramite incarichi dirigenziali a tempo determinato, rinnovabili.
Cosa succede se il dirigente non raggiunge gli obiettivi?
Opera la responsabilita dirigenziale (art. 21 D.Lgs. 165/2001): possono seguire la revoca dell'incarico, il mancato rinnovo e, nei casi piu gravi, conseguenze ulteriori, con garanzie di contraddittorio.
Cosa accade al dirigente rimasto senza incarico?
Resta a disposizione dell'amministrazione con il trattamento tabellare base, in attesa di nuova assegnazione; la parte di retribuzione legata a posizione e risultato e collegata all'incarico.
Che differenza c'e tra prima e seconda fascia?
Nelle Funzioni Centrali la prima fascia raggruppa gli incarichi apicali di direzione generale, la seconda gli altri incarichi dirigenziali; la fascia incide su incarichi conferibili e trattamento.